È possibile trasformare il sottotetto in locale abitabile? Tutto quello che devi sapere su ristrutturazione e permessi

Autore:
Verdiana Sasso
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

Hai sempre sognato di trasformare il sottotetto in uno spazio vivibile? Aggiungere una o due nuove stanze alla tua casa può comportare numerosi vantaggi, dal concedere alla tua famiglia un po’ più di spazio fino ad aumentare effettivamente il valore della tua casa. Scopriamo se è possibile trasformare il sottotetto in un locale abitabile e quali sono i permessi necessari. 

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Sottotetto
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Come anticipato, la ristrutturazione del sottotetto è un’operazione che comporta numerosi vantaggi. Prima di tutto, aumenta notevolmente il valore economico dell’immobile, anche se è importante sapere che per rendere abitabile una mansarda è necessario che questa soddisfi dei requisiti minimi di abitabilità. In molti casi, il sottotetto risulta troppo basso per essere utilizzato o abitato. Dunque, per poter trasformare un sottotetto in un locale abitabile è necessario rispettare le normative locali relative alle altezze minime richieste per gli spazi abitativi e al rapporto aria-illuminazione, riportate in specifiche norme igienico-sanitarie.

Dunque, se hai già deciso di convertire e trasformare il sottotetto, ecco tutto quello che devi sapere sulla ristrutturazione e sui permessi necessari per poter avviare i lavori.

Come trasformare il sottotetto in un locale abitabile: permessi e cosa sapere

Sottotetto
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Prima di dare un’occhiata alla normativa di riferimento, scopriamo cos’è un sottotetto e cosa lo differenzia dalla mansarda. Solitamente, per sottotetto si intende quello spazio compreso tra il tetto e il solaio di copertura dell’unità immobiliare che si trova all’ultimo piano di un’abitazione. La mansarda, invece, è un locale ad uso abitativo ed è caratterizzata da un soffitto che segue le forme del tetto dell’edificio stesso. Il sottotetto, trattandosi di un’area che non presenta uniformità volumetrica oltre ad avere zone meno fruibili, non è destinata ad essere abitabile secondo la normativa.

Tuttavia, seguendo determinate condizioni e aumentando volumi e altezza, è possibile trasformare il sottotetto in un vano abitabile. È doveroso precisare che ogni Regione ha le proprie regole da seguire e, in alcuni casi, i singoli Comuni hanno la possibilità di decidere quali sono i lavori consentiti. Ora vediamo quali sono i passaggi da seguire e cosa sapere:

  • consultare le normative e verificare la presenza di limiti o divieti nel mutamento da uso non abitativo del sottotetto a uso abitativo
  • appurato che la legislazione regionale autorizzi la modificazione di destinazione d’uso, bisogna acquisire le autorizzazioni necessarie.

Ricordiamo che il cambio di destinazione d’uso del sottotetto rientra negli interventi di manutenzione straordinaria e, in quanto tale, è necessario ottenere il titolo edilizio.

Altezza locali abitativi

Per trasformare il sottotetto in un locale abitabile, bisogna rispettare un’altezza minima interna che è fissata in m. 2,70, riducibili a m. 2,40 per i corridoi, i disimpegni in genere, i bagni, i gabinetti ed i ripostigli. Tuttavia, alcuni Comuni consentono una riduzione dell’altezza di circa 20 cm come i comuni montani o semi-montani.

  • mt. 2,70: Altezza minima interna delle abitazioni
  • mt. 2,40: Corridoi, i disimpegni in genere, i bagni, i gabinetti ed i ripostigli
  • mt. 2,55 Comuni montani al di sopra dei m. 1000 sul livello del mare
  • mt. 2,60 Ristrutturazioni importanti installazione impianti termici a pavimento.

Trasformare il sottotetto in locale abitabile: immagini e foto