Piscine a sfioro: il lusso che fonde acqua, cielo e paesaggio
Le piscine a sfioro sono un elemento di grande tendenza e rappresentano il sogno di molti. Ma vediamo come sono strutturate, quali sono le tipologie più diffuse e quanto costano davvero.

Simbolo di lusso discreto e raffinato le piscine a sfioro sono uno degli elementi più apprezzati dell’architettura contemporanea dedicata all’outdoor. Convogliano l’acqua in un canale perimetrale che si serve di una vasca di compenso per il filtraggio e che una volta filtrata, la reimmette in piscina.
Questa tipologia oggi tanto amata, può anche essere dotata di bordo con cascata, utilizzabile laddove esiste un terrazzo o terreno degradante, regalando una piacevole sensazione d’“infinito”.
Sicuramente rispetto alle piscine normali, quelle a sfioro hanno un costo più alto, ma, comportano vantaggi sia di natura estetica che igienica e funzionale (il meccanismo di filtrazione dell’acqua consente di eliminare tutte le impurità, creando un effetto a specchio che ne esalta la bellezza). Diverse sono le aziende che realizzano piscine a sfioro da sogno, ma chi ha intenzione di realizzane una a casa sua, ha sicuramente bisogno di conoscere le principali tipologie, i vantaggi e i costi.
Come sono strutturate le piscine a sfioro

Nel costruire questo tipo di piscina si progetta una vasca principale con uno o più bordi dai quali tracima costantemente l’acqua, che viene raccolta in una seconda più piccola, coperta da una griglia, che prende il nome di vasca di compenso (si trova generalmente sotto o accanto a quella principale).
Quest’ultima raccoglie l’acqua la filtra e la riemmette nel circuito attraverso un sistema di pompe. Con questo metodo la piscina a sfioro ha un sistema costante di riciclo dell’acqua e più questa si muove, più lo stesso lavora velocemente per ripulirla. Si tratta di una tecnologia in grado di mantenere il livello dell’acqua sempre uniforme e perfettamente allineato al bordo, creando il famoso effetto “infinity”.
Tipologie più diffuse e vantaggi

Oltre ad un vantaggio estetico il continuo riciclo dell’acqua garantisce una migliore qualità della filtrazione e di conseguenza riduce le impurità che si accumulano in superficie. Mentre da un punto di vista di valore immobiliare rappresenta sicuramente un elemento distintivo in grado di aumentare il prestigio della proprietà.
La più diffusa configurazione è quella con un solo lato a sfioro ideale per terreni panoramici, ma esistono anche quelle con più di un lato da cui scorre l’acqua, creando un effetto particolarmente scenografico. Esistono anche le mini piscine a sfioro, sempre più diffuse in contesti urbani per rooftop e terrazze.
Quanto bisogna investire per realizzarne una

Stimare un budget preciso per un’opera di questo genere non è possibile in quanto sul costo finale incidono numerosi fattori: dimensione, materiali scelti, complessità del terreno ecc. In linea di massima per una piscina a sfioro che si aggira tra gli 8 e i 10 metri, partiamo da un budget minimo di 35.000 € che può arrivare fino ai 100,000 € per realizzazioni più esclusive.
A incidere sul prezzo, più nel dettaglio, saranno sicuramente la vasca di compenso e l’impianto di filtrazione. Se a questo si aggiungono finiture particolari, illuminazione LED e sistemi di riscaldamento, va da se che si tratta di un investimento importante ma in grado di coniugare benessere, design e valorizzazione dell’immobile in cui viene impiantata.
Piscine a sfioro: foto e immagini
Vediamo immagini di piscine a sfioro in diverse ambientazioni per spunti ed idee per la propria realizzazione.