Come scegliere la poltrona massaggiante


Tornare a casa dopo una giornata di lavoro, togliersi le scarpe, accoccolarsi sulla poltrona e lasciarsi avvolgere da un massaggio rigenerante. Un sogno? No, basta solo sapere come scegliere una poltrona massaggiante.

Come scegliere una poltrona massaggiante


E’ scientificamente dimostrato che un massaggio periodico dei muscoli della schiena e della cervicale può portare enormi benefici per la nostra salute, fra cui abbassamento della pressione sanguigna, calo dello stress, prevenzione di crampi e contratture.

Poche cose battono il piacere di tornare a casa e godersi un pò di meritato riposo in poltrona, allora meglio ancora se questa svolgesse anche un azione massaggiante. Non è necessario spendere cifre blu, sebbene una buona poltrona massaggiante può costare tranquillamente più di € 1000.

Se possederne una è il tuo sogno, continua a leggere per conoscerne tutte le caratteristiche.


Principali caratteristiche

Non tutti hanno bisogno o traggono benefici dalla stessa poltrona massaggiante: una persona anziana avrà bisogno di un supporto all’alzata, un lavoratore di massaggi distensivi per alleviare lo stress fisico e mentale, un atleta di distendere i muscoli contratti. In linea di massima, è importante che il massaggio possa essere ad intensità diverse, da mediamente alta a bassa, per essere gradevole per tutti soprattutto se la poltrona è usata da più persone in casa.


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Due sono le caratteristiche fondamentali da valutare quando si sceglie una poltrona massaggiante: durata e prestazioni nel tempo. Le domande che dovrete porvi saranno: per quanto tempo è in garanzia? Quante ore in funzione regge? Tenete presente che una buona poltrona deve durare almeno 5 anni, quindi le sue parti più importanti

  • poggiatesta
  • seduta
  • poggiagambe (con o senza alzata meccanica)
  • rulli e testine massaggianti
  • airbag
  • parti elettroniche

dovranno essere pensate e collaudate per questo.

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I modelli più tecnologici dispongono di un computer integrato e di una funzione di memoria, che ti permette di programmare una combinazione specifica di tipi di massaggio. Nella maggior parte dei casi, questo pannello di controllo è integrato nel bracciolo o sul lato della sedia; alcuni hanno un telecomando esterno. Fate attenzione alle poltrone che non si bloccano fino a fine ciclo del massaggio: potrebbe essere meno piacevole di quello che immaginate!

Una sciccheria? Il portabicchieri, il vostro fedele alleato per godervi un bicchiere di buon vino durante una rilassante manipolazione meccanica della vostra colonna vertebrale.

Non tutte le poltrone massaggianti sono reclinabili. In questo settore, esistono quelle che si piegano fino a 120° (chiamate anche a gravità zero) che permettono di stendersi quasi del tutto, per un confort maggiore soprattutto nella parte bassa della schiena.

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Esistono poi le poltrone a dondolo, assai apprezzate da coloro che amano oscillare davanti alla tv.

Anche nella scelta di una poltrona massaggiante le dimensioni contano. Ad esempio, quelle reclinabili appena citate non possono essere posizionate in un angolo o contro il muro, quindi avranno bisogno di più spazio. Questa caratteristica ovvero lo spazio che occuperà è da tener presente anche nella scelta della stanza in cui collocarla. Solitamente il design è moderno e quasi futuristico: valutate bene dove posizionare la nuova poltrona e il contrasto che si verrebbe a creare con gli altri mobili.

Oggigiorno la scelta dei materiali è molto vasta: in tessuto (anche lavabile e a prova di macchia) oppure in pelle, proprio come qualsiasi normale poltrona.

Se cerchi una poltrona massaggiante di design, questo articolo potrebbe aiutarti.

Tipi di massaggio

Le poltrone massaggianti standard hanno accessori per il massaggio di braccia, gambe e schiena, garantendo un massaggio dalla testa ai piedi. La maggior parte di quelle in commercio vanta anche un sistema di riscaldamento, per abbinare anche la terapia del calore. Vi segnaliamo che la maggior parte delle sedie ha un dispositivo riscaldante solo per trattare la zona lombare.

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Il massaggio svedese è la forma più comune che implica uno sfregamento delicato e una pressione intermittente. Se a questo si aggiungono rulli o sfere che ruotano in maniera circolare con intensità media si ottiene un massaggio cosiddetto a impasto. Le poltrone super performanti hanno la possibilità di svolgere questi movimenti in maniera ascendente o discendente.

Le poltrone da massaggio Shiatsu si presentano con dei rulli interni ad alta pressione che imitano la tecnica shiatsu ovvero esercitano una pressione lenta e costante su particolare punti chiave del corpo per rilassare i fasci muscolari.

Una poltrona di ottimo livello può prevedere fino a dieci tipologie diverse di massaggio, programmabili a tempo o già predefiniti.

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Differenze con sedute massaggianti

C’è una grande differenza tra “seduta da massaggio” e “poltrone da massaggio”.

Nel primo caso si tratta di un dispositivo portatile che si appoggia su una seduta esistente. Questo aspetto lo rende molto meno costoso di una poltrona massaggiante, si parte infatti dai € 300, quindi potrebbe avere un miglior rapporto qualità/prezzo in base alle vostre esigenze.

In commercio se ne trovano di tutti i tipi. Vi consigliamo di prestare attenzione a queste caratteristiche:

  • regolazione dell’intensità del massaggio sia in altezza che in ampiezza
  • poggia-testa regolabile per un massaggio completo anche alla cervicale
  • seduta riscaldabile

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Come scegliere una poltrona massaggiante: galleria fotografica

Idee e spunti fotografici per scegliere al meglio la tua poltrona massaggiante.

Maria Chiara Barsanti

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