Dove dormire a Milano durante la Design Week? Ecco qualche indirizzo da segnare in agenda
Abbiamo selezionato tre hotel per scoprire Milano da una prospettiva privilegiata, tra interni d’autore, arte e visioni contemporanee dell’ospitalità.

State programmando un viaggio a Milano per vivere il meglio della Milano Design Week? Tra installazioni immersive, opening esclusivi e un calendario fitto di appuntamenti, scegliere dove soggiornare diventa parte integrante dell’esperienza.
Se siete alla ricerca di un indirizzo capace di incarnare pienamente lo spirito del design e la costante ricerca della bellezza, abbiamo selezionato per voi tre hotel che interpretano Milano attraverso visioni diverse ma complementari. Tre destinazioni in cui architettura, interior e arte dialogano per offrire un’esperienza pensata per chi desidera vivere la città anche attraverso i suoi spazi dii ospitalità
The Carlton, via Senato
Nel quadrilatero della moda, in via Senato, c’è un hotel che racconta una storia di arte e cultura. È The Carlton, hotel firmato Rocco Forte, protagonista di un importante progetto di ristrutturazione lungo cinque anni e culminato con il debutto nel novembre 2025. 61 camere e suite, si propone come un nuovo punto di riferimento per chi ama l’arte, il patrimonio culturale e l’ospitalità d’eccellenza, curato dai designer Paolo Moschino e Philip Vergeylen in collaborazione con Olga Polizzi, Design Director del gruppo. Gli ambienti evocano il fascino europeo del Vecchio Mondo, reinterpretato con sensibilità contemporanea, evidente soprattutto nella scenografica corte a cupola che costituisce il cuore dell’hotel. Arredi ricchi e dettagli artigianali, pezzi rsu misura dialogano con elementi d’antiquariato e vintage. Le suggestioni spaziano dall’opulenza dell’Art Déco di un palazzo di Mumbai alle sperimentazioni degli artisti del Novecento, creando un racconto coerente che intreccia glamour cosmopolita e contaminazioni culturali.

L’arte è uno dei pilastri di The Carlton. Negli spazi comuni si incontrano le opere del pittore milanese Pierantonio Verga, allievo di Lucio Fontana. Il percorso è arricchito da pezzi iconici del design, come il tavolo di Ado Chale nella lobby, affiancati da opere d’arte di grande valore: alla conciergerie spicca il “Ritratto di Medora” di Erminia De Sanctis, proposto dalla galleria milanese Robilant+Voena, mentre all’ingresso accolgono gli ospiti le sculture di un leone e una leonessa, datate 1840 e attribuite a Thomas Milne RA, donate dalla famiglia Forte.
Casa Brera, piazzetta Bossi

Nella suggestiva piazzetta Bossi si trova Casa Brera, a Luxury Collection Hotel, Milan, progetto firmato dall’architetta Patricia Urquiola. La struttura nasce dalla riqualificazione dello storico edificio razionalista progettato negli anni ’50 da Pietro Lingeri, figura chiave del Razionalismo italiano. Il risultato? 101 camere e 15 suite equilibrio tra memoria storica e visione progettuale contemporanea.

Il progetto d’interior combina con naturalezza il linguaggio cromaticamente ricco e sofisticato di Urquiola, con il rigore formale dell’architettura razionalista. Il risultato è un luogo elegante, capace di interpretare lo stile milanese. Le geometrie originali dell’edificio si ritrovano sulle pareti, nei pavimenti — concepiti come veri e propri tappeti di marmo — e sui soffitti. L’ispirazione razionalista si riflette anche nella scelta dei materiali, con una predilezione per marmi e pietre italiane, in particolare il granito, che richiama la facciata ed è motivo ricorrente del progetto.
A completare il racconto, una selezione di opere d’arte che introduce uno sguardo contemporaneo e internazionale, pur mantenendo un’identità profondamente milanese. Tra queste, spicca l’opera ipnotica del fotografo Tim Walker al centro del Living Lounge: un omaggio al ruolo di Milano come capitale globale del design, della moda e della creatività.
Nemi Hotel, via Benvenuto Cellini

Nel cuore di Milano, in un quartiere autentico dove botteghe storiche, laboratori artigianali e spazi creativi convivono con showroom e gallerie d’arte, Nemi Hotel Milano si distingue per lo spirito urbano capace di coniugare architettura, luce e un profondo dialogo con il territorio. Il concept prende forma a partire dall’idea del “nido”, evocata sia nel nome sia nei dettagli architettonici della struttura affacciata su via Benvenuto Cellini, che ricorda proprio l’intreccio dei nidi.
Dove dormire a Milano durante la Design Week? Ecco qualche indirizzo da segnare in agenda: foto e immagini.
