Sanitari piccoli: guida alla scelta

Davide Bernasconi
  • Dott. in Economia e Commercio

Vi trovate ad affrontare la sfida di un bagno dalle proporzioni ridotte? Il problema può essere facilmente gestito attraverso l’utilizzo di sanitari piccoli. Con questi elementi di arredo lo spazio sarà valorizzato nel migliore dei modi con un’attenzione particolare allo stile. Scopriamo insieme tutti i segreti di questa soluzione.

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Cosa fare se siete dominati dalla fantasia di possedere a tutti i costi un bagno gigantesco ed invece vi trovate alle prese con un locale dallo spazio contenuto?

Calma, non è un dramma e ci sono comunque le soluzioni, almeno per quanto riguarda lo stile. Attualmente le moderne proposte di design hanno preso a cuore le esigenze di chi ha problemi di spazio, offrendo delle alternative valide da molti punti di vista.

Una di queste è rappresentato dalla scelta di sanitari piccoli, grazie ai quali è possibile mantenere la giusta distanza tra i vari elementi senza dover rinunciare alla comodità e al lato estetico della propria sala da bagno.

Questi, infatti, sono elementi che possono soddisfare le esigenze di qualsiasi tipo di design, mantenendo le proporzioni ridotte. Se, dunque, vi trovate a dover affrontare i problemi strutturali e organizzativi di un bagno lungo e stretto, di uno spazio con troppe rientranze ed una metratura essenziale, allora i sanitari piccoli possono correre in soccorso.

Prima di acquistarli, però, è bene vedere nel dettaglio quali sono pro e contro che caratterizzano questa scelta.

Sanitari piccoli pro: spazio

Sanitari piccoli: pro e contro

Il vantaggio più evidente nella scelta di sanitari piccoli riguarda proprio il risparmio dello spazio. In effetti, se si deve ristrutturare un bagno piccolo come, ad esempio, quello di servizio dedicato agli ospiti o uno non molto spazioso in camera da letto, i sanitari piccoli sono l’arma segreta da utilizzare per non dover rinunciare a nessun tipo di comodità.

Oltre all’aspetto puramente pratico, questo tipo di soluzioni consentono di trovare in commercio modelli dalle linee moderne in cui l’essenzialità diventa eleganza.

Prima di scegliere lo stile preferito, però, è bene armarsi di un metro, carta e penna per prendere alla perfezione le misure della vostra sala da bagno per capire dove inserire i sanitari piccoli.

Questi, infatti, hanno una profondità veramente ridotta, pari a 45 cm o anche meno. Per quanto riguarda, invece, la larghezza non si va oltre i 35 cm. Per finire, poi, devono essere considerate con attenzione anche le distanze minime previste tra i sanitari ed il muro.

Wc e bidet devono essere posizionati a 20 cm, mentre devono scostarsi dal muro per 15 cm almeno.

Considerati tutti questi numeri, dunque, i sanitari piccoli garantiscono comodità senza dover rinunciare allo spazio vitale necessario per muoversi anche all’interno di un bagno stretto e lungo.

Sanitari piccoli pro: stile

Sanitari piccoli: pro e contro

Tra i modelli a disposizione due sono le soluzioni più utilizzate e scelte. Si tratta dei sanitari piccoli a sospensione e di quelli compatti due in uno.

Ma andiamo con ordine e vediamo di cosa si tratta nello specifico.

Sanitari a sospensione

I sanitari a sospensione non sono certo una novità per chi si interessa al design di una sala da bagno o ha l’abitudine di sfogliare le riviste specializzate. Si tratta di elementi che, invece di poggiare a terra con una base, sembrano essere effettivamente sospesi, senza nessun tipo di sostegno.

In questo modo si ha il vantaggio di poter osare delle forme morbide ed arrotondate e, allo stesso tempo, creare una sensazione di maggior spazio. Almeno dal punto di vista ottico.

Ed è proprio questo ultimo aspetto che, abbinato a delle dimensioni ridotte, contribuisce ad arredare un bagno piccolo nel migliore dei modi senza creare un effetto di soffocamento.

Sanitari compatti

I modelli compatti, o anche conosciuti come due in uno, rappresentano la soluzione perfetta per chi non può garantire la giusta distanza tra gli elementi.

In questo caso, dunque, la scelta può cadere su di un unico elemento capace di trasformarsi anche in bidet.

In modo particolare si tratta di un’opzione valida soprattutto per un bagno di servizio che, solitamente, vanta proporzioni veramente ridotte.

3. Sanitari piccoli pro: finiture e colori

Sanitari piccoli: pro e contro

Quando cambiate casa e volete rinnovare lo stile ed il design dell’abitazione, la scelta dei sanitari del bagno è una delle opzioni. In questo caso, detto appunto delle numerose opzioni in commercio, la stessa finitura diventa un elemento da attenzionare.

Lucida od opaca sono le due grandi categorie di scelta, una decisione personale su cui i margini sono molto ampi.

La parte cromatica ha il suo valore, pensando che non è più obbligatorio scegliere sanitari di colore bianco. Ormai anche il colore ha invaso il territorio del bagno e trovarsi con un wc e bidet colorati, ad esempio blu, rosso od arancione per chi è sempre alla caccia di soluzioni alternative, è un’opzione davvero intrigante.

Sanitari piccoli pro: prezzo

Sanitari piccoli: pro e contro

Come in ogni campo commerciale in cui l‘offerta è molto ampia, poter scegliere fra tanti modelli consente di guardare al proprio budget con più tranquillità. Non c’è da svenarsi, pensando ai costi da sostenere per l’intera ristrutturazione e dunque, possiamo stimare in circa 300/320 euro il prezzo minimo di acquisto della coppia wc/bidet.

Poi, salendo di prezzo, si trovano proposte ancora più suggestive, ma questo, rimarrà sempre una vostra scelta personale.

Sanitari piccoli contro: lunghezza bidet

Sanitari piccoli: pro e contro

Si dice che necessità fa virtù.

Il che vuol dire che, di fronte ad un bagno dalle misure ridotte o dalla pianta veramente infelice, non si può far altro che optare per dei sanitari piccoli. Anche se a loro carico ci fossero alcuni elementi di svantaggio.

Non è questo il caso, però. In effetti, questo tipo di sanitari presentano veramente una serie di fattori positivi nettamente superiore.

Se, però, proprio vogliamo cercare il famoso ago nel pagliaio, allora possiamo dire che la lunghezza ridotta del bidet potrebbe causare alcune scomodità  nell’utilizzo.

In questo caso, però, si tratta di una problematica soggettiva, visto che è legata esclusivamente all’altezza di chi usufruisce di questo elemento. Per una persona molto alta, il rischio di trovarsi quasi in ginocchio è praticamente certo.

In questo caso, se siete il padrone di casa, tenetene conto fin al momento iniziale della scelta. Provateli allora in negozio o nello show-room, per evitare di sbagliare.

Una piccola scomodità che, però, può essere tranquillamente affrontata senza troppi problemi rispetto al modo efficace in cui viene gestito il poco spazio a disposizione.

Pro e contro sanitari piccoli: foto e immagini

Se avete problemi a gestire lo spazio veramente limitato di un bagno piccolo e stretto, lasciatevi ispirare dalle foto dei sanitari piccoli inserite nella galleria.