Altro che perfetti: i mobili da esterno in metallo nascondono un problema che molti scoprono troppo tardi

Autore:
Erika Serughetti
  • SEO Copywriter
Tempo di lettura: 5 minuti

Quando si scelgono i mobili per arredare la zona outdoor è importantissimo tenere in considerazione diversi fattori tra cui anche la scelta dei materiali, in quanto se è vero che il metallo è più resistente del legno ha un problema che quasi nessuno considera: ecco qui di che cosa si tratta.

Guarda il video

Mobili da giardino in metallo
Photo by: Carrie Dow/Shutterstock.com

Quando arriva il momento di arredare la zona outdoor in vista della bella stagione, si punta a scegliere dei mobili che non siano solo belli esteticamente ma anche funzionali, ma quando si parla di materiali una delle soluzioni più scelte sono i mobili in metallo in quanto è un materiale che resiste perfettamente a tutti gli agenti atmosferici e non si deforma.

Se è vero che questi mobili sono soggetti ad una manutenzione quasi nulla e hanno una durata maggiore rispetto a quelli in legno, presentano una problema che nessun venditore mette in primo piano e che viene sempre sottovalutato.

Mobili da esterno in metallo: grandissimi conduttori termici

Tavolino da esterno
Photo by: Phattaraphum/Shutterstock.com

mobili da esterno in metallo sono diventati durante il corso degli anni la scelta primaria rispetto al legno per via della loro resistenza e della loro durata nel corso del tempo. Nonostante consentano di creare un’infinità di combinazioni e di abbinamenti, questi mobili hanno un difetto che quasi nessuno considera, ovvero sono dei conduttori termici per eccellenza, il che significa che non solo assorbono il calore molto velocemente, ma lo trattengono per molto tempo.

Ad esempio una sedia oppure un tavolino in metallo in pieno agosto, durante le ore centrali delle giornata (ossia anche quelle più calde), raggiungono una temperatura tale che li rende inutilizzabili.

Per cercare di prevenire quanto più possibile questa fastidiosa problematica, moltissime aziende leader nel settore dell’arredamento hanno realizzato delle collezioni che abbinano l’alluminio a delle sedute di fibra sintetica oppure in tessuto tecnico.

Questa combinazione fa sì che il tessuto funga da isolante contro il calore e rende le sedute delle sedie utilizzabili anche in piena estate.

Alluminio: un’ottima alternativa al metallo

Tra tutti i metalli presenti in commercio, uno di quelli che gestisce al meglio il problema del calore è sicuramente l’alluminio, in modo particolare quello con delle rifiniture chiare come ad esempio il color sabbia oppure il bianco.

L’alluminio è un materiale che presenta una grandissimo vantaggio, ovvero non deteriora durante il corso del tempo e questo significa che non richiede alcuna manutenzionenon arrugginisce.

Per coloro che hanno un giardino e vogliono goderselo appieno durante la stagione estiva, una delle scelte primarie resta il legno, mentre per chi ha un terrazzo che è esposto per tutto l’anno alle intemperie la scelta più pratica resta quella di coprire i mobili.

Legno: il teak una delle soluzioni migliori per i mobili da esterno

Salotto in legno
Photo by: shulers/Shutterstock.com

Il legno è considerato uno dei materiali meno consigliati per la parte esterna per via della sua fragilità, in realtà se si sceglie la giusta tipologia questo materiale è quello più adatto in quanto non trattiene il calore.

Tra le tantissime tipologie di legno disponibili, quello maggiormente consigliato è il teak. Questo particolare legno (nonostante sia utilizzato per le barche) nasce appositamente per i giardini, in quanto al suo interno è ricchissimo di oli naturali che lo rendono particolarmente resistente non solo all’acqua, ma anche ai funghi e agli insetti senza il bisogno di fare dei trattamenti extra.

Se si vuole stare su delle cifre più contenute ma avere comunque un legno di qualità, delle ottime alternative con delle proprietà simili sono l’Acacia e l’Iroko una tipologia di legno particolarmente duro.

Mobili da esterno in metallo: foto e immagini