Due pannelli sul balcone per tagliare la bolletta, ma quali sono le regole da rispettare?

Autore:
Di Geronimo Daniele
  • Laurea in Lettere moderne
Tempo di lettura: 6 minuti

Installare un mini impianto sulla ringhiera è possibile, ma il vero “plug and play” si ferma a 350 W. Ecco cosa serve per collegarlo, cosa dice il condominio e quando bisogna chiedere al Comune.

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Pannello fotovoltaico sul balcone
Photo by Franz26 – Pixabay

Due pannelli agganciati alla ringhiera, un piccolo inverter e una spina: il fotovoltaico da balcone promette di produrre energia anche a chi vive in appartamento e non ha un tetto a disposizione.

In molti Paesi europei è ormai un oggetto di uso comune, e anche in Italia i kit si trovano facilmente in commercio. La risposta alla domanda principale è sì: in Italia installarlo è consentito.

Le regole, però, sono più strette di quanto lasci pensare l’etichetta “plug and play”, e cambiano in base alla potenza dell’impianto.

Fotovoltaico da balcone, le regole per collegarlo alla rete

Installazione impianto fotovoltaico
Photo by Los Muertos Crew – Pexels

Il principio è semplice: i moduli producono corrente continua, un microinverter la trasforma in corrente alternata e l’energia alimenta gli apparecchi accesi in casa in quel momento, riducendo quella prelevata dalla rete. Proprio perché l’impianto si collega all’impianto elettrico domestico, deve rispettare la norma tecnica CEI 0-21.

Fino a 350 W: il vero plug and play

Solo gli impianti fino a 350 W di potenza possono essere collegati con una spina a una presa dedicata, come indicato anche da e-distribuzione, il principale distributore italiano. Non basta però attaccare la spina: bisogna inviare al distributore locale la Comunicazione Unica, la pratica semplificata di connessione. Per ogni punto di prelievo (POD) è ammesso un solo impianto plug and play, e non può essere aggiunto dove esiste già un altro impianto di produzione.

Da 350 a 800 W: serve un installatore

Sopra i 350 W e fino a 800 W la procedura resta semplificata, ma il kit non è più considerato plug and play. Alla Comunicazione Unica vanno allegati la dichiarazione di conformità dell’installatore, lo schema elettrico unifilare firmato e il regolamento di esercizio previsto dalla norma CEI. Prolunghe, ciabatte e adattatori, in ogni caso, non rendono a norma un collegamento.

Condominio, Comune e sicurezza: i vincoli da verificare

Balconi palazzo
Photo by Víctor Suárez – Pexels

Il condominio non può vietare l’installazione. L’articolo 1122-bis del Codice civile consente di montare impianti da fonti rinnovabili a servizio della propria unità, anche sulle parti di proprietà individuale. Se l’intervento tocca parti comuni, va avvisato l’amministratore, e l’assemblea può prescrivere modalità alternative o cautele a tutela di stabilità, sicurezza e decoro architettonico. Chi vive in affitto deve avere il consenso del proprietario.

Sul fronte edilizio, l’installazione non è automaticamente libera ovunque. Nei centri storici, nelle aree con vincolo paesaggistico o sugli edifici tutelati vanno controllati con il Comune il regolamento edilizio e la visibilità dei pannelli dalla strada. Va infine verificato che la ringhiera regga il peso e la spinta del vento, seguendo le istruzioni di fissaggio del produttore.

Costi e risparmio

Secondo le stime, un kit fino a 350 W costa tra 400 e 800 euro e può produrre circa 385 kWh l’anno, con un risparmio di circa 75 euro se l’energia viene consumata in casa. La spesa può rientrare nel bonus casa, al 50% per l’abitazione principale e al 36% negli altri casi.

Per i sistemi tra 600 e 800 W la spesa parte da circa 800 euro e può superare i 1.600, a cui vanno aggiunti installazione e pratiche. Una batteria è facoltativa: aumenta il costo e non fa produrre più energia, ma permette di usarla anche la sera.

Prima di scegliere dove posizionare i pannelli conviene conoscere le regole su ciò che si può montare all’esterno: le stesse attenzioni valgono per chi vuole montare le tende da sole sul balcone. Utile anche sapere come il decoro dell’edificio incide quando si vuole modificare il colore della facciata in condominio.

Fotovoltaico da balcone in Italia: foto e immagini