Mercato immobiliare, calano le compravendite e crollano i mutui

Autore:
Verdiana Sasso
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

Mercato immobiliare, nel primo bimestre 2023 si registra un calo delle compravendite (- 2,7%) e dei mutui (-23,56%). È la fotografia scattata dal Consiglio Nazionale del Notariato sulla base delle rilevazioni effettuate attraverso i Dati statistici Notarili (DSN). Previsto un ulteriore calo per la fine dell’anno che interesserà gli acquisti e i mutui. 


Mercato immobiliare
Photo by Grand Warszawski – shutterstock

Il Notariato ha presentato una prima ricognizione effettuata in 9 grandi città italiane in merito alle seguenti tipologie di atti: mutui, surroghe, compravendite di fabbricati abitativi. Le città protagoniste dello studio sono Roma, Milano, Napoli, Bari, Bologna,
Torino, Palermo, Verona, Firenze.

Dal campione emerge un crollo generalizzato dei mutui, mentre il “calo” delle compravendite di fabbricati abitativi varia in base al territorio: sebbene a livello nazionale il calo sia del 2,7%, province come Bari, Bologna, Torino e Palermo mostrano valori in controtendenza attestandosi a variazioni positive rispetto al primo bimestre 2022.

Si parte dai dati positivi di Torino (+3,26%), Bologna (+2,88%), Bari (+1,14%) e Palermo (+2,11%) per intercettare il calo di centri importanti come Milano (-3,74%), Verona (-1,45%), Roma (-2,09%), Firenze (-5,28%), Napoli (-14,9%). In tutte le città si registra comunque un calo delle compravendite nel mese di febbraio 2023. Solo Torino fa eccezione con le transazioni che sono addirittura maggiori rispetto al mese di gennaio.

Immobiliare, compravendite e mutui in calo

Mercato immobiliare
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Sul fronte dei mutui, è evidente il calo medio del 23,56%, ben più alto rispetto al calo delle transazioni immobiliari. Anche se alcune province come Verona mostrano a gennaio 2023 una quasi stazionarietà della richiesta di mutui (-0,5%), tutte le altre città analizzate città subiscono un netto calo, soprattutto a Napoli (-35,4%). A gennaio la diminuzione dei prestiti bancari è stata pari al 15,8% per accentuarsi a febbraio con una diminuzione del 29,3%. Di conseguenza è calato anche il numero delle persone fisiche che hanno contratto un mutuo (-21,15%), andando da un – 19,3% della fascia di età 18-35 anni a un picco del 33,3% della fascia 66-75 anni.

Spostiamoci sul mercato immobiliare italiano nel primo bimestre 2023. Nei primi due mesi dell’anno si è registrato in Italia un calo del 2,72% del numero delle compravendite di abitazioni rispetto allo stesso periodo del 2022. In realtà il mese peggiore è febbraio poiché a gennaio è stato registrato un aumento del 5,43% rispetto a gennaio del 2022. È quindi il calo delle compravendite dell’8,68% nel mese di febbraio a pesare sulla riduzione del 2,72% del bimestre.

Il calo maggiore riguarda solo le prime case che registrano rispettivamente un – 6% per le compravendite tra privati e – 24% per acquisti da impresa mentre il mercato delle seconde case sia tra privati sia tra imprese segna un dato positivo rispettivamente 2,82% e del 3,37%.

Mercato immobiliare e mutui nel 2023: le proiezioni

Sulla base della serie storica dei Dati Statistici Notarili dal 2017 al 2022, sono state fatte stime tendenziali sull’andamento del mercato immobiliare nel 2023. Secondo lo studio statistico a cura del Consiglio Nazionale del Notariato, bisogna aspettarsi un ulteriore calo del mercato del 10,7% rispetto al 2022. Si tratta di una riduzione generalizzata su prime e seconde case, sia da acquisto tra privati sia da impresa.

Il mercato più colpito dal calo è quello delle compravendite di prime case e si stima per il 2023 una riduzione del 17,1% per l’acquisto di prime case tra privati e del 16,1% di acquisto di prime case da impresa.