Bonus Casa, conviene ristrutturare ora: dal 2027 potrebbe essere troppo tardi

Autore:
Verdiana Sasso
  • Giornalista
Tempo di lettura: 5 minuti

Desideri ristrutturare casa ad un prezzo vantaggioso? Affrettati e fallo entro dicembre! Dal 1° gennaio 2027 il Bonus Casa potrebbe cambiare e ridursi sensibilmente. Le aliquote attualmente previste per detrarre parte delle spese saranno ridotte. Scopriamo come cambierà il Bonus Casa nel 2027 e quali sono le scadenze previste. 

Guarda il video

Bonus-casa
Photo by ClickerHappy! – Pixabay

È iniziato il conto alla rovescia per chi ha in programma i lavori di casa. Mancano, infatti, pochi mesi per poter usufruire del Bonus Casa alle aliquote attualmente previste, prima delle possibili riduzioni dal 2027.

Infatti, se non arriveranno modifiche con la prossima Legge di Bilancio, alcune agevolazioni subiranno tagli importanti mentre altre potrebbero non essere più confermate. Diamo un’occhiata a tutte le novità, dalle ristrutturazioni, Sismabonus, Ecobonus, conto termico e Bonus Mobili.

Bonus Casa, cosa cambia dal 2027

bonus-casa
Photo by AlexanderStein! – Pixabay

Il nuovo anno porta con sè novità non proprio gradite sul fronte Bonus Casa che, salvo cambiamenti dell’ultimo minuto, subirà una netta riduzione. Nel dettaglio, chi desidera ristrutturare casa usufruendo della detrazione fiscale con aliquota al 50%, dovrà farlo entro dicembre perchè dal 1° gennaio 2027 l’aliquota scenderà al 36. E non è tutto: è previsto anche il dimezzamento del tetto massimo di spesa ammessa, che passerà dagli attuali 96mila a 48mila euro l’anno.

Ulteriori riduzioni sono previste per lavori di ristrutturazione sulla seconda casa. In questo caso, l’aliquota passerà dal 36 al 30%. La differenza sulle percentuali ha un impatto significativo soprattutto per coloro che devono affrontare lavori di importo elevato. Per questo, è importante valutare con attenzione le tempistiche per poter accedere alla detrazione.

Sismabonus ed Ecobonus 2027

bonus-casa
Photo by geralt! – Pixabay

Stesso discorso anche per Sismabonus ed Ecobonus, che dal prossimo anno vedranno ridursi le aliquote. Nel 2026 sarà ancora possibile godere della detrazione al 50% per gli interventi sull’abitazione principale effettuati dai soggetti che rispettano i requisiti previsti dalla legge. Dal 1° gennaio 2027, la detrazione scenderà al 36% per la prima casa e al 30 per gli altri immobili. Ricordiamo che l’Ecobonus riguarda gli interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica mentre il Sismabonus è destinato agli interventi per l’adozione di misure antisismiche sugli edifici.

Bonus mobili 2027

bonus-mobili
Photo by ricardorv30! – Pixabay

Il destino del Bonus mobili è decisamente a rischio. Oggi l’agevolazione consente di ottenere una detrazione Irpef del 50% su una spesa minima di 5mila euro, da recuperare in dieci quote annuali, per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici legato a una ristrutturazione. Il beneficio al momento non è stato prorogato oltre il 2026 e rischia di non essere più disponibile.

Una prospettiva che interessa soprattutto chi sta programmando una ristrutturazione e prevede di acquistare i mobili al termine dei lavori. In ogni caso, bisognerà attendere le decisioni contenute nella prossima Legge di Bilancio.

Conto termico 2027

Altra novità riguarda la modalità di erogazione del Conto termico, l’incentivo statale progettato per promuovere interventi di efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Invece di recuperare il beneficio fiscale nell’arco di dieci anni, il contribuente potrebbe ricevere subito una parte della spesa sostenuta.

L’obiettivo è rendere l’aiuto più accessibile, anche alle famiglie con basso reddito. Di contro, i requisiti per accedere al Conto termico sarebbero più rigidi, riducendo così la platea dei beneficiari.

Bonus casa 2027: immagini e foto