Locali commerciali in Italia: come sta andando il mercato?
Come sta andando il mercato dei locali commerciali in Italia? Nel 2024 il volume d’affari raggiunto è stato di 8,7 miliardi di euro, ma c’è ancora un enorme margine di crescita. Le high street guidano gli investimenti, ma restano delle vacancy: ecco la situazione nelle grandi città italiane.
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I locali commerciali in Italia hanno vissuto un periodo di crisi nera durante e dopo la pandemia di Covid-19, quando tantissime attività si sono trovate costrette a chiudere i battenti e ad annullare i contratti di affitto, oppure a vendere per recuperare liquidità. Ci sono stati, per diversi mesi e finché la situazione d’emergenza non è rientrata, prezzi bassissimi e moltissimi locali vuoti. Pian piano però, le cose sono tornate a migliorare, e i prezzi a salire.
Tanto che nel 2024 l’Italia ha raggiunto un volume d’affari nel mercato immobiliare commerciale pari a 8,7 miliardi di euro complessivi. Questo è uno dei diversi dati che emergono dal Rapporto 2025 sul mercato commerciale in Europa e in Italia di Scenari immobiliari, che fa un quadro preciso e puntuale del comparto nel nostro Paese, e che azzarda qualche previsione anche per l’anno a venire. Con una crescita rispetto al 2023 del 40%, il mercato dei locali commerciali promette numeri positivi e una ripresa non indifferente.
Locali commerciali in Italia

I negozi fisici stanno tornando in auge, e i dati del Report 2025 sul mercato commerciale in Europa e in Italia di Scenari Immobiliari lo confermano. Lo sottolineano, inoltre, anche le parole di Francesca Zirnstein, direttrice generale di Scenari Immobiliari:
“Nonostante il continuo sviluppo e diffusione dell’e-commerce, che richiede agli operatori un continuo adattamento e investimento nella digitalizzazione, quanto registrato nel 2024 consolida l’andamento, già rilevato nella scorsa edizione del report, di ritorno all’acquisto presso il negozio fisico dopo la crescita esponenziale del periodo pandemico”.
I consumatori, quindi, stanno tornando a fare acquisti nelle strade e nei negozi fisici, sebbene il settore dell’e-commerce resti importantissimo. Ad essere cambiate però, sono le esigenze dei consumatori, sia quelli finali che gli operatori della domanda. Francesca Zirnstein, a questo proposito, afferma che:
“l’interesse crescente per il posizionamento lungo le high street delle principali città italiane si riflette direttamente sugli incrementi dei valori di locazione registrati nel 2024, nonostante alcune location inizino a mostrare elementi di criticità soprattutto in quelle città dove il mix relativo all’offerta commerciale inizia a non essere più allineato e coerente con le nuove esigenze dei consumatori”.
Le grandi città italiane

Globalmente, l’Italia ha raggiunto un volume d’affari di 8,7 miliardi di euro nel 2024, con una crescita che ha superato il 40%. Come sono messe però, le grandi città italiane e le loro high street? I mercati più interessanti si trovano a:
- Roma, dove la vacancy è inferiore al 10% nelle high street e il mercato è più che positivo;
- Milano, che vanta la presenza di Via Montenapoleone al top nelle classifiche mondiali delle vie dello shopping;
- Venezia, dove le vacancy non esistono proprio nelle high street.
Meno brillanti le performance di Firenze, Napoli, Torino e Bologna, che si sono dimostrate stabili nelle vie commerciali principali, ma che in alcuni casi hanno aumentato il numero dei locali vuoti nelle vie secondarie e diverse chiusure non legate al comparto del lusso. Il 2025 sarà, quindi, l’anno della ripresa anche nel commerciale, oltre che nel settore degli uffici, e sono attesi aumenti di prezzo, così come nel residenziale.