Come evitare il corto circuito dell’impianto elettrico in casa

Corto circuito cosa fare? Quando salta la corrente in casa ecco i comportamenti corretti da tenere, come verificare il funzionamento delle prese e tanti altri utili consigli per evitare problemi all’impianto elettrico.

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Il corto circuito è tra gli incidenti domestici potenzialmente più pericolosi. Può danneggiare l’impianto, provocare scosse elettriche, perfino essere la causa di esplosioni e incendi. È pertanto fondamentale adottare una serie di misure preventive e rispettare appieno la normativa vigente in termini di sicurezza.

In questo nostro articolo scopriamo cos’è, come si genera, la normativa in materia, i corretti comportamenti da rispettare per evitare il verificarsi di questi fenomeni, oltre ad una serie di consigli sulla prevenzione e su come aggiustare un corto circuito.

Corto circuito cos’è

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Il corto circuito è dovuto a un’anomalia dell’impianto elettrico. Generalmente si verifica a seguito di un contatto fortuito tra i fili di fase e neutro, generando un passaggio di forte intensità della corrente e danneggiando il circuito. Solitamente interviene il salvavita, per proteggere il sistema elettrico e garantire la sicurezza dei locali. In caso di cattivo funzionamento, il calore prodotto può generare delle scintille, con danni all’impianto ed ai dispositivi collegati in casa, possibile causa di conseguenze ancora più gravi, come un incendio. Hai capito dunque cosa succede se collego fase e neutro? Proprio così, un corto circuito.


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Corto circuito cosa fare

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Naturalmente in caso di fiamme evita assolutamente di utilizzare l’acqua ma fai uso di appositi estintori domestici. Se non ne hai ancora uno, provvedi ad acquistarlo. I costi sono piuttosto accessibili, partono da circa 15 euro. Mai riattivare la corrente dell’impianto prima di aver verificato l’integrità del sistema. Il rischio è prendere la scossa, mettendo a rischio la tua salute e quella dei tuoi cari, oltre a provocare danni al circuito.

Quando si verifica un corto circuito

Quando si verifica un corto circuito in un’abitazione? Le cause possono essere le più disparate. Il primo “campanello d’allarme” è il classico odore di plastica bruciata. Bisogna essere abili nell’individuare il punto da cui si è propagato. Dunque, come capire corto circuito? Ecco una serie di suggerimenti al riguardo.

Corto circuito presa bruciata

Occorre verificare le prese elettriche, ovviamente prestando attenzione che non vi sia corrente (il corto circuito salvavita ne prevede lo stacco immediato ma sempre meglio controllare). Quando non funzionano le prese elettriche? Puoi accorgerti di un loro malfunzionamento se scattano gli interruttori automatici, a seguito di un sovraccarico di corrente, tra le possibili cause di un corto circuito. Verifica se vi sono dispositivi danneggiati, scollegandoli prima di riaccendere l’interruttore del quadro generale.

Potrebbe essere necessario un nuovo cablaggio, ormai usurato. In tal caso si noterà un lieve ronzio o il tipico odore di bruciato intorno alla presa. Se non sei del mestiere, un corto circuito presa elettrica richiede la massima attenzione e pertanto necessita l’intervento di un tecnico qualificato.


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Punti luce danneggiati

Un’altra causa potrebbero essere i punti luce in casa, come ad esempio un lampadario difettoso. Se però non riesci a capire qual è il problema, richiedi la visita di un professionista.

Cavi di alimentazione usurati

Tra le cause più comuni da non sottovalutare anche la tenuta dei cavi di alimentazione. I fili si deteriorano con il passare del tempo e pertanto urge un’attenta verifica periodica di un esperto. L’usura di cavi e fili elettrici rappresenta uno tra i motivi più frequenti di corto circuito nelle abitazioni.

Come prevenire un corto circuito

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Una volta compreso cos’è un corto circuito e come riconoscerlo, è altrettanto importante adottare le giuste misure di prevenzione. Per evitarlo basta seguire scrupolosamente una serie di comportamenti.

1. Controllare le prese elettriche

Tra le cause più comuni di “corto” troviamo lo stato non ottimale delle prese elettriche. I cavi possono risultare usurati nel tempo. Se ti accorgi di puzza di bruciato proveniente da una presa o peggio ancora noti delle scintille, hai individuato il problema ed occorre intervenire sostituendo tutti i componenti.

2. Installare ciabatte

Non sovraccaricare le prese elettriche tramite l’utilizzo di riduttori o doppie spine: fanno confluire più dispositivi elettronici su una sola presa. Ciò può provocare un eccessivo riscaldamento dei conduttori e determinare un corto circuito. È buona norma fare uso di ciabatte al posto delle spine multiple.

3. Controllo e pulizia degli apparecchi

Controlla se tutti gli apparecchi collegati all’impianto mostrano segni di usura. I cavi ed i fili potrebbero aver fatto “massa” e causare un corto circuito al sistema elettrico. Prendi l’abitudine di sottoporre i tuoi elettrodomestici periodicamente ad un controllo da parte di specialisti. Ricorda di osservare inoltre che siano dotati di marchio CE, rispettando i requisiti di sicurezza delle normative comunitarie vigenti.

Non dimenticare inoltre di staccare la spina dell’apparecchio dalla presa quando ti appresti ad eseguire le operazioni di pulizia. Ciò perché le sostanze liquide usate per la detersione possono raggiungere la spina e provocare un corto circuito in casa.

4. Elettricità e maltempo

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Non è raro un corto circuito quando c’è maltempo, soprattutto se si assiste a intense tempeste di fulmini. In queste situazioni meglio ridurre al minimo il consumo di elettricità, spegnendo i dispositivi collegati. È un metodo efficiente per lenire gli effetti dannosi in caso di sovratensione dell’impianto.

5. Sistemi di sicurezza

Molto importante è ricorrere a sistemi di sicurezza idonei che permettono di prevenire un corto circuito in casa. Ecco perché la presenza di salvavita (obbligatori) ed altri dispositivi può risultare molto utile per evitare danni all’impianto, tutelando la salute degli abitanti in casa. Sottoponi a controllo periodico gli interruttori automatici del quadro elettrico, componenti incaricati di staccare la corrente quando i circuiti risultano instabili.

6. Manutenzione periodica

Ciclicamente fai controllare l’impianto da parte di un tecnico. La verifica di prese, cavi e fili è fondamentale per garantirne la tenuta, evitando problemi ben più gravi in futuro. Se noti alcuni cavi scoperti è necessario sostituirli, in quanto alto il rischio di corto circuito, oltre a rappresentare un pericolo per tutti gli inquilini della casa.

Corto circuito normativa

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Il primo passo per evitare un corto circuito in casa è fare uso di un salvavita e scongiurare così il rischio di incendi nei locali. Realizzare sistemi elettrici a regola d’arte e prevedere l’installazione di questi dispositivi è regolamentato dalla Legge 46/90. Con il passare del tempo l’impianto è soggetto a usura, ecco perché è consigliata una revisione periodica di prese e fili.

La normativa italiana di riferimento fa capo al CEI 64-8, con cui si disciplina la realizzazione degli impianti elettrici civili. Il “Comitato Elettronico Italiano” è un’associazione riconosciuta dallo Stato e dall’Unione Europea. Diversi gli aspetti che prende in considerazione per garantire i più elevati standard di sicurezza in casa, fra cui segnaliamo:

  • Uso di prodotti con marchio CE.
  • Numero minimo di prese.
  • Installazione di un interruttore generale per le emergenze.
  • La sezione del montante che collega il contatore all’abitazione non deve essere inferiore a 6 mm quadrati.
  • I cavi devono essere sfilabili in qualsiasi impianto, ad esclusioni dei prefabbricati e dei pre-cablati.
  • Dimensionamento in potenza: fino a 3 kW in unità abitative per superfici fino a 75 metri quadrati e 6 kW per dimensioni superiori.
  • Protezione differenziale su almeno due interruttori per garantire la continuità di servizio e la protezione dell’impianto.

Come aggiustare un corto circuito

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Di fronte a un corto circuito in casa, il consiglio è di prestare la massima attenzione. Individua quale parte è “in corto”, stacca le spine degli apparecchi collegati e in caso di fiamme spegnile immediatamente con un estintore. Come anticipato, evita assolutamente l’acqua e fai verificare al più presto l’impianto elettrico da parte di un tecnico specializzato.

Corto circuito consigli finali

Per prevenire corto circuito in casa e per la tutela della salute di tutti, osserva questi ulteriori semplici consigli:

  • Non toccare mai le prese e gli interruttori con le mani bagnate.
  • Quando vai a dormire la sera togli la spina al televisore ed agli altri elettrodomestici.
  • Per lunghe assenze da casa, stacca l’interruttore generale della corrente elettrica.
  • Non toccare mai spine e interruttori a piedi scalzi.

Corto circuito in casa: foto e immagini

A seguire una carrellata di immagini su come evitare un corto circuito in casa garantendo la massima sicurezza. Consigliamo di rivolgersi sempre ad un tecnico qualificato per tutte le operazioni descritte in questo articolo.

 

Alessandro Mancuso
  • Ragioniere, Programmatore
  • Autore specializzato in Design, Arredamento, Lifestyle
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