Rivoluzione nel luxury: Audemars Piguet sorprende tutti con gli orologi Swatch
Il mondo dell’orologeria viene scosso da una collaborazione che in pochi avrebbero immaginato: Audemars Piguet e orologi Swatch insieme in un progetto che sta già facendo discutere appassionati e collezionisti. Un incontro tra due universi opposti, dove l’alta orologeria incontra il pop.
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Quando si parla di collaborazioni inattese, quella tra Audemars Piguet e orologi Swatch entra subito tra le più sorprendenti degli ultimi anni per un dialogo tra mondi lontani che promette di ridefinire il modo in cui si guarda agli orologi contemporanei.
La collaborazione impossibile è realtà: Audemars Piguet incontra gli orologi Swatch

Sembravano solo rumors, ma alla fine le voci si sono trasformate in una delle collaborazioni più chiacchierate del mondo dell’orologeria.
La nuova collezione di otto modelli firmata tra Audemars Piguet e orologi Swatch rompe completamente con l’idea tradizionale di segnatempo di lusso, spingendosi in una direzione inaspettata e quasi provocatoria.
Il celebre Royal Oak viene infatti reinterpretato in chiave giocosa, abbandonando il classico bracciale per lasciare spazio a un cordino in pelle di vitello.
Un dettaglio che cambia tutto, trasformandolo in qualcosa di più vicino a un orologio da tasca contemporaneo che a un segnatempo da polso. L’estetica iconica viene così decostruita e ricostruita, mescolando heritage e sperimentazione in modo audace.
Il Royal Pop e la nuova idea di tempo

Liberandosi completamente dal polso, il Royal Pop ridefinisce in modo radicale il concetto stesso di orologio.
Il segnatempo da polso diventa quindi un accessorio da vivere in movimento, pensato per adattarsi allo stile di chi lo indossa e non il contrario.
Ogni pezzo è accompagnato da un cordone in pelle di vitello di alta qualità con cuciture a contrasto, che permette di portarlo al collo, agganciarlo a una borsa o semplicemente custodirlo in tasca.
Per chi preferisce un uso più statico, è previsto anche un supporto rimovibile che lo trasforma in un orologio da scrivania.
La collezione si sviluppa in otto varianti cromatiche, un chiaro riferimento alla geometria iconica del Royal Oak del 1972 e alle sue celebri otto viti sulla lunetta.
Ci sono poi due interpretazioni tecniche: sei modelli in stile Lépine e due versioni Savonnette.
Colori audaci e ingegneria nascosta

La collezione spinge ancora oltre il concetto di orologio trasformato in oggetto culturale, giocando con colori, materiali e contrasti visivi estremi.
Il modello HUIT BLANC per esempio, si distingue per la sua cassa in Bioceramica bianca immacolata, impreziosita da una lunetta scandita da otto viti di tonalità differenti.
Le varianti cromatiche più vivaci, come OTTO rosso rosa e rosso ciliegia o ORENJI HACHI blu navy e arancione invece, enfatizzano il carattere giocoso del progetto attraverso cuciture a contrasto sui cordini in pelle di vitello.
Le versioni Savonnette, come LAN BA e OTG ROZ infine, spingono invece sulla profondità visiva, con palette complesse e trasparenze sul fondello.
Dietro questa estetica esuberante si nasconde però un livello tecnico altamente sofisticato. Ogni orologio monta una nuova evoluzione del movimento SISTEM51 del brand.
Il fondello in zaffiro parzialmente trasparente inoltre lascia intravedere i meccanismi interni, incluso il tamburo brevettato che funge da indicatore della riserva di carica.
La collezione sarà disponibile in selezionati punti vendita Swatch dal 16 maggio 2026, con acquisto limitato per singolo cliente. Una parte dei proventi sarà destinata alla formazione delle nuove generazioni di artigiani.