Una casa al prezzo di un caffè: in questa regione c’è un borgo dove puoi comprarla davvero
Diventare proprietari di casa spendendo solo 1 Euro è possibile grazie all’iniziativa di rigenerazione urbana Case a 1 Euro, che questa volta coinvolge il comune di Naro, una cittadina dal fascino medioevale e barocco. Scopriamo come partecipare al bando, come funziona e chi può candidarsi.
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Vuoi acquistare una casa a 1 euro? Il Comune di Naro, (a circa 35 km da Agrigento) ti aspetta per un’iniziativa imperdibile che punta a contribuire al recupero e al futuro del suo centro storico. Si tratta, come si legge dal portale case1euronaro.it, di un progetto di rigenerazione urbana finalizzata a recuperare immobili inutilizzati, valorizzare il centro storico e favorire nuovi progetti di residenza, attività e investimento nel rispetto del regolamento comunale.
Un’occasione unica che ti permette di acquistare un immobile ad un prezzo simbolico e seguendo una procedura piuttosto semplice, partendo dalla visione degli immobili disponibili, tutti presenti sul catalogo che agevola una prima consultazione. Partecipare è davvero così semplice: ebbene sì, vi guideremo passo dopo passo, spiegandovi quali documenti sono necessari e come presentare la propria candidatura.
Naro, come partecipare al bando Case a 1 Euro

Naro è una cittadina del Libero Consorzio Comunale di Agrigento ricca di storia che vanta numerosi monumenti civili ed ecclesiastici, resti archeologici e molte bellezze naturali. Nel territorio di Naro, infatti, si trova il Lago San Giovanni, una suggestiva area naturale che ha ospitato tornei di canottaggio di livello europeo ed internazionale. Dunque, il bando Case a 1 Euro rappresenta un’ottima opportunità per riscoprire e valorizzare il territorio, favorire il recupero edilizio e rilanciare l’economia. L’operazione immobiliare si articola su due canali distinti:
- Avviso A: rivolto ai proprietari privati
- Avviso B: per l’assegnazione a chi presenta domanda d’acquisto.
Spetta alla Commissione Tecnica Comunale valutare le proposte e assegnare i punteggi fino ad un massimo di 110. Successivamente, basta scegliere uno degli immobili presenti sul catalogo e presentare la candidatura. Esistono due tipi di procedure, una veloce dove è sufficiente inserire i dati essenziali, il codice dell’immobile e i recapiti e un’altra più completa. In quest’ultimo caso, è necessario indicare la destinazione d’uso, la proposta di recupero, i tempi e l’investimento previsto, allegando i documenti già disponibili.
Basta selezionare la procedura che si desidera seguire, compilare il modulo con i dati richiesti e inviare la candidatura per l’acquisto. Ma chi può partecipare al bando? Il bando è rivolto a persone fisiche maggiorenni, italiane o straniere, oltre a società, associazioni, fondazioni, enti pubblici o privati e cooperative.
Comprare casa ad 1 euro: obblighi dell’acquirente
Acquistare una casa a 1 Euro non significa che non ci siano altri obblighi da rispettare una volta concluso l’acquisto. Il progetto, infatti, prevede che entro 12 mesi dalla stipula del contratto di compravendita, venga presentato un progetto di ristrutturazione o restauro. Inoltre, l’acquirente deve impegnarsi a:
- iniziare i lavori entro 12 mesi dall’approvazione del progetto e concluderli entro 36 mesi dalla stipula dell’atto.
- versare una cauzione di 5mila euro, restituita solo al completamento dei lavori.
- sostenere tutte le spese notarili, di registrazione, voltura e trasferimento dell’immobile.
- non alienare l’immobile per almeno 5 anni dalla conclusione dei lavori.
- stipulare un’assicurazione contro danni a terzi durante l’esecuzione dei lavori.
- rispettare le prescrizioni della Soprintendenza dei Beni Culturali e di ogni altra autorità competente.