Il modello build-to-rent sbarca a Roma: oltre 200 case solo in affitto

Autore:
Erika Fameli
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Tempo di lettura: 5 minuti

Il build-to-rent arriva a Roma direttamente da Milano: la filosofia del costruire non per vendere, ma per affittare, sbarca nella Capitale dopo l’esperienza milanese, e porta in città oltre 200 nuovi appartamenti destinati unicamente alle locazioni. Ecco come funziona e cosa prevede il progetto.

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Il build-to-rent arriva a Roma: sorge un palazzo di soli affitti
Photo by StockSnap – Pixabay

L’affitto è da sempre considerato una soluzione di serie B rispetto all’acquisto, quando si tratta di scegliere una soluzione abitativa, almeno in Italia. Il nostro Paese, infatti, è noto per l’attaccamento particolare al mattone, che invece nel resto d’Europa non è così accentuato.

A Milano, però, che spesso anticipa il resto dello Stivale in innovazioni e trend internazionali, già da tempo ha fatto il suo ingresso un’iniziativa dedicata unicamente all’affitto.

Prende il nome di build-to-rent, e consiste nella costruzione di edifici in cui non è possibile comprare casa, ma solamente prenderla in affitto. Dopo l’esperienza milanese, il build-to-rent arriva anche nella Capitale, e porterà 200 nuovi appartamenti in via Nicodemi, nella parte più moderna del quartiere Talenti, nel III municipio. Ecco cosa prevede il progetto e come si configura.

Il build-to-rent arriva a Roma

Il build-to-rent arriva a Roma: sorge un palazzo di soli affitti
Photo by StockSnap – Pixabay

In Europa non si è legati alla proprietà immobiliare come in Italia, ma il difficile mercato delle compravendite sta spingendo anche lo Stivale a preferire, per gusto o inaccessibilità, gli affitti sugli acquisti. Proprio partendo da questo cambio di approccio alle locazioni, e dopo lo sviluppo del primo build-to-rent italiano di Spazio Trivulzio a Milano, che ha portato 78 appartamenti gestiti da un community manager, gli stabili di soli affitti approdano anche a Roma.

Si tratta di un modello economico nato su iniziativa di Colliers Italia, una società che sviluppa progetti in ambito immobiliare sia in Italia che all’estero, gestito da un fondo statunitense di nome Pec, gestito a sua volta da CBRE Investment Management, una realtà nordamericana.

Recchi Engineering ha poi supportato CBRE nello sviluppo, portando nel 2022 al lancio del progetto. E’ proprio la Recchi Engineering a descrivere questo nuovo approccio all’abitare, definendo il build-to-rent come un modello residenziale che risponde alla domanda abitativa favorendo, attraverso servizi collaterali, lo sviluppo di una nuova comunità urbana.

Non si tratta, quindi, solamente di costruire nuove case, ma di crearvi attorno tutte le condizioni per la nascita di nuove aggregazioni, andando ben oltre il concetto di semplice coabitazione.

Un intero palazzo di soli affitti

Il build-to-rent arriva a Roma: sorge un palazzo di soli affitti
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Il progetto prevede di costruire 225 unità abitative nel quartiere Talenti, e più in particolari in via Dario Nicodemi, 21. L’unicità sta nel fatto che, come anticipato, questi immobili non si potranno acquistare, ma solo affittare, immettendo nel mercato un numero non indifferente di nuove soluzioni per chi sta cercando una casa dove vivere. Inoltre, gli stabili includeranno, oltre agli appartamenti, anche:

  • spazi per attività comuni e locali di ritrovo,
  • aree di coworking e sale multifunzioni,
  • aree fitness,
  • home theatre,
  • lavanderie,
  • giardini comuni.

A gestire questo enorme spazio urbano è un unico e invisibile proprietario, che si occuperà anche di manutenzione, sicurezza, servizi e, ovviamente, riscossione dei canoni. Riguardo questi ultimi, non ci sono ancora notizie sul prezzo, ma probabilmente non si potrà parlare di immobili a canone calmierato o destinati ai redditi più bassi.

Non si sa nemmeno quando i nuovi appartamenti saranno disponibili per le prime locazioni, ma quello che è certo, è che potrebbero allentare la pressione sul mercato degli affitti, che oggi soffre di un’estrema scarsità di offerta a fronte di una domanda invece vivace e sempre attiva.

Il build-to-rent arriva a Roma: foto e immagini