Nuovo fondo per le case degli studenti: al via il progetto

Autore:
Erika Fameli
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Una società privata ha avviato un nuovo fondo per le case degli studenti: il progetto di student housing prende il via a Bologna, e prevede di espandersi in tutta Italia. Quello che c’è all’orizzonte, per gli studenti fuori sede, sono alloggi dedicati a loro a prezzi calmierati: è la fine di un incubo?

Nuovo fondo per le case degli studenti: al via il progetto
Photo by mustafaunlu09 – Pixabay

Da pochissimo è stato reso noto dalla società privata e indipendente di investimento Kryalos SGR, che è stato avviato un nuovo fondo che vuole investire nella riqualificazione di vecchi immobili in disuso, per convertirli in edifici di student housing interamente pensati e dedicati agli studenti universitari fuori sede. Questo progetto ha appena concluso il suo primo investimento nella città di Bologna, dove a breve porterà 600 nuovi posti letto.

Dopo i dati preoccupanti della chiusura del III trimestre del 2024, diffusi dai portali immobiliari di Idealista e Immobiliare.it, questa notizia arriva come una manna dal cielo, o una luce in fondo al tunnel. Infatti, stando ai loro dati, il prezzo degli affitti in Italia è aumentato quasi del 10% rispetto al 2023, e attualmente il costo di un affitto è di circa 14 euro al metro quadrato. In alcune città questa cifra viene superata di parecchio, come ad esempio Milano, Venezia, Firenze e Roma. Non è un caso che siano le stesse città nel mirino degli studenti, e questo progetto potrebbe rappresentare una svolta significativa per molti.

Nuovo fondo per le case degli studenti

Nuovo fondo per le case degli studenti: al via il progetto
Photo by jothamsutharson – Pixabay

Con il caro affitti alle stelle, gli studenti che vivono al di fuori della loro città natale, si mettono una mano nei capelli ogni volta che aprono un portale immobiliare. La situazione è diventata talmente critica che se in passato si cercavano quasi esclusivamente soluzioni indipendenti, oggi la co-abitazione è diventata l’unico modo per riuscire a studiare in città diverse dalla propria. Questo però non è una consolazione, perchè anche i prezzi delle stanze singole sono saliti a dismisura.

Per porre fine a questa situazione, le organizzazioni studentesche e i sindacati universitari chiedono interventi da parte del governo, che però non arrivano. A rispondere, è invece una società privata, che vuole farsi carico, attraverso un fondo specifico, della riconversione di vecchi immobili malmessi e in disuso, in student housing. Si tratta di un progetto ambizioso, che vuole arrivare a 100 milioni di euro, e che attualmente ha terminato il suo primo investimento nella città di Bologna.

Il progetto di Bologna

Nuovo fondo per le case degli studenti: al via il progetto
Photo by RitaMichelon – Pixabay

Il caso di Bologna è solamente il primo di quella che, si spera, sarà una lunga lista di nuovi alloggi studenteschi. Nel capoluogo dell’Emilia-Romagna la Kryalos SGR ha investito in un immobile che in precedenza era utilizzato come ufficio ed era locato all’INPS, della superficie di circa 18.000 mq. L’edificio era in disuso da diverso tempo, e si trova in via Gramsci, nelle immediate vicinanze del centro storico di Bologna. Secondo il progetto, qui verranno creati spazi per alloggiare 600 studenti.

Kryalos vuole arrivare nelle principali città universitarie italiane, dove il suo intervento potrà:

  • alleggerire la pressione degli universitari sul mercato delle locazioni;
  • riqualificare terreni ed immobili già esistenti ma in disuso;
  • creare un ambiente riqualificato pensato appositamente per gli studenti;
  • abbassare i costi che gli studenti devono sostenere per l’affitto.

Insomma, si tratta di un progetto ambizioso, che però potrebbe risolvere molti dei problemi attualmente legati alle locazioni in Italia, tra la lotta per una stanza in affitto e i prezzi degli appartamenti schizzati alle stelle.

Nuovo fondo per le case degli studenti: foto e immagini