Bonus facciate 2022: confermati e aumentati gli incentivi

Davide Bernasconi
  • Dott. in Economia e Commercio

Bonus facciate: arriva la risposta dell’Agenzia delle Entrate per il mantenimento aliquota 90% anche nel 2022. Le condizioni necessarie.

palazzo

Bonus facciate è stato rinnovato anche per il 2022 ma con una pessima novità per i contribuenti italiani e per chi ha voluto cimentarsi nell’impresa di dare una ventata di novità all’aspetto esteriore del proprio immobile od appartamento, per sistemarlo e rinnovarlo anche in previsione di una possibile cessione della casa.

Ma se fino a tutto il 2021, l’aliquota di detrazione era pari al 90%, praticamente diventando un’operazione di rinnovamento quasi gratis, il Governo ha cambiato le carte in tavola con l’ultima manovra di Bilancio, riducendo drasticamente l’agevolazione.

Per il 2022 (al momento ultimo anno di validità del Bonus), chi opera lavori di rifacimento della facciata di immobili già esistenti ed accatastati, può usufruire del 60% di detrazione in dichiarazione dei redditi delle somme spese, in 10 anni ed in quote di pari importo.

Bonus facciate 2022: news Agenzia delle Entrate

Lo stesso dicasi per chi opta per la cessione del credito o lo sconto in fattura.

Questa drastica riduzione ha spinto molti condomini ad attivarsi già sul finire dell’anno precedente, quando le voci di un’abolizione completa dell’agevolazione si moltiplicavano.

Arriva però una buona notizia per chi è stato svelto ad intervenire. A comunicare la lieta novella è l’Agenzia delle Entrate, spiegando che il Bonus rimane al 90% per coloro che hanno versato entro il 31 dicembre 2021, un acconto almeno pari al 10% dell’importo complessivo dei lavori all’impresa incaricata.

L’aliquota è valida anche per chi ha ceduto il credito a una banca.

Bonus facciate 2022 al 90%: requisito

Come spiega poi la stessa Agenzia delle Entrate, condizione essenziale è aver proceduto ad almeno il  30% di Sal (Stato avanzamento lavori).

Inoltre gli interventi devono comunque arrivare a conclusione, in quanto qualora si chieda lo sconto in fattura e contemporaneamente l’impresa edile sia inadempiente, il bonus andrà perso.

Nel caso invece in cui sia stato versato il 10% di acconto ma la cessione del credito sia stata negata dall’istituto bancario, si può mantenere il Bonus al 90% purchè, entro il 31 dicembre 2021, si abbia ottenuto l’asseverazione e il visto di conformità.

Sarà quindi compito del richiedente cercare un’altra banca per effettuare l’operazione entro il prossimo 16 marzo, ultima data utile per la comunicazione alle Entrate.

Bonus facciate 2022: tipologie interventi

Ricordiamo quali sono le opere che rientrano nell’agevolazione, anche per il 2022:

  • strutture opache della facciata
  • su balconi o su ornamenti e fregi, compresi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna.

Rimangono invece esclusi gli interventi effettuati su facciate interne dell’edificio, nel caso in cui non siano visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico.

Per conoscere in ogni dettaglio, si consiglia la lettura della Guida: Bonus facciate 2022: quando, come, FAQ