Come abbinare lavabo e miscelatore: progetti e idee

Come progettare la zona lavabo in modo efficiente senza rinunciare al design. Idee e consigli per un acquisto oculato e senza ripensamenti.

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Il bagno è uno degli ambienti della casa in cui è fondamentale che coesistano estetica e funzionalità. E’ una stanza tra le più utilizzate e la zona lavabo una tra le più sollecitate.

Per questo motivo è fondamentale che sia ben organizzata, pur senza rinunciare al design. Al giorno d’oggi tutte le aziende produttrici sono attente alla praticità ed effettuano test specifici per escludere inaspettati getti d’acqua, errori di progettazione ed eventuale perdita di comfort durante le quotidiane azioni di cura della persona e igiene personale.

Purtroppo a volte può succedere che il lavabo che ci piace tanto non sia adatto al nostro bagno. Ancora, in condizioni reali di utilizzo non tutti i miscelatori si adattano alle principali marche di lavabo. Ecco perché è importante cercare la combinazione perfetta sia dal punto di vista esteriore che funzionale.


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Una volta adocchiato il modello di miscelatore preferito, sarebbe opportuno verificare in base al lavabo lo spazio libero a disposizione per lavarsi le mani, ad esempio, con comodità e senza rischiare di inondare tutto il piano d’appoggio. A tal proposito, sarà anche il caso di controllare che il miscelatore non sia troppo alto o troppo basso ovvero non causi spruzzi d’acqua quando aperto e/o chiuso con pressioni differenti dell’acqua.

Come per ogni pezzo d’arredo, è importante considerare anche gli spazi di manovra. Nel caso del lavabo classico (a colonna, sospeso oppure da appoggio), sono essenziali almeno 20 cm laterali e circa 60 cm di fronte per potersi muovere; se invece parliamo di un lavabo da incasso ovvero integrato con il mobile sottostante, bisognerà considerare anche 5 cm di spazio sia davanti che dietro la vasca.

Molto di moda al momento sono le soluzioni con due lavabo. Qualora tu propendessi per quest’ultima, dovrai tener conto anche della distanza tra le due vasche: la distanza minima tra la loro asse deve essere di 80 cm se non si vuole invalidare l’utilizzo a due persone in contemporanea.

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Elementi che compongono la zona lavabo

Prima di entrare nel dettaglio della scelta dei miscelatori, qualche accenno generale alla progettazione dell’intera zona lavabo. Questa è composta da:

  • lavabo, con l’eventuale mobile sottolavabo
  • rubinetteria
  • specchio (sospeso, appoggiato, con mobile contenitore)
  • prese e comandi elettrici.

Per la corretta ideazione di una zona delicata come quella che stiamo descrivendo, è necessario considerare tutti questi elementi come un unico blocco, senza mai tralasciare lo stile di riferimento che deve accomunarli.


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Come abbinare la rubinetteria giusta

La scelta della rubinetteria non è certamente da poco e a lungo andare influenzerà l’utilizzo del bagno stesso. A nessuno piace asciugare continuamente acqua schizzata ovunque e l’unico modo per ovviare a questo fastidio è prestare molta attenzione in fase di acquisto.

In sostanza i rubinetti si differenziano per tipologia di comando (miscelatore o manopole) e posizione in cui vengono installati (sul lavabo, sul piano, a muro).

I miscelatori sono senza dubbi i più diffusi, quanto meno negli ultimi anni. Hanno come grande pregio la possibilità di regolare precisamente la temperatura dell’acqua, consentendo in tal modo un grosso risparmio in bolletta. In aggiunta, è bene segnalare che la domotica sta facendo passi da gigante anche in campo idraulico quindi si pensa che a breve sarà possibile controllare anche i miscelatori da remoto ovvero tramite app.


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I rubinetti a manopole sono indubbiamente più classici, da alcuni considerati addirittura vintage. La soluzione cosiddetta monoforo è quella in cui le due manopole fanno parte del rubinetto stesso; al contrario, il rubinetto a tre fori prevede tre posizioni diverse per rubinetto e pomelli (segnalazione non da poco da comunicare all’idraulico o chi per esso).

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Veniamo ora alle posizioni di installazione del rubinetto. La posizione più classica e decisamente più diffusa è quella direttamente sul lavabo. In questo caso, il rubinetto viene installato in fori già predisposti. Questa soluzione non è idonea per tutti i modelli di lavabo, sono esclusi ad esempio quelli da appoggio.

Per quest’ultimo caso saranno più adatti quelli da piano, cioè posizionati sul mobile sottostante che dovrà quindi prevedere un’apertura per il passaggio dei tubi.

Infine, l’ubicazione forse più contemporanea (sebbene ricordi i grandi lavatoi del passato) e certamente di design è quella che prevede il rubinetto che fuoriesce direttamente dal muro. Questa scelta consente di avere sia il lavabo che la superficie sottostante completamente liberi. Va da sé che questa opzione va concordata con chi si occupa dei lavori in fase di installazione (non potrà essere scelta successivamente a meno che non si accetti di rompere i rivestimenti a parete).

Come abbinare lavabo e miscelatore

Come abbinare lavabo e miscelatore: immagini e foto

Non perdere questa ricca gallery fotografica con tante immagini da cui trarre ispirazione. Ricorda che una zona lavabo deve essere non solo bella, ma anche efficiente, a meno che tu non voglia passare tutto il tempo ad asciugare l’acqua schizzata dappertutto.

Maria Chiara Barsanti
  • Laurea in Relazioni Internazionali presso L'Orientale di Napoli
  • Esperta in Digital Marketing e Comunicazione
  • Autore specializzato in Design, Lifestyle
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