Ampliamento edilizia pubblica 2026: in questa regione nuovi alloggi da destinare alle graduatorie

Autore:
Erika Fameli
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Arrivano nuove case popolari a Roma nel 2026: Roma Capitale ha annunciato l’acquisto di 1040 nuovi alloggi da destinare alle graduatorie di Edilizia Residenziale Pubblica nel corso di quest’anno. Ecco come saranno suddivise e a chi si rivolgeranno le nuove case popolari romane.

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Case popolari a Roma nel 2026: previsti 1040 nuovi alloggi
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Lo scorso 30 dicembre Roma Capitale ha sottoscritto il primo rogito notarile di compravendita che porta alla Città Eterna 336 nuovi alloggi da destinare all’Edilizia Residenziale Pubblica.

Questa è la prima tranche di una grande operazione di acquisto avviata dall’amministrazione locale, che ha come obiettivo quello di rendere immediatamente disponibili nuovi alloggi per l’assegnazione tramite graduatoria. In totale, questa prima acquisizione ha un valore di circa 53 milioni di euro, a cui dovranno sommarsi, nel corso del 2026, altri alloggi, per un totale complessivo di 250 milioni di euro.

Si tratta di cifre importanti, che dimostrano l’impegno della città nei confronti dei suoi cittadini e per risolvere l’emergenza abitativa in cui versa la città. Non solo: questa è la più ampia operazione di acquisizione di case popolari realizzata da una città italiana negli ultimi decenni. Ecco come si utilizzeranno le nuove case e a chi si rivolgeranno.

Case popolari a Roma nel 2026

Case popolari a Roma nel 2026: previsti 1040 nuovi alloggi
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Chi è in graduatoria in attesa di una casa in Edilizia Residenziale Pubblica a Roma, nel 2026 potrà finalmente trovare un immobile in cui vivere. Lo scorso 30 dicembre, infatti, Roma Capitale ha concluso la prima tranche di acquisti che, a fine anno, porterà la città ad avere 1040 nuove case popolari. Nel dettaglio, l’operazione si divide in due maxi-rogiti:

  • 336 alloggi acquistati in data 30 dicembre 2025;
  • 702 alloggi da rogitare entro l’anno.

Per entrambe le tranche, si prevede di attribuire gli alloggi in maniera prioritaria agli aventi diritto in graduatoria delle case popolari.

Inoltre, si introduce la valutazione di impatto sociale nei contesti condominiali o residenziali misti in cui la quota di alloggi popolari supera il 15% del totale, prevedendo anche una quota di case da destinare ai bandi speciali, riservati ai nuclei già presenti in graduatoria e a donne vittime di violenza e/o con figli minori. L’obiettivo è quello di evitare concentrazioni di disagio sociale e favorire un maggior equilibrio nelle assegnazioni.

Un acquisto da record

Case popolari a Roma nel 2026: previsti 1040 nuovi alloggi
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Come sottolinea Roberto Gualtieri, sindaco di Roma:

“è una decisione storica, che comporta un impegno finanziario straordinario pari a circa 250 milioni di euro e che segna un cambio di passo concreto nelle politiche abitative di Roma. Con questa operazione acquistiamo oltre 1000 appartamenti da destinare alla graduatoria delle case popolari, con 336 alloggi già rogitati e immediatamente assegnabili e gli altri che saranno acquisiti nei prossimi mesi. Raggiungiamo così, in anticipo, l’obiettivo di 1500 alloggi che ci eravamo prefissati nel 2023 da acquistare entro il 2026”.

Gli immobili acquisiti a dicembre, infatti, sono tutti in buone condizioni, permettono di ridurre drasticamente i tempi di attesa per le famiglie in graduatoria. Grazie a queste nuove acquisizioni, quindi, la crisi abitativa romana riceve un allentamento della pressione, anche se non sarà sicuramente sufficiente a coprire il gap tra domanda e offerta.

Dopo il maxi investimento dello scorso anno, e delle modifiche alla legge urbanistica del Lazio, la situazione abitativa a Roma si sta muovendo verso una risoluzione, e non resta che sperare che questo sia solo l’inizio di un cammino virtuoso a favore delle categorie più svantaggiate, per garantire loro il diritto all’abitazione.

Case popolari a Roma nel 2026: foto e immagini