Salva Casa Toscana: ok sanatorie per difformità post-77

Autore:
Raffaele Di Ciano
  • Laurea in Belle Arti
Tempo di lettura: 5 minuti

Il Salva Casa Toscana semplifica e armonizza la normativa edilizia e apporta diverse novità, tra cui spiccano la sanatoria anche per le difformità post-77, la possibilità di poter effettuare sempre il cambio di destinazione d’uso nella stessa categoria, e l’inserimento di strutture leggere di protezione tra i casi di edilizia libera.

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Salva Casa Toscana: ok sanatorie per difformità post-77
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Con l’approvazione della Legge Regionale 51/2025, la Toscana allinea le norme regionali con le novità introdotte in Italia dal Decreto Salva Casa al Testo Unico dell’Edilizia. Il testo era atteso da diverso tempo, e arriva all’approvazione con una modifica e un’integrazione fatte alla Legge Regionale 65/2014, che riguardano il cambio di destinazione d’uso all’interno della stessa categoria, l’edilizia libera, lo stato legittimo degli immobili, le tolleranze costruttive e le sanatorie.

Le novità che la regione introduce, quindi, sono pienamente allineate con il Salva Casa, e anzi semplificano ulteriormente alcuni punti, permettendo anche le sanatorie per le difformità post-77. Ecco tutti gli aggiornamenti principali, e cosa cambierà nella Regione con l’approvazione di questa Legge, sia a livello immobiliare che urbanistico.

Salva Casa Toscana

Salva Casa Toscana: ok sanatorie per difformità post-77
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La Regione Toscana era ancora tra le regioni italiane a dover integrare le novità introdotte dal Decreto Salva Casa nella propria rete normativa. L’approvazione della Legge Regionale n. 51/2025 però, mette fine all’iter di adeguamento, e allinea i testi regionali alle direttive nazionali sui punti cardini del Salva Casa, e in particolare in materia di:

  • cambio di destinazione d’uso all’interno della stessa categoria,
  • edilizia libera e interventi consentiti,
  • stato legittimo degli immobili,
  • tolleranze costruttive,
  • sanatorie.

L’allineamento è avvenuto attraverso una modifica e un’integrazione della precedente Legge Regionale 65/2014. D’ora in avanti sarà consentito sempre il cambio di destinazione d’uso all’interno della stessa categoria catastale, mentre il cambio tra categorie diverse è ammesso solamente nelle zone omogenee A, B e C (escluso seminterrati, interrati e primo piano fuori terra). Inoltre, è stata allungata la lista degli interventi che rientrano nell’edilizia libera, includendovi anche le strutture leggere di protezione dal sole e dagli agenti atmosferici, a patto che non creino volumetrie aggiuntive o superfici stabilmente chiuse.

Ok alle sanatorie per difformità post-77

Salva Casa Toscana: ok sanatorie per difformità post-77
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Questi però, non sono gli unici aggiornamenti. Una novità importantissima arriva sul fronte delle sanatorie, per cui prevede procedure specifiche per gli accertamenti di parziale difformità (assenza di SCIA, varianti essenziali e aspetti paesaggistici), anche per gli immobili realizzati dopo il 30 gennaio 1977, a condizione che le varianti siano state realizzate nel periodo di validità del titolo edilizio originario. In buona sostanza, quindi, la Toscana dà il suo ok alle sanatorie per difformità anche agli immobili post-77, a patto che le varianti essenziali rientrino nella validità del titolo edilizio originario.

Prima del Salva Casa, le varianti in corso d’opera hanno rappresentato un problema non indifferente, in quanto prima del 30 gennaio 1977 non erano disciplinate e, di conseguenza, tutti gli immobili costruiti in precedenza non ne hanno. Con il Salva Casa le difformità ante-77 possono essere regolarizzate tramite una SCIA, ma le cose restavano più complicate per gli immobili post-77. Con questa legge, la Toscana risolve questo aspetto.

L’unica specifica riguarda l’istanza di accertamento di conformità di immobili abusivi: se l’immobile o l’area in cui sussiste sono già stati acquisiti di diritto al patrimonio comunale, non c’è alcuna possibilità di presentare istanza di accertamento di conformità. Infine, per quanto riguarda le tolleranze costruttive, la Regione introduce specifici adempimenti che riguardano le zone sismiche a bassa sismicità, e specifica che le soglie introdotte dal Salva Casa dal 2% al 6% valgono anche per gli interventi delle pubbliche amministrazioni.

Salva Casa Toscana, ok sanatorie per difformità post-77: foto e immagini