Per vendere casa bastano 88 giorni, ma solo in alcune città italiane

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Erika Fameli
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Nelle grandi città italiane il time to sell nel 2026 è pari a 108 giorni di media, secondo le analisi dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa. Si tratta di un dato sostanzialmente stabile e che fa riferimento al mese di gennaio 2026, in calo di un giorno rispetto allo stesso periodo del 2025.

Time to sell nel 2026: le città dove si vende più velocemente
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Vendere casa in una delle grandi città italiane è una pratica che si svolge in poco più di 3 mesi. La media nazionale a gennaio 2026, infatti, è di 108 giorni, stando alle analisi dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa. Si tratta di un dato che fotografa un mercato urbano piuttosto selettivo, in cui il famoso time to sell è condizionato in modo significativo da diversi fattori:

  • la città e i suoi servizi,
  • la tipologia dell’immobile,
  • la posizione rispetto ai prezzi di mercato.

In questo scenario, ci sono però alcune città dove il time to sell scende al di sotto della soglia dei 3 mesi: ecco quali sono e da cosa dipende la loro performance migliore rispetto al resto d’Italia.

Time to sell nel 2026

Time to sell nel 2026: le città dove si vende più velocemente
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Anche dal punto di vista del time to sell nel 2026, il mercato milanese risulta essere quello più dinamico. A Milano, infatti, servono solo 88 giorni per vendere un immobile. Subito dopo si piazza Bologna, con una media di 91 giorni. A far registrare questi risultati alle due città è una domanda strutturalmente sostenuta, la presenza di acquirenti internazionali e un mercato delle locazioni che rende l’investimento residenziale molto attraente, considerando che spesso la rata del mutuo è più conveniente del canone di affitto. Nonostante i prezzi alti, il tempo di vendita è basso grazie alle molte opportunità presenti in città e alla presenza delle università.

In entrambe le piazze, però, si sta notando un leggero allungamento dei tempi rispetto al 2025, quando le medie erano più basse di 5 giorni per Milano e di 12 per Bologna. Questo indica che, pur rimanendo due mercati molto dinamici, anche qui inizia ad avvertirsi un rallentamento legato all’aumento dei prezzi, che ha ridotto la platea di potenziali acquirenti in fascia media.

I centri più lenti e le periferie

A smiling couple and a realtor finalize a house purchase in a modern kitchen setting, sealing the deal with a handshake.
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Dall’altro lato della classifica italiana si trovano invece Genova e Bari, le grandi città più lente della Penisola. A Genova il time to sell si attesta a 133 giorni, mentre Bari si ferma a 126. A Genova i prezzi contenuti si scontrano con una domanda poco pressante e con un’età anagrafica degli edifici piuttosto alta, che rallenta le trattative. Bari, invece, mostra tempi di vendita lunghi nonostante il balzo in avanti dei prezzi (+13,4%), e ci vorrà del tempo prima che questa accelerazione si trasformi in un aumento delle vendite lampo. Uscendo dalle grandi città, è interessante guardare anche al mercato dell’hinterland, dove la tempistica sta mostrando segnali di accelerazione molto positivi.

Nelle periferie delle metropoli italiane il time to sell medio è di 136 giorni, in calo di 6 giorni rispetto al 2025 che dimostra un interesse crescente da parte delle famiglie per le zone periferiche, dove si trovano metrature più ampie a prezzi più accessibili, e dove i collegamenti con il centro permettono di dare priorità al fattore tempo rispetto alla zona. A spiccare per velocità di vendita sono la periferia di Firenze, dove si vende in soli 109 giorni, in linea con la media nazionale, e quella di Verona, dove il time to sell si attesta a 122 giorni. In entrambi i casi, la domanda è sostenuta dagli acquirenti stranieri, attratti dalla qualità della vita e dal valore paesaggistico del territorio.

Time to sell nel 2026: foto e immagini