Pavimento in pvc: vantaggi e svantaggi principali

Stai per affrontare dei lavori in casa e cerchi informazioni sul pavimento in PVC? Sei nel posto giusto, ecco tutto quello che c’è da sapere, compresi vantaggi e svantaggi.

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Al giorno d’oggi i pavimenti in PVC vengono classificati come valide alternative ai rivestimenti classici ovvero parquet e piastrelle in ceramica. Inizialmente utilizzato esclusivamente nelle grandi strutture quali scuole, palestre e nosocomi, il cloruro di polivinile, nome tecnico del PVC, è sempre più diffuso per l’uso commerciale e residenziale.

Questo è dovuto alla facilità di applicazione che lo contraddistingue e alla sua economicità. Si tratta di un materiale innovativo, molto versatile in quanto modellabile in qualsivoglia forma. Soprattutto quando si tratta di un adesivo, può essere applicato con immediatezza su pavimenti già esistenti, donando un volto completamente nuovo ad ogni ambiente.


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Infatti, le fantasie in commercio (finto legno, a doghe effetto parquet, pietra, marmo, linoleum, ecc.) sono praticamente infinite e con una semplice applicazione, sebbene consigliamo sempre di rivolgersi ad un professionista, avrai un pavimento nuovo senza aver affrontato lunghi ed onerosi lavori di ristrutturazione.

L’ultima novità in fatto di rivestimenti in PVC sono le LVT, Luxury Vynil Tiles, vere e proprie piastrelle viniliche che garantiscono un’ottimo connubio tra praticità ed estetica. Per questo motivo, vengono spesso utilizzate in cucina per rinnovare l’area del piano cottura.

Prima di passare all’analisi dei pro e contro, sfatiamo un mito circa la pericolosità dei pavimenti in PVC. Come tutti i prodotti in vendita in Unione Europea, è dotato di certificato CE che lo rende conforme e rientrante nei parametri del regolamento Reach del Parlamento Europeo sulle sostanze chimiche. Quando lo acquisti, ricordati di controllare che non contenga piombo, metalli pesanti, solventi o plasticizzanti dannosi. Sarebbe consigliato anche il possesso della certificazione classe A+ che indica una produzione con bassa emissione di sostanze inquinanti.

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La posa dei pavimenti in PVC

L’applicazione di un pavimento vinilico non è unica in quanto esistono diverse categorie di prodotto: pavimenti in PVC flottanti, a incastro clic, a posa libera, con posa incollata a pavimento o a parete. Ad ogni esigenza corrisponde un prodotto diverso ed una conseguente facilità di messa in posa.

Ancora, esistono pavimenti con struttura omogenea in tutto lo spessore oppure eterogenea; questi ultimi vengono utilizzati per migliorare l’isolamento acustico e la resa finale della posa flottante.

In caso di applicazione fai da te, la prima cosa da verificare è che il massetto o il pavimento preesistente sottostante sia perfettamente levigato ed asciutto e non presenti macchie di umidità di risalita. Qualora invece ce ne fossero, bisognerà prima risolvere questo problema altrimenti il PVC si scollerà in poco tempo.


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Ricorda di iniziare la tua opera dal centro della stanza in modo da tagliare eventuale eccesso di prodotto direttamente in prossimità di porte e pareti. Sarà sufficiente un normale cutter.

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Caratteristiche e vantaggi

La caratteristica principale di un pavimento in PVC autoadesivo, nonché quella che lo rende ideale per ristrutturazioni, è il suo spessore estremamente contenuto. Capirai bene che trattandosi di un foglio adesivo da 2 mm o addirittura meno non ci sarà bisogno di limare porte e portefinestre, ma sarà sufficiente tagliarlo in corrispondenza delle stesse.

Nonostante lo spessore ridotto, un pavimento in pvc si presenta molto resistente all’usura e poiché completamente impermeabile è anche la soluzione ideale per un restyling di ambienti umidi quali bagno, cucina e lavanderia.


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E’ un prodotto per sua natura antiscivolo e antistatico, resistente agli urti e alle macchie, quindi altresì perfetto nella camera dei più piccoli.

A differenza del parquet, necessita di molta meno manutenzione e non teme l’azione della luce solare. In alcuni casi ovvero in presenza di alcune fantasie particolari, potrebbe scolorire dopo qualche anno, ma in quel caso sarà sufficiente sostituirlo con la stessa facilità con cui lo avete applicato la prima volta. Per la sua pulizia quotidiana, sarà sufficiente acqua tiepida e un detergente neutro.

Infine, caratteristica non trascurabile per coloro i quali hanno a cuore la tutela dell’ambiente, tieni presente che il PVC è riciclabile al 100%.

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Svantaggi da considerare

Ebbene sì, come in ogni cosa arriva anche la parte degli svantaggi. Il pavimento in PVC è resistente all’acqua e alle macchie, ma allo stesso tempo se a contatto con sostanze solventi (anche l’acetone per rimuovere lo smalto) può facilmente danneggiarsi.

Ancora, trattandosi di un rivestimento di natura plastica, bisogna prestare molta cautela in presenza di elementi a punta, soprattutto se piccoli e affilati.

Attenzione anche quando si spostano i mobili e le sedie perché i loro spigoli possono rivelarsi altrettanto pungenti. A tal proposito, ti consigliamo di utilizzare sempre dei dischetti in plastica o gomma.

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Pavimento in PVC, vantaggi e svantaggi: immagini e foto

Inizia ad immaginare un pavimento in pvc in casa tua, dai un’occhiata a questa ricca gallery fotografica.

Maria Chiara Barsanti
  • Laurea in Relazioni Internazionali presso L'Orientale di Napoli
  • Esperta in Digital Marketing e Comunicazione
  • Autore specializzato in Design, Lifestyle
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