La rivoluzionaria stampa 3D nell’edilizia

Autore:
Elena Carletti
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Tempo di lettura: 4 minuti

La stampa 3D nell’edilizia sta rivoluzionando il settore delle costruzioni. L’utilizzo di questa tecnologia applicata alla realizzazione di edifici permette di ottenere molteplici benefici, primo fra tutti il risparmio economico.

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Risparmio economico sulla stampa 3D nell'edilizia
Fonte: Unsplash

Grazie ai studi e alla ricerca di progetti innovativi è possibile utilizzare la stampa 3D nell’edilizia. Questo risultato ha permesso di edificare in diverse zone del pianeta, anche in Paesi poveri dove le tecniche di costruzione tradizionali avevano costi troppo elevati.

La rivoluzionaria stampa 3D nell’edilizia

Stampa 3D
Fonte: Pixabay

La stampa 3D è molto utilizzata in vari settori per via della sua ottima resa. Da pochi anni la tecnologia è esplosa anche nell’edilizia, portando molteplici vantaggi sia a livello economico che ambientale.
I minori costi legati al suo utilizzo hanno permesso la costruzione di edifici anche in Paesi molto poveri. In Africa, per esempio, è stata “stampata” una scuola in sole 18 ore.
Vediamo insieme in cosa consiste la stampa 3D nell’edilizia e quali sono i suoi vantaggi.

Come funziona la stampa 3D nell’edilizia

Le tecnologie della stampa tridimensionale applicate all’edilizia funzionano esattamente come quelle usate in altri settori. In pratica vengono realizzati dei prototipi partendo da modelli digitali precedentemente progettati al computer.
Il tutto è ovviamente proporzionato al progetto realizzato al computer dove devono essere inseriti i parametri di base. Questi sono le dimensioni, le geometrie varie, il diametro dell’estrusione e i materiali da usare per la costruzione.
Una volta inseriti tutti i dati e fatto le relative modifiche si passa alla seconda fase: la stampa 3D. Il macchinario procede alla vera e propria costruzione strato per strato fino alla creazione delle mura strutturali.
I macchinari per la stampa 3D nell’edilizia utilizzano, al posto dell’inchiostro, calcestruzzo o argilla che fuoriescono da un apposito ugello e permettono quindi la creazione delle parti abitative.

Le tipologie di stampanti 3D e vantaggi

Stampante 3D
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Esistono due tipologie di stampanti 3D: a gru e a braccio robotico. Le prime sono composte da una struttura alta dotata di tre assi cartesiani e di una testa centrale. Il macchinario lavora spostandosi attraverso binari longitudinali che permettono alla testa di spostarsi per stampare il progetto.
Nelle stampanti a braccio robotico, invece, la struttura è composta da un braccio robotico comandato dalla testa. Il braccio può muoversi in varie direzioni, ruotare e allungarsi.
Entrambi i macchinari permettono di godere di tutti i vantaggi della tecnica. Questi sono:

  1. Minori costi di produzione;
  2. Velocità di realizzazione;
  3. Minor utilizzo di materie prime;
  4. Riduzione di rischi sul lavoro;
  5. Minor impatto ambientale;
  6. Flessibilità nel design

La stampa 3D nell’edilizia dei Paesi poveri

Tra i molteplici vantaggi offerti dalla stampa tridimensionale ci sono i benefici economici. Costruire una casa con questa tecnologia, infatti, permette di risparmiare molto a livello economico ma anche  tempistico. I tempi di costruzione sono infatti ridotti e i costi molto più bassi rispetto a quelli dell’edilizia tradizionale.
Grazie a questo è stato possibile costruire una scuola in Africa, a Malawi.

La struttura si è completata in solo 18 ore. Questo successo ha portato l’UNICEF a rivedere le stime legate alle carenze strutturali nei Paesi del terzo mondo. Il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia, infatti, aveva stabilito che in Africa esiste un divario strutturale importante: la carenza di 36.000 aule scolastiche. Usando le tecniche di edilizia tradizionale, per coprire il gap occorrerebbero circa 70 anni mentre, con la stampa 3D nell’edilizia, il divario si riduce a 10 anni.
La stampa tridimensionale è stata poi usata per la costruzione di un edificio commerciale a Dubai. La Dubai Future Foundation ha realizzato la struttura usando il 50% di manodopera in meno e ha prodotto meno rifiuti edili.

Stampa 3D nell’edilizia: foto e immagini