La novità che manda in tilt il mondo del giocattolo: la svolta LEGO arriva da Las Vegas
La nuova tecnologia Lego Smart Play è stata presentata ai CES di Las Vegas. L’azienda danese porta nelle case un nuovo modo di giocare con i famosi mattoncini.
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Unire gioco tradizionale e tecnologie sempre più avanzate sembra quasi irreale e impossibile, eppure niente di tutto ciò è un limite quando si parla dei CES di Las Vegas. Proprio in questa occasione, infatti, la famosa azienda di mattoncini Lego ha presentato la sua ultima novità destinata a far discutere.
Si tratta dei suoi nuovi mattoncini intelligenti, componenti che permetteranno alle spade laser si illuminarsi, alle astronavi di illuminarsi e non ultimo, a famosi personaggi come Chewbacca di esternare il suo famoso ruggito. Il nome è Lego Smart Play ed è il nuovo sistema interattivo che permette all’azienda di fare la più grande rivoluzione dal 1978.
Si apre quindi una nuova era, una in cui il gioco si interseca tra manualità, immaginazione e digitale.
Lego Smart Play: la nuova frontiera del gioco presto sul mercato

Smart Play è il nome del sistema che introduce l’interattività all’interno delle costruzioni LEGO. Il lancio ufficiale è previsto per marzo, mentre i preordini sono già in fase avanzata. I primi tre set disponibili saranno dedicati all’universo Star Wars, con oltre 500 pezzi e la possibilità di attivare effetti sonori e reazioni legate alle scene iconiche della saga. L’obiettivo dichiarato è quello di ampliare l’esperienza di gioco senza abbandonare la costruzione fisica, rendendo i modelli capaci di rispondere sempre più alle azioni dei bambini.
Il fulcro dell’innovazione è lo smart brick, un classico mattoncino Lego 2×4 che al suo interno nasconde un chip di silicio. Questo componente è in grado di gestire sensori di movimento, luce e colore, oltre a un sintetizzatore audio con altoparlante integrato. Il risultato è un mattoncino che produce suoni in tempo reale e reagisce a ciò che accade nella costruzione. Anche se al momento questo è pensato per set specifici, l’azienda prevede già di renderlo espandibile.
Accanto allo smart brick entra in gioco lo smart tag, una tessera che comunica al sistema che tipo di oggetto è stato costruito. Se il modello è un elicottero, quindi, il mattoncino riprodurrà il rumore delle pale, se è un’auto, si sentiranno accelerazioni e frenate, in modo da rendere il gioco più realistico e interattivo. Anche le minifigure diventano protagoniste con questo nuovo sistema in grado di riconoscerle e individuarne la posizione, capendo, ad esempio, se un personaggio è seduto al posto di guida.
Creatività aumentata in un mondo che guarda al futuro

La scelta di portare un’innovazione così forte anche all’interno del gioco tradizionale è sostenuta anche dai numeri. Solo in Italia, per esempio, il mercato dei giocattoli vale circa 1,5 miliardi di euro e, nei primi sei mesi del 2025, ha registrato una crescita del 6,8%. A trainare il settore sono puzzle, costruzioni e carte collezionabili.
L’introduzione di Smart Play si inserisce quindi in un contesto competitivo ben preciso. L’azienda fondata nel 1932, oggi leader mondiale del settore, mostra di saper essere ancora competitiva rispetto ad altre che anche hanno scelto di integrare i sistemi digitali all’interno dei loro giochi tradizionali. Secondo Assogiocattoli, quella dei mattoncini intelligenti è un’innovazione destinata a far parlare di sé per tutto il 2026, pur senza cancellare il valore del gioco analogico.
Proprio al CES, il senior vice presidente di Lego Tom Donaldson, ha sottolineato come Smart Play sia pensato per ispirare l’immaginazione dei bambini e farli giocare in modo creativo ancora e ancora. Un’affermazione che, per quanto apra il mondo del gioco tradizionale a nuove frontiere, non sempre incontra il benestare di psicologi e pedagogisti ma che, in ogni caso, porta il gioco a una nuova dimensione.
Lego Smart Play: immagini e foto
Al CES di Las Vegas l’azienda Lego presenta la sua rivoluzione in ambito di gioco. I famosi mattoncini diventano interattivi e aprono il dibattito tra innovazione e creatività.