Mandalaki e il racconto di esperienze coinvolgenti

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Abbiamo incontrato lo studio creativo alla costante ricerca di essenzialità e funzionalità, ma soprattutto di emozioni forti e sensazioni profonde.

Video intervista a Enrico De Lotto, Davide Giovannardi e George Kolliopoulos

Clicca qui per vedere il video dell’intervista esclusiva.


Ritratto Mandalaki

Amano esplorare i confini e le intersezioni tra design, arte e tecnologia. Parliamo di Mandalaki, uno studio multidisciplinare fondato a Milano nel 2012 da Enrico De Lotto, George Kolliopoulos e Giovanni Senin, a cui si è aggiunto Davide Giovannardi nel 2013. I membri del team hanno background diversi, che spaziano dal design industriale all’economia fino all’arte e grazie ad un approccio innovativo che combina processi industriali e sapere artigianale, dando vita a pezzi di alta qualità e di valore concettuale.

Un approccio creativo multidisciplinare

Il nostro lavoro interdisciplinare è determinato dalla nostra naturale curiosità e dal desiderio di esplorare e apprendere cose nuove: la capacità di lavorare in team ci ha permesso di integrare le personali conoscenze e competenze in un approccio unico, creativo e condiviso. Crediamo che l’unione di diverse esperienze sia fondamentale per creare progetti innovativi e di successo, raccontano i Mandalaki.

Mandalaki e il racconto di esperienze coinvolgenti
Halo Evo

A guidare la loro visione creativa sono le forme che seguono le funzioni. Una linea progettuale che gli
permette di fare molta ricerca e sperimentazione, applicando le più moderne tecniche artigianali e
industriali e riconducendo i prodotti sempre alla loro essenza e funzione.

Il nostro processo creativo è un connubio di diversi elementi che riflettono la nostra filosofia e il nostro approccio innovativo al design. Trainati dalla filosofia Bauhaus, principi come l’essenzialità, la modernità, l’ergonomia e l’attenzione ai dettagli definiscono il nostro linguaggio, spiegano i progettisti.

Andare oltre i confini della funzione

Ci sono emozioni, visioni oniriche, scenari immaginati, che fanno da fil rouge ad ogni progetto.

Lavoriamo costantemente per garantire che il design e la funzionalità dei nostri prodotti non siano solo efficienti, ma anche in grado di creare un legame emotivo con chi li utilizza. La nostra intenzione è creare esperienze coinvolgenti che vanno al di là dell’aspetto estetico. Cerchiamo di stimolare e catturare l’interesse e le emozione degli osservatori, rendendo i nostri prodotti capaci di suscitare sensazioni e reazioni emotive profonde.

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Hymn to the Sun

Scoprire la vera essenza della luce

Nel progetto Halo Edition per esempio la luce non viene considerata solo come mera fonte di illuminazione,
ma risulta anche un forte elemento emozionale. Le sue delicate sfumature ci trasportano in mondi metafisici,  restituendoci le stesse intense sensazioni a di quando ammiriamo un tramonto o un fuoco acceso.

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Halo Anniversary

Quando progettiamo, teniamo molto in considerazione anche l’aspetto della sostenibilità, infatti
miniaturizziamo il più possibile gli oggetti che progettiamo a partire dai proiettori di luce Halo Edition fino ai moduli Monocabin – micro case prefabbricate di design eco-sostenibile – per diminuire gli ingombri durante il processo di trasporto, abbattendo così l’impatto di CO2 nell’ambiente. Inoltre non utilizziamo componenti o strutture in plastica, ma solo materiali completamente riciclabili. Anche i nostri packaging sono fatti in cartone riciclato.

Alla ricerca della connessione tra natura e uomo

La luce non è solo un semplice strumento per illuminare gli spazi, ma un elemento in grado di influenzare l’umore, le emozioni e la salute delle persone.

Per noi progettare la luce significa espandere la realtà stessa. La luce è vita e protezione, ci riporta all’idea di quando agli albori della civiltà l’uomo si radunava attorno al focolare per scaldarsi e proteggersi. La nostra ricerca sulla luce e sulla combinazione di colori precisi nasce dal bisogno di ricercare quella mistica connessione tra l’essere umano e la natura, un legame fondamentale per il benessere della persona.

Mandalaki e il racconto di esperienze coinvolgenti
Carrara – G – Photos by Marco Menghi

Un approccio controcorrente rispetto alla classica progettazione di un elemento.

Generalmente nel settore dell’ illuminazione l’elemento luce è quasi l’ultima parte del progetto, perché la prima cosa è la forma dell’oggetto. Noi procediamo al contrario, nel nostro approccio il punto centrale è la qualità della luce stessa. Disegnare la luce, e quindi il colore, è una questione di precisione e di perfetta calibrazione. Una ricerca approfondita e una sperimentazione dettagliata con centinaia di test e prototipi eseguiti è stata essenziale per trovare l’equilibrio del colore: una palette naturale, intensa e vibrante che crea un incredibile senso di infinito. La sensazione di una perdita di profondità, o di soccombere a un’esperienza o a un ambiente attraverso un effetto visivo, sono elementi chiave che consentono allo spettatore di staccarsi dalla realtà che lo circonda, per proiettarsi in una nuova dimensione dicono i progettisti.

Un progetto simbolico

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Hymn to the Sun

Tra i numerosi lavori Hymn to the Sun è sicuramente uno dei più interessanti: progettato nella eccezionale cornice della Torre di Talamonaccio a picco sul mare nella baia di Talamone.

L’installazione ridisegna il fortino quattrocentesco e la sua torre attraverso i nostri innovativi corpi ottici. I volumi e le superfici della torre sono stati trasfigurati con colori vividi e lisergici che conducono lo spettatore verso suggestioni di irradiazione luminosa di soli e tramonti artificiali. Un sole, una stella, riferimento che accende la speranza dei naviganti e li guida verso un porto sicuro.

La nuova limited edition di Halo Anniversary

Altrettanto stimolante, il progetto della lampada Halo Evo che nasce come l’evoluzione del modello “One”, il modello della collezione Halo Edition.

L’introduzione di una ottica orientabile nello spazio rispetto alla precedente ottica fissa della One ha reso il modello Evo più versatile trasformandolo in uno strumento creativo con cui sperimentare mondi di colore senza limiti. Per celebrarne il quinto anniversario, stiamo presentando una versione speciale e in edizione limitata, di soli 99 pezzi all’anno.

La nuova Halo Anniversary è realizzata in acciaio inossidabile e alluminio di alta gamma, con una finitura a specchio personalizzata ottenuta mediante lucidatura manuale. Grazie a queste caratteristiche, questo nuovo modello riflette gli ambienti circostanti sulla superficie, mimetizzandosi perfettamente all’interno dello spazio. La sorgente luminosa, quasi completamente nascosta, sembra fluttuare leggera.

Le collaborazioni con le aziende

Ma le sfide sono sempre costanti, come la collaborazione con le aziende di design.

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Koine per Luceplan

Collaborare con un brand richiede un processo creativo molto rigoroso e impegnativo: rispettare molti vincoli, ma allo stesso tempo avere la libertà di esprimere la propria creatività e la propria visione. Ad esempio Luceplan ci ha offerto la possibilità di confrontarci con una realtà consolidata nel settore dell’illuminazione, con la quale condividiamo molte affinità in termini di valori e di approccio alla progettazione, proseguono i Mandalaki.

I progetti futuri

Oltre allo sviluppo di nuovi colori per le collezioni esistenti, stiamo lavorando a nuovi concetti di forme luminose con tecnologie miniaturizzate e ottiche sperimentali ancora più compatte che consentiranno di proiettare la luce riducendo al minimo la distanza tra il corpo illuminante e la superficie di proiezione.

Dinamismo e versatilità saranno alcuni dei fattori che determineranno lo sviluppo di futuri concetti di illuminazione.

 Abbiamo recentemente avviato Halo Expeditions, un progetto artistico che ha l’obiettivo di sperimentare e indagare la percezione della luce nei luoghi naturali più estremi e caratteristici in cui l’uomo ha vissuto o raggiunto. Attraverso questo nuovo punto di vista immersivo, gli ambienti naturali diventano scenari suggestivi in cui studiamo il legame mistico che lega l’uomo e la natura, concludono i designers.

Mandalaki e il racconto di esperienze coinvolgenti: foto e immagini