Lavori edilizi 2025: novità in arrivo per i redditi bassi
I lavori edilizi 2025 vedranno tantissime novità in arrivo per i redditi bassi, e finalmente anche gli incapienti potranno usufruire del Bonus Casa. Questo quanto fa intendere il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Fratin: l’obiettivo del nuovo bonus sarà agevolare i redditi più bassi e il risparmio energetico.

Nel 2025 le agevolazioni per i lavori edilizi saranno ancora attive, ma alcune cambieranno forma, aliquote e massimali. Nonostante il nuovo piano dovesse essere pronto a giugno, solo ora se ne inizia a parlare, e non c’è ancora nulla di certo per quanto riguarda i numeri. A dirlo è il Ministro Fratin in un’intervista a Il Messaggero, in cui però rincuora gli italiani e anticipa quali saranno i temi più caldi del prossimo Bonus casa, e quali gli obiettivi dello stesso.
Tra le altre cose, Fratin sottolinea l’intenzione del governo di ampliare le agevolazioni per i redditi più bassi, e parla di allargare il bonus anche agli incapienti. Di conseguenza, non potendo questi usufruire delle detrazioni fiscali, anticipa anche che ci sarà una nuova forma di erogazione del bonus, che però deve ancora essere definita. Ecco quindi, cosa c’è in ballo per i lavori edilizi del prossimo anno, soprattutto per quanto riguarda i redditi più bassi.
Lavori edilizi 2025

Nonostante si sappia ancora pochissimo del nuovo Bonus casa 2025, le anticipazioni che il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin ha fatto ai microfoni de Il Messaggero, mettono carne al fuoco per quanto riguarda gli argomenti principali che il bonus tratterà. In particolare, Fratin ha parlato di uniformare le detrazioni e permettere a chi in precedenza non ha potuto accedere al Superbonus, di poterlo fare in futuro. In questo senso, si prevedono interventi mirati e più concreti, considerando anche la necessità di adeguare il bonus alla Direttiva Case Green dell’UE.
Inoltre, il nuovo Bonus che riguarderà i lavori edilizi del 2025, punterà moltissimo sugli incentivi volti al risparmio e all’efficientamento energetico. Questo tipo di lavori sarà il più agevolato in assoluto, e finalmente anche le persone con i redditi più bassi potranno usufruirne.
Focus sui redditi più bassi

Grazie alle agevolazioni per i lavori di ristrutturazione edilizia, moltissime famiglie hanno potuto rinnovare le proprie abitazioni, renderle più sicure ed efficienti a livello energetico. Trattandosi di bonus che si possono ottenere tramite detrazione fiscale però, questi sono sempre stati off-limits per chi ha i redditi più bassi in assoluto e gli incapienti.
“Dobbiamo permettere anche ai meno abbienti, che non hanno fiscalità e non possono usufruire del credito d’imposta, di ristrutturare le loro case. Per loro l’aiuto sarà erogato sotto forma di sovvenzione”.
Stando così le cose, appare evidente come nel 2025 i bonus si divideranno in due categorie:
- quelli per detrazione fiscale, per i contribuenti capienti;
- quelli a fondo perduto, per i redditi bassi e gli incapienti.
Inoltre, è sul tavolo anche una nuova percentuale delle aliquote dei bonus edilizi, che includerebbe anche le fasce più deboli. Dopo l’abolizione della cessione del credito per il Superbonus, le nuove detrazioni fiscali del Bonus casa 2025 cambieranno totalmente l’assetto delle agevolazioni legate ai lavori edilizi sulle abitazioni degli italiani, e non rimane altro da fare cosa deciderà il governo alla fine.