Vendere e comprare casa contemporaneamente: come fare

Autore:
Raffaele Di Ciano
  • Laurea in Belle Arti
Tempo di lettura: 5 minuti

Vendere e comprare casa contemporaneamente è complicato, ma rappresenta anche una situazione in cui ci si ritrova, almeno una volta nella vita, e che si deve saper gestire al meglio per non rischiare perdite economiche importanti. Quello che serve è l’abilità di muoversi su più fronti allo stesso momento, ma non solo: ecco una guida pratica su come superare questa situazione.

Guarda il video

Vendere e comprare casa contemporaneamente: come fare
Photo by Lisaphotos195 – Pixabay

Quando si vive in una casa che non è più adatta a soddisfare le proprie necessità, la soluzione migliore è cambiarla. In questo caso, si devono portare avanti in contemporanea la vendita del proprio immobile e la ricerca di una nuova casa. Si tratta di una situazione sicuramente non facile da gestire, e in grado di generare uno stress non indifferente. C’è chi, per affrontare il tutto, si affida ad agenzie immobiliari o professionisti, ma cosa deve fare chi decide di fare tutto da solo?

Innanzitutto, si deve imparare a gestire le tempistiche, ma anche a valutare attentamente gli aspetti economici e conoscere tutti gli aspetti sia fiscali che legali delle operazioni che si andranno a fare. Insomma, è un processo che può rivelarsi pieno di insidie, ma in cui ci si ritrova molto facilmente. Ecco come gestirlo al meglio, e cosa è necessario conoscere per non cadere vittima di tempistiche sbagliate e cavilli legali.

Vendere e comprare casa contemporaneamente

Vendere e comprare casa contemporaneamente: come fare
Photo by Mohamed_hassan – Pixabay

Il primo step per cambiare casa è mettere in vendita il proprio immobile, dopo aver fatto una valutazione ed aver deciso il prezzo con cui uscire sul mercato. Subito dopo, mentre si inizia a far vedere la casa ai potenziali acquirenti, ci si deve muovere alla ricerca di un nuovo immobile. Quando si riceve una proposta di acquisto e si decide di accettarla, si dispone della caparra, che si può utilizzare a propria volta per fermare un immobile d’interesse. A questo punto, la chiave sta nelle tempistiche: serve redigere un preliminare di vendita con tempistiche lunghe, che precedano sempre di circa 10 giorni tutti gli atti inerenti l’acquisto.

In questo modo, tutte le risorse economiche provenienti dalla vendita finiranno direttamente all’acquisto, senza pericolo di stagnazione del patrimonio e senza inutili perdite di tempo, ma al contempo permettendo agli acquirenti di espletare tutte le eventuali pratiche di mutuo e, se non si è ancora trovato un immobile, di avere tempo per cercarlo come si deve. Riepilogando, l’ordine da seguire è:

  • mettere in vendita il proprio immobile,
  • cercare una nuova casa,
  • accettare una proposta di acquisto,
  • presentare una proposta di acquisto per l’immobile che si vuole comprare,
  • allineare le tempistiche e effettuare sempre prima le operazioni di vendita.

Aspetti fiscali e legali

Vendere e comprare casa contemporaneamente: come fare
Photo by Mohamed_hassan – Pixabay

Dal punto di vista legale non vi sono vincoli a questo tipo di operazione, ma si deve comunque fare attenzione a diversi aspetti. Innanzitutto, se si vende la prima casa che, a suo tempo, ha dato diritto alle agevolazioni fiscali per l’acquisto, si deve concludere l’operazione di vendita e acquisto entro 2 anni dal primo acquisto per non perdere i benefici ottenuti e per traslarli sul nuovo immobile. Se si ha ancora un mutuo in corso per la casa che si sta vendendo, questo non ostacola l’operazione, ma necessita di attenzione.

Le soluzioni che la legge consente per superare questo scoglio sono: l’estinzione del mutuo (usando il ricavato della vendita), l’accollo del mutuo da parte dell’acquirente, l’apertura di un mutuo ponte per gestire la transizione, e la sostituzione della garanzia (si sposta l’ipoteca dal vecchio al nuovo immobile).

Vendere e comprare casa contemporaneamente, come fare: foto e immagini