Punti vuoti nel bagno: il trucco dei designer per riempirli e perché è importante valorizzarli
Arredare il bagno in modo elegante e funzionale non significa soltanto scegliere con cura e attenzione i sanitari, ma è fondamentale prestare un occhio di riguardo anche ai “punti vuoti” delle pareti, in quanto possono fare una grandissima differenza rendendo una delle stanze più intime della casa armoniosa e curata.

Il bagno rappresenta una delle stanze più intime della casa e quando arriva il momento di arredarlo, si tende a concentrare l’attenzione su quegli elementi che saltano maggiormente all’occhio, ovvero i sanitari, la rubinetteria e la doccia.
Anche se non ci si fa particolarmente caso, un ruolo fondamentale lo giocano anche quelli che i designer definiscono “punti vuoti“, ossia quella parte di parete che vengono lasciate inavvertitamente spoglie e che rendono anche un bagno ben progettato incompleto.
Riempire i “punti vuoti” per rende il bagno armonioso

Tenere in considerazione i “punti vuoti” quando si arreda il bagno, può fare una grandissima differenza in quanto rendono l’ambiente più equilibrato e armonioso. Molto spesso questi spazi si trovano accanto allo specchio, oppure vicino ai sanitari e vengono quasi sempre lasciati spogli in quanto non sembra necessario riempirli.
Sebbene la cura e l’attenzione di questi spazi facciano una grandissima differenza in tutte le tipologie di bagno, un occhio di riguardo in più deve essere posto in quei bagni realizzati in materiali riflettenti oppure in ceramica per evitare che l’ambiente risulti freddo e poco accogliente.
Intervenire sui “punti vuoti” non significa soltanto riempirlo con degli accessori casuali, ma l’obiettivo è renderli armoniosi con il resto dell’ambiente in modo che acquisisca profondità.
Valorizzando nel modo giusto questo spazio, il bagno cambierà completamente aspetto: ad esempio andando ad inserire una sottile mensola realizzata in metallo nero opaco oppure in legno naturale si potrà creare un bellissimo contrasto visivo con il resto delle superfici.
Grazie all’inserimento di questo semplice dettaglio, si andrà a dare un tocco moderno e dinamico e la parete non sarà più un semplice blocco anonimo, ma diventerà una parte attiva e integrante dello spazio.
Come riempire i “punti vuoti” in modo semplice ed elegante

Uno dei rischi che si incorre più spesso quando si decide di intervenire sui “punti vuoti“, è quello di appesantire questo spazio, per questo motivo è importante scegliere pochi ed essenziali elementi.
Una delle soluzioni più semplici ed efficaci è quella di introdurre un tocco di verde scegliendo delle piante che siano resistenti all’umidità in quanto aggiungono movimento e colore senza dare un senso di disordine. Se posizionate lasciate scendere leggermente verso il basso, oppure posizionandole su un piano rialzato (come ad esempio una mensola) rendono le linee dell’ambiente più morbide.
Un’altra idea che negli ultimi tempi sta diventando sempre più apprezzata è quello di utilizzare i “punti vuoti” del bagno per creare una piccola area dedicata al benessere: posizionare diffusori, candele profumare e salviette arrotolate creeranno un’atmosfera simile a quella di una spa.
In un bagno in cui ogni spazio è curato (inclusi gli “punti vuoti“) appare molto più curato, armonico e accogliente. Il segreto non è aggiungere accessori d’arredo a caso ma scegliere quei pochi e semplici dettagli che possono fare la differenza.