Letto a tre piazze: guida all’acquisto

Come e perché scegliere un letto a tre piazze. Pratici consigli e tante foto da cui trarre ispirazione per una guida all’acquisto completa. Leggi di più.

Letto a tre piazze: guida all’acquisto

La scelta del proprio letto non è certamente da fare con leggerezza. Al contrario, bisognerà ponderarla bene per essere sicuri di garantirsi il giusto confort al termine di una lunga giornata fuori casa.

Prima di tutto sarà opportuno verificare lo spazio di cui si dispone e poi iniziare a fantasticare di strutture più o meno complesse, di ogni forma e dimensione. Se la vostra camera lo consente, potrebbe valere la pena uscire dagli schemi e acquistare letto e materasso su misura, in modo da soddisfare al meglio le proprie esigenze e desideri.

Un esempio fra tanti potrebbe essere un letto a tre piazze, la cui altezza supera i 200 cm e può arrivare fino ai 400 cm, a dispetto dei 160×190 cm di un letto standard.


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Un letto di questo tipo richiede senza dubbio uno spazio adeguato, materassi fuori misura, biancheria da letto particolare… ma che soddisfazione però! Non dimenticate mai che dormire bene significa vivere bene, non solo la giornata seguente (l’OMS consiglia di dormire almeno 8 ore a notte), ma più in generale ogni giorno. Va da sé che potendo usufruire di un letto particolarmente comodo come uno a tre piazze, il relax assoluto è assicurato.

Non è detto che queste soluzioni debbano essere necessariamente realizzate su misura, esistono negozi specializzati che li vendono oppure sono certamente reperibili online, dove c’è sempre l’imbarazzo delle scelta.

Entriamo nel dettaglio e vediamone le diverse tipologie.

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Letto a castello

Un letto a castello a tre piazze è la soluzione salvaspazio ideale per arredare una cameretta per più bambini situata in un ambiente particolarmente piccolo; si tratta di una struttura con tre letti contenuti nello spazio di uno solo, singolo o matrimoniale che sia.

Infatti, esistono due versioni: una con tre letti singoli e una con un letto matrimoniale sotto e un letto singolo sopra. La prima variante è certamente indicata per una famiglia che cresce, pur restando in uno spazio ristretto, e vi consentirà di rendere la camera dei vostri figli un ambiente in cui giocare e divertirsi.


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Un letto a castello a tre piani può facilmente trasformarsi in un parco giochi, addirittura sarà possibile aggiungere uno scivolo. L’unico ostacolo da oltrepassare potrebbe essere l’altezza del soffitto perché c’è bisogno che superi i 3 m e non tutti gli appartamenti cittadini lo consentono.

Anche qui, si può trovare un escamotage. Posizionando i tre letti in maniera sfalsata sarà possibile abbassare l’altezza complessiva della struttura e contemporaneamente renderla più sicura (dai un’occhiata alla gallery finale per visionare strutture di questo tipo). A tal proposito, sarà sempre meglio prevedere una protezione specifica per chi dorme sopra.


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La seconda variante, invece, è più adatta per chi vuole arredare una stanza degli ospiti in modo da poter accogliere sempre amici e parenti, anche all’ultimo minuto. Ancora, c’è chi adotta questa soluzione nelle case di vacanza, al mare o in montagna che siano, poiché disponendo di un’unica camera da letto è necessario contenere lo spazio dedicato unicamente all’azione del dormire.

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Letto futon

Con il  termine letto futon ci di riferisce a quello che in realtà nella tradizione giapponese è solo il materasso.

Il futon, infatti, è un materasso arrotolabile, senza molle né altre componenti di origine sintetica, quindi è 100% naturale. In abbinamento, quasi sempre si acquista un tatami, la classica stuoia in paglia di riso.

I futon a tre piazze sono abbastanza facili da trovare in commercio e qualora non ci riusciste, realizzarne su misura non sarà poi così costoso. Le misure si aggirano intorno ai 240×200 cm.

Un letto del genere ben si presta alla pratica del co-sleeping (ne parleremo nel dettaglio nel prossimo paragrafo). Se non ti piace l’idea di dormire tutti insieme, potresti comunque apprezzare la possibilità di un ampio letto basso in cui i tuoi bambini più piccoli potranno sempre rifugiarsi senza dover essere aiutati.

Se sposi le teorie montessoriane sull’educazione, sai bene quanto sia importante renderli indipendenti quindi anche nel momento in cui chiedono aiuto (magari hanno fatto un brutto sogno e vogliono rifugiarsi nel lettone di mamme e papà) è bene che mantengano la loro autonomia e salgano da soli sul letto.

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Co-sleeping

Questa pratica ampiamente praticata in passato, oggi meno diffusa, prevede che tutta la famiglia dorma in un unico letto.

Dormire insieme ai propri bambini può portare enormi benefici sia ai piccoli che ai genitori. E’ ampiamente dimostrato, infatti, che il sonno condiviso non equivale a viziare i propri figli, bensì a cementa il rapporto con la madre e il padre.

Inoltre, il co-sleeping ovvero sonno condiviso aiuta a gestire l’ansia sia da un lato che dall’altro: i bambini sono più sereni e di conseguenza anche i genitori che non dovranno essere sempre in dormiveglia con il timore di non sentire una loro eventuale chiamata.

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Letto a tre piazze, guida all’acquisto: immagini e foto

Ecco una gallery riepilogativa degli argomenti trattati. Un letto a 3 piazze è non solo molto comodo, ma anche funzionale per una famiglia che cresce.

Maria Chiara Barsanti
  • Laurea in Relazioni Internazionali presso L'Orientale di Napoli
  • Esperta in Digital Marketing e Comunicazione
  • Autore specializzato in Design, Lifestyle
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