Scaldavivande: consigli per gli acquisti

Tutti gli studenti che pranzano fuori oppure i lavoratori che devono mangiare in ufficio, sapranno bene che una cosa fondamentale da avere in questi casi è sicuramente uno scaldavivande. Ecco dei consigli per gli acquisti se anche voi avete intenzione di comprarne uno!

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Lo scaldavivande è una vera e propria comodità per chi non può tornare a casa per mangiare e vuole portarsi dietro del cibo. Infatti, sono sempre di più le persone che non possono farne a meno.

Se anche voi state pensando di comprane uno, vi diamo dei consigli per gli acquisti. In commercio esistono tante tipologie diverse ed è facile confondersi.

Tra le cose da valutare ci sono le sue dimensioni, la capienza, il materiale di cui è fatto, il tipo di alimentazione che ha ed il design.

Uno scaldavivande infatti deve essere quanto più pratico ed efficiente possibile. Inoltre, fanno sempre comodo anche alcuni extra. Vediamo tutto nel dettaglio.


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Tipologie di scaldavivande

Prima di acquistare uno scaldavivande, è bene sapere che in commercio ne esistono tre tipologie diverse: quelli attivi, quelli passivi e quelli ibridi.

I primi funzionano a batteria oppure in corrente e sono dotati di un piccolo motore che consente di riscaldare il cibo. Sicuramente sono l’ideale se amate mangiare i vostri piatti ben caldi e se avete a disposizione una presa di corrente in cui poterlo eventualmente inserire.

Gli scaldavivande passivi, invece, non possono riscaldare gli alimenti, ma riescono solo a mantenerli caldi per qualche ora. Questi modelli sono utili se dovete mangiare al volo e non avete quindi modo di riscaldare il cibo.

Infine, gli scaldavivande ibridi sono l’ultima tendenza e possiamo definirli come un mix tra le due tipologie. Infatti, possono sia riscaldare il cibo che mantenerlo caldo.

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Come scegliere lo scaldavivande migliore

Vediamo adesso quali caratteristiche deve avere uno scaldavivande per essere quanto più efficiente possibile. In particolare andiamo a scoprire nel dettaglio che cosa bisogna tenere in considerazione prima di acquistarne uno.

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Materiale

Partiamo dal presupposto che il materiale di cui è fatto lo scaldavivande deve essere di ottima qualità affinché mantenga il cibo caldo ed antiaderente.

Scegliere l’acciaio inox oppure l’alluminio è sicuramente la soluzione ideale. Infatti entrambi sono molto resistenti ed anche questo è un vantaggio da considerare.

Come svantaggio possiamo sottolineare che sono più pesanti ed anche più cari.

Un’alternativa più economica quindi sono gli scaldavivande in plastica rigida, ma non garantiscono la stessa resistenza.

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Capienza

Fondamentale è comprare uno scaldavivande delle dimensioni giuste. Spesso si tende a scegliere dei modelli più piccoli perché sono meno ingombranti, ma poi ci si rende conto che hanno una capienza troppo limitata.


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In realtà non ci sono delle dimensioni standard che vanno bene per tutti. Semplicemente per sapere quali sono quelle ideali per le vostre esigenze dovete regolarvi in base alla quantità di cibo che avete intenzione di portare con voi.

Per una questione di comodità, consigliamo gli scaldavivande con le vaschette divise in scomparti, così che non si mischino fra loro gli alimenti.

Inoltre, assicuratevi che siano estraibili in modo da poterle lavare più facilmente.

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Design

Anche il design dello scaldavivande è importante, non tanto per una questione estetica ma piuttosto per praticità. Ad esempio è comodo che lo scaldavivande abbia dei manici così da poterlo trasportare più facilmente.

Inoltre, è sempre bene assicurarsi che sia dotato di una chiusura pratica e soprattutto ermetica così che non coli nessun liquido e che non fuoriesca il calore.

Anche la valvola di sfiato è importante in quanto fa uscire il vapore quando i cibi sono caldi ed in questo modo evita che si possa formare della condensa.

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Alimentazione

Se avete optato per uno scaldavivande attivo oppure ibrido è molto importante considerare il tipo di alimentazione. Se avete una presa di corrente vicina a disposizione, potete optare per quello elettrico.

Accertatevi sempre che il cavo sia abbastanza lungo.

Se invece lavorate al pc, oppure siete soliti mangiare in macchina, gli scaldavivande dotati di cavo USB potrebbero essere la soluzione giusta per voi.

Infine, se non avete corrente a disposizione, puntate su un modello a batteria.

Come accorgimento assicuratevi che duri abbastanza per non doverla cambiare troppo spesso.

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Extra

Come ultimo consiglio per scegliere lo scaldavivande perfetto, suggeriamo che ci siano alcuni extra che fanno sempre comodo. Ad esempio alcuni modelli hanno anche delle posate delle dimensioni adatte per essere inserite direttamente nello scaldavivande.

Inoltre, fa sempre comodo che ci sia un termometro integrato per misurare la temperatura così da avere gli alimenti caldi al punto giusto.

Infine, possiamo dire che i modelli con display sono i migliori in quanto ci permettono di avere sempre sotto controllo sia il livello della batteria che la temperatura raggiunta.

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Consigli per gli acquisti dello scaldavivande: immagini e foto

Tra le immagini della seguente galleria avrete modo di osservare diversi tipi di scaldavivande. Non esitate a dare uno sguardo alle foto per trovare il modello perfetto per voi.

Federica De Blasio
  • Titolo di studio: Laurea magistrale in lingue e letterature moderne
  • Autore specializzato in Arredamento
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