Bubble Chair: la storia della poltrona bolla


Bubble Chair, una delle sedute più celebri nella storia del design. Chi la progettò, il concetto, la scelta dei materiale e perchè venne appesa. Caratteristiche e prezzi in commercio.

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Una delle poltrone più celebri nella storia del design internazionale: stiamo parlando di Bubble Chair, un progetto firmato dal designer finlandese Eero Aarnio nel 1968. Il concetto è molto semplice: una forma geometrica come la sfera, che si ispira al concetto di “stanza nella stanza”. un progetto assolutamente anticonvenzionale ideale per creare un ambiente tranquillo.

In questo modo di protegge la persona dai rumori esterni consentendo così, soprattutto in questa epoca ipertecnologica, di ascoltare un film o rispondere ad una chiamata allo smartphone.

Da notare che la Bubble Chair, seduta iconica, non è altro che l’evoluzione naturale di un’altra importantisssima seduta, la Ball Chair, opera sempre del creativo finnico.

bubble chair

 

 

Per la sua realizzazione Eero Aarnio ha utilizzato uno dei suoi materiali preferiti, la fibra di vetro o vetroresina, un materiale robusto e duttile. L’interno è imbottito e rivestito in tessuto


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Bubble Chair: la storiaoriginale-ball-chaur-eero-aarnio

 

 

Interessante conoscere l’evoluzione che ha portato Aarnio a modificare la sua prima idea. Il designer nordico aveva infatti notato che leggere seduti all’interno della sfera non era propriamente comodo. Non era sufficiente la luce infatti, tanto da pensare inizialmente a realizzare una piccola finestra per far entrare la luce all’interno.

Poi, il genio creativo pensò. si poteva costruire un guscio usando materiale trasparente?

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Decise di disegnare il guscio in modo da essere composto da due metà, unite insieme da una sorta di cucitura. Non lo soddisfaceva però l’aspetto estetico. Si guardò in giro e rimase colpito dal fatto che nella sua abitazione le finestre erano per metà fatte in acrilico ed allora, armato delle pagine gialle, cominciò  a chiamare le ditte della sua zona per comprendere come fossero fatte realmente le finestre e se la sua idea poteva funzionare.

La risposta fu affermativa:  l’acrilico può essere riscaldato e soffiato in forma, proprio come una bolla di sapone. Mancava solo un quesito a cui rispondere: che tipo di piedistallo adottare.

Alla fine, gli venne l’idea di fissarla al soffitto: in questo modo la luce inondava la bolla e la lettura diventava decisamente praticabile. E scelse una catena di metallo, decisamente più forte e resistente, tale da sostenere tranquillamente il peso del corpo di un uomo adulto.


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Bubble Chair

Bubble Chair è realizzata in acrilico trasparente e può avere finiture in acciaio inox o cromo. Il prezzo non è alla portata di tutti: si parte da circa €2500.

Bubble Chair: caratteristiche

Colore: Bianco
Materiale: Struttura esterna in acrilico, barra in acciaio cromato
Larghezza: 105 cm
Profondità: 83 cm
Altezza: 108 cm
Tessuto rivestimento: Pelle bianca
Condizioni ideali per il montaggio: la situazione più adatta è quella di un soffitto in cemento o in alternativa, agganciarla ad una trave in acciaio o legno
Carico massimo: 200 kg

 

Filomena Spisso

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