La sedia fantasma: quando il vetro rende invisibile


Arredare il soggiorno con una sedia dal design di assoluto livello: le proposte più famose dei designer di fama mondiale capaci di rendere invisibile la seduta.

sedia-vetro-alta


La parola fantasma fa venire subito in mente i film dell’orrore, quando il cattivo non si materializza ed appare solamente nelle scene più cruente, affrontando i buoni per colpirli a tradimento.

Ghost, come è il termine in inglese, può essere però piacevolmente impiegato in maniera benevola nel campo del design, per dare il nome ad alcuni elementi di arredo davvero trasparenti e quasi invisibili, utilizzando materiali riciclati oppure ultimi ritrovati della tecnologia, spesso con l’uso di policarbonati od altri leggeri ma altrettanto resistenti.

Proponiamo dunque una serie di sedie che possono dare un volto diverso al vostro ambiente di casa.

Una seduta trasparente di design

Il suo nome è, Ghost Chair, per l’appunto sedia fantasma, e nasce dalla creatività della designer messicana ValentinaGW.


Leggi anche: Walker di Oliver Schick

sedia trasparente design

A guardarla sembra una specie di mantello invisibile, un design alquanto impressionante diremmo… adatto comunque ad un tipo di stile contemporaneo.

sedia fantasma

Ovviamente per una sedia  invisibile non si può pretendere una seduta ergonomica, ed è questo probabilmente il suo unico aspetto negativo.

kartell-louis-ghost

La proposta di Kartell, la sedia Ghostdisegnata da Philippe Starck, è ormai un’icona nel campo dell’interior design, presente sul mercato ormai da tantissimi anni. Realizzata in policarbonato in stile Luigi XV, il suo prezzo al pubblico non è certamente adatto a tutte le tasche, dunque a maggior ragione la sua vista lascerà a bocca aperta gli esperti.

sEDIA-TRASPARENTE-POLICARBONATO-LUCIENNE-NEUTRO

Lucienne è una sedia trasparente in policarbonato, realizzata da Belelli, marchio italiano nel campo del design e riprende la tipologia degli anni 50 rivisitandolo in chiave ipermoderna, elemento davvero stupefacente alla vista.

Il prodotto è stato concepito con un unico stampo a iniezione di policarbonato, dove spicca il profilo innovativo delle gambe posteriori.

z-chair

Altro prodotto di rara creatività è la sedia Z-Chair, il cui design sembra riassumere in un solo elemento il design contemporaneo. La forma tridimensionale zig-zag assume una valenza e caratura di altissimo spessore, vantando la peculiarità di cambiare forma a seconda della prospettiva con cui la si guarda, un segno distintivo di Zaha Hadid.

glass-chair-kuramata

La sedia di vetro di Shiro Kuramata, opera del 1976 con cui l’artista giapponese, archistar di fama assoluta, fu una nuova e diversa interpretazione della poltrona,. Il concetto base era di  semplificare l’oggetto, ma rendendo un pezzo di arte e design.

L’utilizzo del vetro fu davvero innovativo, per rendere la sedia invisibile, ma proprio il materiale impiegato fu tale da renderla all’atto pratico rigida.

Sedie fantasma: galleria delle immagini

Filomena Spisso
  • Redattore specializzato in Design
  • Scrittore e Blogger

Google News

Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta