Oneworks lancia la divisione interior concept & product design
In occasione della Milano Design Week 2026, Oneworks presenta “Officina”, il primo progetto della nuova Divisione Interior Concept & Product Design.

Oneworks annuncia la nascita della Divisione Interior Concept & Product Design, che rappresenta un passaggio chiave nell’evoluzione dello studio: L’obiettivo è unire in modo più forte architettura, ricerca applicata e sviluppo di prodotti.
Il debutto ufficiale avviene durante la Milano Design Week 2026 con “Officina”, evento site-specific che rappresenta il primo manifesto operativo della Divisione. Non si tratta solo di ampliare l’offerta, ma di creare un nuovo modo di progettare, pensata per sviluppare simultaneamente spazio e oggetto attraverso collaborazioni strutturate con aziende del design e della manifattura avanzata.
Una nuova fase per Oneworks
Negli anni Oneworks ha lavorato in Europa, Medio Oriente e Asia, dove ha costruito un posizionamento internazionale fondato sulla gestione di progetti complessi nell’ambito dei trasporti, del masterplanning e del real Estate.
Oggi lo studio evolve: l’architettura diventa il punto di partenza per creare sistemi completi. Non solo edifici, ma anche arredi, luci e soluzioni tecniche pensate insieme fin dall’inizio.
Come spiega Leonardo Cavalli, founding partner di Oneworks:
nostro obiettivo è fare un ulteriore passo verso l’integrazione progettuale. Occuparsi anche di prodotto significa per noi lavorare su sistemi e non su elementi isolati, costruendo continuità coerenza tra tutte le diverse scale del progetto. È una scelta strategica che ci permette di essere più incisivi e di sviluppare un rapporto più strutturato e consapevole fra progetto e industrializzazione.

Una divisione guidata da Andrea Sanguineti
La nuova Divisione consente allo studio di governare l’intero processo creativo – dall’idea allo spazio, dallo spazio al prodotto – assicurando coerenza, identità e controllo qualitativo su ogni scala.
Alla guida della Divisione è l’architetto Andrea Sanguineti, con esperienza internazionale maturata in aziende come Artemide, Poltrona Frau Group e Alias.
Il suo approccio integra cultura del progetto, ricerca materica e innovazione industriale, dando forma a un laboratorio permanente in cui tipologia, tecnologia e sostenibilità convergono in sistemi essenziali, modulari e replicabili su scala globale.
Il suo approccio unisce design, materiali e innovazione. L’idea è creare un laboratorio continuo dove tecnologia e sostenibilità lavorano insieme.
“Officina”: un laboratorio aperto
Andrea Sanguineti, Director Interior Concept & Product Design dichiara:
Lo sviluppo di questa divisione rappresenta una sfida importante che richiede grande responsabilità
è l’opportunità di costruire un modo di progettare più integrato, in cui prodotto e architettura nascono insieme, all’interno di un dialogo continuo con le aziende. ‘Officina’ rappresenta la fotografia a un anno dalla partenza di questo percorso: un luogo fisico ma anche un momento di comunicazione virtuale in cui il progetto si apre, si racconta e prende una prima forma concreta.
“Officina” è il primo risultato concreto di questo percorso. Non è solo una mostra, ma un vero laboratorio aperto, dove si vede come nasce un progetto.
L’installazione si trova in via Sciesa 3 a Milano ed è realizzata con materiali riutilizzati e sostenibili. Casse industriali diventano elementi architettonici, mostrando un’attenzione concreta al riuso e all’ambiente.

Un progetto condiviso con le aziende
All’interno di questo laboratorio, le aziende partner – Arper, Astec, Atlas Concorde, Bencore, Billiani, Cropelli, Erresei, Florim, Gruppo MCM, Haute&Craft, Ideolux, Kvadrat Realy, Lab23, LE+D, Mandredi, Modonutti, MV Line, Nalesso, Nerosicilia, Pimar, Sicis, Viabizzuno – insieme ai partner tecnici FabLab by TOG, Luce&Light, Novello e Tarkett, partecipano come attori progettuali, contribuendo con competenze, materiali e tecnologie allo sviluppo dei sistemi esposti. Più che una filiera, costituiscono un ecosistema integrato che rende “Officina” una piattaforma concreta di ricerca e co-progettazione, in cui materia, luce e costruzione diventano componenti fondative dell’architettura.
Un percorso tra ricerca e applicazione
Il percorso espositivo si mostra su tre livelli: la ricerca sui materiali, il concept sviluppato con Oneworks e la sua applicazione concreta negli spazi. Alla fine dell’evento, l’allestimento verrà smontato e riutilizzato, seguendo un approccio sostenibile e circolare.
Nel primo anno, la divisione si è concentrata sugli spazi di passaggio come aeroporti, stazioni e piazze. Sono luoghi dove le persone si muovono, aspettano e si incontrano. Da questa ricerca nascono sistemi integrati: sedute, luci e coperture progettate insieme, pensate per essere flessibili e adattabili.
Una nuova visione del design
Con questa nuova divisione, Oneworks rafforza il suo ruolo a livello internazionale. “Officina” non è solo un evento, ma l’inizio di una nuova fase. Il prodotto diventa parte dell’architettura e l’architettura diventa uno spazio di ricerca, dove design e innovazione lavorano insieme per creare ambienti migliori.