Salone del Mobile 2022 Björn Dahlström: l’elegante sedia Velit, l’intervista

Caterina Di Iorgi
  • Giornalista pubblicista

Salone del Mobile 2022 Björn Dahlström: una combinazione di sottili aste metalliche – ciascuna troppo fragile per far fronte a carichi
importanti – è all’origine del nuovo progetto creato per PLANK. Ne abbiamo parlato con Björn Dahlström.

Salone del Mobile 2022 Björn Dahlström

Da quanto tempo collabora con l’azienda italiana di design PLANK, su quali valori si basa questo rapporto e come si fondono la sua filosofia di design e quella di PLANK?  

Abbiamo iniziato alla fine degli anni Novanta. Sono sempre stato affascinato dall’alta qualità sia fisica che di design. Un’altra cosa che rispetto molto è che PLANK (www.plank.it/it/) presenta ogni anno un numero piuttosto ridotto di progetti molto elaborati. Si capisce che vogliono costruire qualcosa che sia rilevante nel tempo e che non si limiti a seguire le tendenze, e questo è anche il mio obiettivo personale. Naturalmente, questo è un obiettivo molto difficile da raggiungere per un designer, dipende molto dai progetti in questione, ma se la funzionalità è impostata come parametro principale, a volte aiuta a rendere i progetti un po’ più atemporali.

Può dirci qualcosa di più sul suo progetto 2022 per PLANK?

Salone del Mobile 2022 Björn Dahlström

La sedia VELIT è fondamentalmente costruita da 25 linee che interagiscono, come un disegno a penna. Non si tratta di un modo nuovo di lavorare per me, ho un passato nella grafica e trovo sempre intrigante usare la semplice linea come elemento di base quando progetto. È affascinante “intrecciare” le linee per creare superfici o, come in questo caso, una struttura aperta che rappresenta la seduta e lo schienale. È importante dire, però, che non si tratta solo di un esperimento formale: c’è molto lavoro da fare in questo progetto per quanto riguarda il comfort e l’ergonomia. Tutto questo è stato fatto con l’obiettivo di creare una posizione di seduta molto rilassata, qualcosa di un po’ rilassato per godersi un buon libro e una tazza di caffè.

Come si presenta secondo lei la casa del futuro e come si inseriscono i suoi nuovi progetti per PLANK in questa prospettiva?

Sono svedese e se guardo al mercato scandinavo negli ultimi 30 anni, l’ambiente esterno si è sviluppato molto. Sia in senso domestico sia per quanto riguarda la prospettiva più ampia della città stessa. Credo che oggi la gente socializzi molto di più all’esterno e che, quando si progetta una nuova casa, ci si concentri molto sulla qualità dell’ambiente esterno. Credo che la sedia VELIT si inserisca molto bene in questa tendenza.

Qual è la “cosa” più contemporanea, forte e promettente che sta emergendo secondo lei sulla scena del design contemporaneo?

Salone del Mobile 2022 Björn Dahlström

Credo che la sostenibilità sia la sfida più grande in questo momento e nel prossimo futuro. Questo influenzerà molti parametri dell’industria del design, i prodotti probabilmente cambieranno visivamente con l’emergere di nuovi protocolli circolari. I prodotti dovranno essere facilmente smontabili per il riciclo o realizzati con tecniche monomateriali. VELIT risponde a questa evoluzione con la sua ambizione di offrire un buon comfort grazie a una struttura interamente in acciaio, facile da riciclare.

Cosa significa per lei il concetto di “Made in Italy”?

Significa generazioni di artigianato combinate con la tecnologia più avanzata. Un’industria che è rimasta quando molte altre si sono trasferite in Asia. Viaggiare nel nord-est dell’Italia, visitare diverse piccole industrie e vedere di cosa sono capaci è davvero stimolante. Il concetto di “Made in Italy” è ricco di conoscenze e competenze uniche.