Mutui alle stelle: in Italia si paga più che in Europa

Autore:
Erika Fameli
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Mutui italiani sopra la media UE: nonostante i tagli della BCE, i mutui in Italia sono tra i più cari dell’Eurozona e registrano le rate più alte in assoluto. Ecco quanto costa comprare casa nel 2026 con un mutuo, e come mai l’Italia supera così tanto la media europea.

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Una casetta di legno sopra una calcolatrice.
Author: AlexanderStein | Pixabay

In Italia comprare casa senza mutuo è un privilegio per pochi eletti, ma al giorno d’oggi i mutui sono talmente cari da far preferire, spesso, una vita in affitto. Questa non è solamente una percezione dei potenziali acquirenti, ma un dato di fatto, poichè nonostante la politica dei tagli ai tassi di interesse operata dalla BCE nell’ultimo periodo, l’accesso al credito in Italia è il più costoso d’Europa.

I tassi di interesse, infatti, superano la media dell’Eurozona e le rate mensili sono le più alte in assoluto. I dati allarmanti, rivelati da uno studio della Federazione Autonoma Bancari Italiani (FABI), fotografa una situazione di svantaggio per chi vuole comprare casa ma non ha fondi sufficienti per farlo senza mutuo.

Mutui italiani sopra la media UE

Mutui italiani sopra la media UE: sono tra i più cari d’Europa
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La Federazione Autonoma Bancari Italiani (FABI) ha pubblicato uno studio in cui analizza il costo dei mutui in Italia e in Europa. Il tasso medio nazionale a inizio 2026 si attesta al 3,55%, mentre nell’Eurozona la media è del 3,23%. L’Italia, stando ai dati, si trova al di sopra non solo della media UE, ma anche di molti altri Paesi, come ad esempio:

  • Austria (3,52%);
  • Portogallo (3,34%);
  • Belgio (3,32%);
  • Paesi Bassi (3,09%);
  • Francia (3,06%);
  • Finlandia (2,77%);
  • Spagna (2,49%).

Questi tassi si traducono in rate mensili più alte e un costo complessivo del finanziamento che è di molto superiore alla media europea. Nonostante la politica dei tagli della BCE, verso la fine del 2025 i tassi di interesse hanno ricominciato a salire, arrivando al dato odierno, che preoccupa non solo le banche, ma soprattutto i cittadini. In un circolo vizioso infinito, questo crea incertezza nelle banche, che tendono a concedere meno mutui e a prezzi più alti, spinte alla cautela anche per i lunghissimi tempi della giustizia civile, che rendono molto difficile il recupero delle garanzie.

Gli effetti sugli acquisti

Mutui italiani sopra la media UE: sono tra i più cari d’Europa
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Se le banche subiscono l’aumento dei tassi di interesse, ancor di più lo fanno gli acquirenti, poichè il costo più alto del credito incide direttamente sulla capacità di spesa delle famiglie. Con tassi più alti, infatti, meno famiglie riescono ad accedere ai mutui, e rallenta anche il mercato delle compravendite. Per fare un esempio pratico e un confronto rispetto alla Spagna, che gode di oltre un punto percentuale in meno di noi, se una famiglia italiana accende un mutuo da 200.000 euro per 25 anni, alla fine pagherà decine di migliaia di euro in più della controparte spagnola.

Il segretario generale della FABI Lando Maria Sileoni commenta

è il segnale che la trasmissione della politica monetaria è ancora incompleta e che i benefici per famiglie e imprese arrivano con lentezza e in modo diseguale. In un contesto internazionale tornato più instabile, questo ritardo diventa ancora più preoccupante.

Morale della favola, comprare casa in Italia diventa sempre più difficile, tra i tassi in aumento e i prezzi folli delle case in vendita. Purtroppo, non si trova sollievo nemmeno con gli affitti, e moltissimi giovani si trovano nella condizione di non poter lasciare la casa dei genitori.

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