Cucina da esterno: errori da non fare al momento della scelta

Stai meditando d’acquistare una cucina, da allestire all’esterno? Che sia una scelta per il giardino, o per il terrazzo, il patio, in ogni caso si dovrà prestare attenzione a determinati dettagli, ovvero degli errori da non fare.

Cucina da esterno: errori da non fare al momento della scelta

Spesso, nella predisposizione di una scelta d’arredo, attinente ad una cucina da esterni, si commettono degli errori. Il più tra questi, attiene a quella categoria di errori che si commettono con il cambio ambiente. Ossia, come nel caso della cucina, si cambia ambiente in cui si è abituati ad avere la cucina stessa.

Ciò è dovuto ad impreparazione sull’argomento, al dare per scontato diversi aspetti. Vediamo adesso la questione più nel dettaglio.

1. Non valutare lo spazio disponibile

Cucina da esterno: errori da non fare al momento della scelta

Spesso, si commette l’errore di non considerare l’adattamento dello spazio esterno alla cucina. Questo poiché si pensa, molte volte, che la cucina, di qualunque modello, design, misure, con conseguente spazio occupato, si adatterà alla perfezione, dato che l’ambiente è totalmente aperto. In altre parole, si crede che non si debbano avere le stesse problematiche che si hanno nel momento in cui si progetta una cucina tradizionale, per l’interno. Sbagliatissimo.

In primo luogo, si dovrebbe tener conto dello spazio effettivamente a disposizione all’esterno, ovvero quella parte di superficie calpestabile del nostro giardino (se di giardino si tratta) che effettivamente si presti, per spazio, conformazione, livello pari del terreno, ad accogliere la cucina da esterno. Ciò dipenderà in parte, anche dal modello scelto.

Ci sono infatti dei modelli di cucina concepiti più per l’esterno.

2. Improvvisazione

Cucina da esterno: errori da non fare al momento della scelta

Non commettiamo l’errore, sempre per dabbenaggine rivolta all’ambiente esterno, di non dotare la cucina da esterno di tutti i collegamenti rispetto agli impianti essenziali. Luce e gas non dovranno mai mancare. In assenza di essi, il tutto si ridurrà ad una serie di piani d’appoggio, magari unitamente un barbecue. Ma l’arredo di cucina così delineato, è piuttosto scarno, è ben lungi dal fare una buona impressione, e risulterà meglio, a quel punto, cucinare le pietanze nella cucina interna, e posizionare il tavolo fuori a pochi passi.

Qualora, invece, si opti per una cucina da esterno, per creare un ulteriore ambiente, in continuità con quelli della casa, e che sia degno di nota, la completezza e la totale pianificazione progettuale non dovranno mai mancare. Senza di queste, infatti, la cucina “provvisoria” così costituita, darà l’impressione dell’effimero.

3. Mancanza di mobilità

Cucina da esterno: errori da non fare al momento della scelta

Così come il progetto di una cucina da interni prevede, nell’allocazione dei mobili e distribuzione degli spazi, la perfetta mobilità tra tutti gli elementi funzionali allo scopo della cucina. Assicurati, dunque, di poterti muovere liberamente tra il piano cottura e gli elettrodomestici, fino ai reparti della cucina dove tieni l’attrezzatura per cucinare.

Spesso si pensa che, trattandosi di una cucina per esterno, non ci sia la necessità di questa soluzione progettuale, e si finisce, anche qui, per non considerare quello che è un aspetto fondamentale.

In particolare, la zona cottura, la zona lavaggio e stoccaggio, dovrebbero essere vicine, e a portata di mano, viste le funzioni complementari svolte. In tal modo, la cucina da esterno vedrà salve le sue funzionalità, a netto beneficio di chi la utilizza. E, a seconda dello spazio che occupa, anche a beneficio di chi vi verrà ospitato.

Un’isola arredata a cucina da esterni (adeguatamente progettata da esperti) costituisce l’attuale must, qualora tu sia alla ricerca di una cucina abitabile da esterni.

Se si tratta di un modello di cucina che non va oltre l’essenziale, relegando i luoghi di seduta e consumo delle bevande, al di fuori dell’area per la cucina stessa delineata, avremo un altro must. L’ideale, sarebbe un angolo bar, magari in muratura, delizioso per un ambiente esterno, specialmente per una superficie verde.

4. Non sapere dove mettere il cibo

Cucina da esterno: errori da non fare al momento della scelta

Pensare anche al fatto che i cibi dovranno essere adeguatamente conservati, e questo ci ricollega al discorso precedente. Vale a dire, una cucina dovrebbe essere pensata per tutte le funzionalità, proprio come se fosse una normale cucina da interni.

Trattandosi di una cucina all’aperto, spesso non si dota della funzione di stoccaggio dei cibi. Invece, durante l’estate, ci sono cibi che, se non consumati per tempo, dovrebbero essere conservati. Capita di sovente di essere impegnati in conversazioni o altre attività all’esterno e non si porti il cibo dentro, a refrigerare o congelare. Mentre, in realtà, si faceva affidamento proprio sul portare a mano i cibi all’interno della casa per uno stoccaggio adeguato.

Inserire un frigo, con tanto di freezer anche all’esterno, farà diventare immediata l’operazione citata. Si usufruirà, ancora una volta, della completezza per la cucina.

5. Proteggere gli arredi

Cucina da esterno: errori da non fare al momento della scelta

Essa dovrà dotarsi di protezioni per le quali non si pensa, per una cucina da interno. Pioggia, neve, anche grandine, tutti gli agenti atmosferici faranno la loro parte, così anche la normale esposizione ai raggi del Sole. A ciò si aggiungerà la salsedine, se si è vicini al mare. Una cucina in pietra, in mattoni, o, cambiando genere, in acciaio inox, renderanno resistente la cucina a tutte le intemperie.

Diversamente, con una cucina in legno, è importante trattare le superfici con prodotti anti raggi solari e anti gelo. Dovrà essere controllata, con manutenzione da effettuarsi periodicamente. Inoltre, che ci sia un pergolato, una tettoia, un gazebo a protezione. Durante i mesi freddi, copriamo la cucina con appositi teloni, per tutte le parti che non possono essere trasportate all’interno.

6. Mancata illuminazione

Cucina da esterno: errori da non fare al momento della scelta

Si pensa alla cucina da esterno come ad un luogo da sfruttare durante le belle giornate. Altro errore, perché finirà con l’essere sfruttata altresì la sera, con nessuna illuminazione, o un’illuminazione che giunge dall’ambiente di casa. Se quest’ultimo è abbastanza distante, avremo illuminazione non adeguata.

Serve una sorgente di luce intensa per l’area da lavoro, magari con un faretto led da incasso, e soffusa verso l’area con il tavolo, anche se esterna all’area cucina. Sull’ultimo punto, andrebbero bene lanterne moderne, con illuminazione sempre a led.

Cucina da esterno: foto e immagini

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