Furto in garage condominiale: chi può vedere le registrazioni delle telecamere?

Come procedere per il furto consumatosi nel garage condominiale. Chi ha accesso alle immagini e registrazioni delle telecamere poste sul luogo del reato?

Garage

Le telecamere a circuito chiuso in un condominio sono uno strumento per prevenire ed, eventualmente, consentire di risalire agli autori di atti vandalici e furti perpetuati ai danni dei singoli condomini.

Le riprese e registrazioni effettuate dalle telecamere in dotazione organica del Condominio, possono essere visionate in determinate circostanze e limiti temporali?

Tali immagini possono confluire in un processo ed hanno una validità probatoria?

Sul punto la suprema Corte di Cassazione ha dato delle risposte inequivocabili.

Telecamera

Immagini tratte da videosorveglianza condominiale: come installare le telecamere?

L’installazione delle telecamere a circuito chiuso in un Condominio è disposta dall’assemblea condominiale mediante il raggiungimento di determinati quorum:


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  • Maggioranza dei partecipanti all’assemblea
  • Maggioranza dei condomini che rappresentino la metà delle tabelle millesimali.

Videosorveglianza in Condominio: obbligo di segnalazione.

Le telecamere a circuito chiuso installate nelle modalità succitate devono essere debitamente segnalate ai soggetti terzi, esterni, mediante cartello visibile.

L’obbiettivo delle telecamere dev’essere indirizzato al fine di non riprendere e sconfinare verso le proprietà private.

Pertanto deve soffermarsi l‘occhio bionico sugli appartamenti dei condomini.

Garage

Registrazioni condominiali: chi può visionarle?

Chi è legittimato a visionare le registrazioni captate dalle telecamere del circuito chiuso installate nel Condominio?

Di sicuro. il principale legittimato a visionare le immagini registrate dalle telecamere installate nell’edificio condominiale, è l’amministratore.

Di poi, possono accedere alla visione i singoli condomini a patto che tale atto avvenga sotto la direzione e nel controllo dell’amministratore o di un soggetto responsabile al trattamento dei dati.

Tali immagini possono essere visionate allorquando si siano configurati nel condominio reati o atti di particolare gravità (rapine, furti) previa denuncia-querela depositata presso autorità giudiziaria competente e richiesta scritta all’amministratore.

Le registrazioni condominiali e la durata della conservazione

Le registrazioni acquisite possono essere mantenute nella disponibilità del richiedente per un massimo di 24/48 ore.

Eventuale autorizzazione alla conservazione per un intervallo di tempo superiore -non più di sette giorni – può essere giustificata per quelle situazioni particolari che richiedono un maggiore tempo soprattutto nei casi di festività o di richiesta pervenuta da pubblica autorità.


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Nel caso di specie è necessaria l’ulteriore autorizzazione del Garante della Privacy.

Telecamere

Le immagini di videosorveglianza valgono come prove?

In merito all’utilizzo delle immagini estrapolate dalle telecamere a circuito chiuso in un Condominio, la Corte di Cassazione ha ritenuto che i filmati di videosorveglianza costituiscano una prova valida per la repressione dei crimini perpetuati all’interno di un Condominio.

Di talché il singolo condomino potrà richiedere all’amministratore il conferimento delle registrazioni da allegare a corredo di una domanda da formulare in giudizio a sostegno della pretesa risarcitoria del danno lamentato.


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Avv. Ennio Carabelli
  • Laurea in Giurisprudenza
  • Abilitazione Forense presso la Corte d'Appello di Salerno
  • Giornalista Pubblicista
  • Autore specializzato in controversie legali, normative, condominio, casa, successioni, contratto, mutui.
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