Condominio: chi paga lo spurgo della fogna?

A chi spetta, in un Condominio, le spese per procedere alla pulizia delle fognature condominiali? L’obbligo grava in capo al conduttore? Quest’ultimo può rifiutarsi di pagare per patto contrario con il proprietario?

Fogna

In merito allo spurgo della fogna condominiale occorre rispondere ad una serie di quesiti decisamente attuale.

In particolare, è lecito chiedersi se, per i lavori di disostruzione della fogna condominiale, debba provvedere al pagamento delle spese il conduttore o, salvo patto contrario tra le parti, il proprietario dell’immobile.

Spurgo della fognatura condominiale: come si procede

In caso di otturazione del sistema fognario condominiale, l’amministratore di Condominio provvede a commissionare l’opera di disostruzione alle ditte specializzate per interventi alla rete fognaria ed alle fosse ad essa collegate.

Bene, per realizzare tale opera la ditta commissionata deve avere in dotazione determinati strumenti per eseguire un’accurata manutenzione delle fognature condominiali.


Leggi anche: Spese condominiali

Ai fini del buon esito dell’intervento, si procede mediante apertura dei tombini  con conseguente spurgo della colonna condominiale e delle strutture adiacenti.

Di poi, la ditta specializzata, provvede alla pulizia delle fossedisostruzione delle tubature per poi terminare l’opera con la disinfezione.

Il liquame ricevuto sarà, di poi, smistato per depurazione  e smaltimento presso apposite discariche autorizzate.

Spurgo della fogna condominiale: chi paga?

Fogna

I singoli condomini dovranno provvedere al pagamento dello spurgo della fogna in proporzione al valore delle proprietà esclusive.

Sono esclusi dal pagamento di tale spese, i condomini proprietario delle sole unità immobiliari non interessate dall’intervento di spurgo della fogna, quali i titolari di box auto che non siano allacciati all’impianto.

Spurgo della fogna: chi paga tra conduttore e proprietario?

Per l’opera di spurgo della fogna condominiale, le spese sono a carico del conduttore.

Ex art.9 della legge n.392 del 1978, il conduttore può divincolarsi da tale onere solo se fa valere patto contrario sancito con il proprietario.

Le spese per la pulizia delle fognature condominiali, in genere, gravano sempre sul conduttore essendo quest’ultimo il principale beneficiario del servizio salvo che sia previsto da contratto di locazione, la possibile attribuzione in toto delle stesse in capo al proprietario o la divisione ex equo tra le parti contraenti.


Potrebbe interessarti: Ripartizione spese condominiali ascensore

Spese per lo spurgo: i diritti del conduttore

In merito alle spese per l’esecuzione del lavoro di spurgo della fognatura condominiale, il conduttore ha riconosciuto tali diritti:

  • Indicazione delle spese ed i vari criteri adottati per la ripartizione delle stesse
  • Avere accesso e prendere visione dei documenti giustificativi.

Tali diritti possono essere fatti valere direttamente nei confronti dell’amministratore.

L’amministratore può ottenere l’anticipo delle spese per lo spurgo della fognatura direttamente dal proprietario che, a sua volta, si rivale sul conduttore per il rimborso entro due mesi dal pagamento.

Se il conduttore non provvede al pagamento delle spese che risultino essere superiori all’entità dell’intero importo dell’affitto, il proprietario è legittimato ad agire per la risoluzione del contratto per inadempimento.


Vuoi consigli di design su come arredare? Iscriviti al gruppo

Avv. Ennio Carabelli
  • Laurea in Giurisprudenza
  • Abilitazione Forense presso la Corte d'Appello di Salerno
  • Giornalista Pubblicista
  • Autore specializzato in controversie legali, normative, condominio, casa, successioni, contratto, mutui.
Suggerisci una modifica