Arredare la cucina in arte povera: il fascino della tradizione

Dedicata a chi ama la tradizione, il calore e la genuinità: la cucina in arte povera è un trend intramontabile. Adesso più che mai sembra tornata ad essere la protagonista indiscussa della casa. In questo articolo vedremo come arredare la cucina in arte povera.

Arredare la cucina in arte povera: il fascino della tradizione
cucina arte povera

Le cucina in arte povera o si amano o si odiano: se siete persone che amano sentire il profumo della legna, se amate le ricette tradizionali e vi piacerebbe svegliarvi la mattina nella casetta di campagna della vostra infanzia, allora questo tipo di case fa al caso vostro.

Come arredare una cucina in arte povera?

Arredare la cucina in arte povera: il fascino della tradizione
Autore: jessebridgewater / Pixabay

Quello che contraddistingue lo stile d’arredo d’arte povera sono linee semplici. Il materiale per eccellenza e che viene usato in grandi quantità è il legno massello, in tutte le sue varianti di colori e viene spesso lucidato.

I colori che vengono scelti sono prevalentemente il colore noce e quello del rovere. Il risultato è una cucina calda, accogliente e che diventa un po’ il cuore centrale della casa.

È importante che il legno che sceglierete per la vostra cucina sia di buona qualità, in modo che le sue sfumature possano regalare alla vostra cucina un tocco ancora più intenso ma naturale allo stesso tempo. In genere i colori dei mobili delle cucine in arte povera sono scuri e lucidati con la cera, anche se attualmente ci sono in commercio sempre più proposte di cucine in arte povera con colori più chiari e tendenti al beige.

In genere possiamo dire che se sui colori la scelta dipende molto, come sempre, dal vostro gusto personale, la scelta dei mobili segue una regola più o meno fissa: la scelta deve essere fatta su mobili veramente antichi, o che rimandano a tempi passati.

L’idea è che chi entrerà nella vostra cucina ne rimanga affascinato e colpito come se fosse “un tuffo nel passato” di case dell’infanzia. Via libera a tavoli, tavolini, ma anche cassettiere, credenze, madie, sedie in legno etc.

Come scegliere i materiali giusti?

Arredare la cucina in arte povera: il fascino della tradizione
Autore: jessebridgewater / Pixabay

Abbiamo detto che lo stile di arredamento di una cucina in arte povera vi permette di ricreare un’ambiente tranquillo, sereno e piacevole realizzato grazie proprio all’uso dei materiale semplici che la compongono cioè il legno naturale.

Un legno di buona qualità riesce e trasmettere e donare all’atmosfera delle sfumature particolari che rimandano a tempi passati.

Per quanto riguarda i rivestimenti, le scelte sono tra il gres porcellanato e la ceramica, con colori neutri come beige, crema, sfumature chiare del marrone e del grigio.

Oltre alla bellezza estetica, una cucina in arte povera deve essere anche funzionale, ben gestita e progettata per rendere la cucina un luogo rilassante e piacevole per tutta la famiglia. In genere questi tipi di cucine presentano molti strumenti e accessori che la rendono “ricca”: via libera a mobili e arnesi che servono in cucina messi in primo piano.

Gli altri complementi d’arredo in arte povera come cristalliere o vetrinette, fanno parte di queste tipi di cucine perché arricchiscono l’atmosfera.

Consigli su come arredare una cucina in arte povera

Arredare la cucina in arte povera: il fascino della tradizione
cucina arte povera design

In una cucina in arte povera gli elementi che non possono mancare assolutamente sono:

  1. Il tavolo: dovrebbe essere posizionato centralmente nell’area della cucina e la sua dimensione dipende dal numero delle persone che vivono nella casa. Un tavolo in arte povera dovrebbe essere elegante, strutturato e robusto.
  2. Le sedie: anche le sedie dovrebbero seguire la linea dell’arte povera. In commercio ci sono molte varietà di sedie, ma le classiche sono quelle che possiedono una linea abbastanza classica con gambe e schienale in legno. Ovviamente lo stile del tavolo e delle sedie deve essere coerente.
  3. La credenza (o dispensa) in legno: serve ad aggiungere un tocco in più alla cucina, ad inserire elementi ed utensili che danno armonia e personalità alla cucina in arte povera.

Un trend che non stanca mai

Arredare la cucina in arte povera: il fascino della tradizione
Autore: JamesDeMers / Pixabay

Le cucine in arte povera fanno parte un po’ della tradizione italiana, le case dei nonni, degli zii, erano quasi sempre realizzate in arte povera. Adesso in commercio ci sono molti modelli di cucine in arte povera come: classiche, moderne, in muratura, colorate, in finta muratura, in legno grezzo.. etc

Una richiesta che viene fatta sempre più spesso è quello di unire il moderno al classico inserendo elementi di cucina povera con componenti più moderni e di design. L’unico segreto per realizzare un buon equilibrio tra tradizione e modernità è creare accostamenti ponderati che creino armonia all’interno delle vostre cucine.

Arredare la cucina in arte povera: foto e immagini

In questo articolo vi abbiamo parlato delle cucine in arte povera, delle sue caratteristiche, di quali sono i complementi d’arredo. Hai avuto modo di fare un salto indietro nel tempo e assaporare un po’ dell’atmosfera delle cucine di un tempo. In questa galleria abbiamo raccolto le immagini più belle delle cucine in arte povera per ispirarvi.