Una casa per i giovani: progetto di social housing di Edison

Autore:
Erika Fameli
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Una casa per i giovani è il nome del progetto di social housing di Edison, che con questo piano casa ha deciso di investire sul futuro italiano, dando la possibilità ai neolaureati di crearsi una propria indipendenza abitativa grazie a canoni d’affitto calmierati e soluzioni pensate appositamente per loro. 

Una casa per i giovani: progetto di social housing di Edison
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La società energetica Edison ha recentemente dato un grande annuncio, che rende chiarissima l’intenzione di voler investire sui giovani e sul futuro dell’Italia, combattendo una delle sfide più aspre del nostro tempo: quella con il mercato delle locazioni. Infatti, nel nostro Paese per un giovane neoassunto è davvero difficile trovare una casa in affitto, e allontanarsi dalla casa dei genitori. Da un lato c’è da considerare la scarsità di immobili a disposizione a fronte della domanda elevata, il che genera senza scampo dei canoni di locazione a livelli astronomici.

Dall’altro lato ci sono i locatori, che in un giovane neolaureato e con un contratto non definito e definitivo, non vedono un buon profilo a cui affittare la propria casa. Per questo, spesso i giovani sono costretti a rimanere a casa con i genitori per molto più tempo di quello che vorrebbero, trovandosi nell’impossibilità di ottenere la tanto agognata indipendenza. In questo scenario, il piano di social housing di Edison arriva come un’arca di Noe.

Una casa per i giovani

Una casa per i giovani: progetto di social housing di Edison
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Si chiama Una casa per i giovani il progetto che Edison ha deciso di portare avanti, e che si piazza nel programma più ampio della società a favore della formazione e dell’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Questo, in particolare, prevede tre anni di sviluppo e formazione, con modalità di lavoro che vanno incontro al work-life balance e che garantiscono uno stipendio meritocratico e un sistema di welfare integrativo. Una casa per i giovani, in questo, si inserisce alla perfezione, e fa da ciliegina sulla torta.

Come spiega anche Giorgio Colombo, Direttore HR e ICT di Edison:

“Oggi più della metà dei giovani neolaureati che decidono di andare all’estero o trasferirsi in altre città, lo fa per ragioni prevalentemente di natura economica. Questo avviene soprattutto nelle città metropolitane dove il costo della vita rapportato al salario effettivo percepito, rappresenta un equilibrio economico difficilmente raggiungibile. La soluzione al problema abitativo ha dunque una rilevanza determinante nella decisione di restare o andare via”.

Il progetto di social housing di Edison

Una casa per i giovani: progetto di social housing di Edison
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Come funzionerà però questo progetto? In modo molto semplice: un partner esterno si occupa di cercare, identificare e gestire sia la fase contrattuale che amministrativa della casa, stipulando contratti di affitto per neolaureati che non hanno una casa nelle vicinanze del luogo di lavoro. In concreto quindi, si daranno case ai neolaureati con le seguenti caratteristiche:

  • distanti massimo mezz’ora dalla sede di lavoro;
  • ben collegate con i mezzi pubblici;
  • con un canone d’affitto inferiore alla media del mercato;
  • bilocale arredato;
  • con un contratto della durata di 3 anni.

Alla scadenza del contratto, quando ossia il giovane avrà maturato già 3 anni di lavoro, questi potrà scegliere se subentrare nell’affitto oppure acquistare la casa. Progetti come questo, o come quello dello student housing partito a Bologna da poco, possono risollevare un mercato delle locazioni in crisi, e dare nuove opportunità ai nostri giovani. Inoltre, possono rendere le città italiane più attraenti anche agli occhi dei giovani europei, mettendo finalmente l’Italia sullo stesso livello di altri Paesi.

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