Ikea entra nel mercato dell’energia e ti fa risparmiare in bolletta fino a €500 l’anno
La nuova tariffa Ikea permetterà ai consumatori tedeschi di risparmiare fino a 500 euro l’anno sulle spese dell’elettricità domestica. Il colosso svedese non vende più solo mobili, ma anche energia elettrica, e lo fa con un metodo totalmente innovativo, ecco come funziona e in cosa consiste.
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Quando si nomina Ikea si pensa immediatamente ai mobili per la casa e alle soluzioni a buon mercato per l’arredo d’interni ed esterni. In Germania però, il colosso svedese ha deciso di aprire un nuovo mercato, e di lanciarsi nella vendita di energia elettrica.
Si tratta di una novità incredibile, che non solo smuove gli equilibri delle società già consolidate, ma che permetterà ai consumatori di risparmiare fino a 500 euro all’anno sulle bollette domestiche. L’obiettivo di Ikea è quello di offrire risparmi significativi alle famiglie, e di incentivare parallelamente l’utilizzo di energia rinnovabile.
Oltre al lancio della nuova tariffa, avvenuto alla fine del 2025 in collaborazione con la Svea Solar, Ikea farà seguire nel prossimo futuro una campagna articolata che comprende:
- efficientamento degli edifici,
- fornitura di impianti di autoproduzione elettrica e accumulo,
- vendita e installazione di wallbox,
- installazione di stazioni di ricarica a marchio presso i propri punti vendita.
Nuova tariffa Ikea

Ikea entra nel mercato dell’energia elettrica domestica con una nuova tariffa dinamica, che cambia ogni 15 minuti e che lega il prezzo dell’elettricità ai valori della borsa energetica. In poche parole, quindi, i prezzi si aggiornano con cadenza regolare in base alla domanda, all’offerta e alla produzione da fonti rinnovabili.
Il progetto, lanciato in Germania in collaborazione con la svedese Svea Solar, non prevede quindi un prezzo fisso, ma riflette l’effettivo valore dell’energia nel mercato all’ingrosso. Come si traduce questo sistema per le famiglie? Chi concentra i propri consumi nelle ore di maggior produzione eolica e solare pagherà molto meno rispetto alla tariffa tradizionale.
Nel dettaglio, la tariffa Ikea include elettricità da fonti rinnovabili certificati TUV, un canone mensile e un’app dove i consumatori possono vedere l’andamento dei prezzi in tempo reale e per il giorno successivo, e decidere quando utilizzare gli elettrodomestici o ricaricare i propri veicoli elettrici, il tutto in ottica di risparmio.
Così facendo, le stime prevedono un risparmio annuo che può arrivare fino a 500 euro. Si tratta di un modello che premia l’ottimizzazione dei consumi e introduce un nuovo elemento nella gestione attiva dell’energia in tempo reale, dando ai consumatori il potere di decidere quando e come consumare, in base al prezzo e ai momenti di sovrabbondanza di rinnovabili.
L’iniziativa in Italia

Il colosso svedese del mobilio domestico non è nuovo nel settore degli investimenti a favore della transizione energetica, poichè ha già avviato progetti di vendita di pannelli fotovoltaici, accumulatori domestici e soluzioni per la mobilità elettrica, oltre che aver installato infrastrutture di ricarica nei parcheggi dei punti vendita Ikea in Germania. La strategia, come è evidente, mira ad integrare consumo, produzione e stoccaggio di energia pulita, e potrebbe cambiare molte carte in tavola.
In Italia siamo ancora legati principalmente alle offerte a prezzo fisso o multiorarie, con margini di risparmio limitati e senza un controllo attivo dei consumi, e al momento non ci sono indicazioni circa un ampliamento della tariffa Ikea anche nel Bel Paese. Sicuramente però, se l’iniziativa dovesse arrivare anche da noi, il mercato libero italiano subirebbe un bello scossone, stavolta a favore dei consumatori e della transizione verde, in grado di rendere trasparente la dinamica dei prezzi, stimolare l’adozione di contatori digitali e incentivare una maggiore flessibilità energetica domestica. Sarebbe un input importante per la diffusione delle rinnovabili, ma chissà se quando arriverà.