I 10 consigli dell’ENEA per un utilizzo consapevole del riscaldamento
Con l’arrivo del freddo, si inizia a pensare a come utilizzare al meglio il riscaldamento, riducendo le emissioni di sostanze inquinanti e abbattendo i consumi. L’ENEA, come ogni anno, fornisce ai consumatori una serie di utili e pratici consigli.
Usare il riscaldamento in modo consapevole offre vantaggi sia al privato cittadino sia alla società nel suo complesso. Mentre il primo vedrà ridursi drasticamente il costo delle bollette, senza per questo dover rinunciare al comfort di una casa calda e accogliente, la seconda otterrà un abbattimento dei consumi e delle emissioni nocive.
Raggiungere questi risultati non è certo difficile. Per farlo, è sufficiente mettere in atto alcune semplici strategie alla portata di tutti, come il lasciare liberi i radiatori, evitando di coprirli, e il chiudere tapparelle e persiane durante le ore notturne.
- Il decalogo ENEA per l’inverno 2023/2024
- 1. Utilizzare contatori intelligenti
- 2. Effettuare la manutenzione periodica degli impianti
- 3. Non superare i 19°
- 4. Accensione riscaldamento: il numero di ore fa la differenza
- 5. Chiudere persiane e tapparelle durante la notte
- 6. Non schermare i termosifoni
- 7. Finestre aperte: sì, ma per poco tempo
- 8. Controllare l’isolamento termico dell’abitazione
- 9. Installare valvole termostatiche
- 10. Sostituire i vecchi impianti con quelli di nuova generazione
- I 10 consigli dell’ENEA per un utilizzo consapevole del riscaldamento: foto e immagini
Il decalogo ENEA per l’inverno 2023/2024
L’ENEA ha stilato un piccolo decalogo che riassume i principali metodi per abbattere gli sprechi causati dal riscaldamento. Vediamoli insieme.
1. Utilizzare contatori intelligenti
Il primo consiglio fornito dall’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile riguarda l’installazione di sistemi che consentano di tenere sotto controllo i propri consumi, monitorandoli anche tramite smartphone. Secondo quanto riferito dal responsabile del Laboratorio ENEA di Efficienza energetica negli edifici e sviluppo urbano Nicolandrea Calabrese, questi sistemi consentono di
monitorare i consumi per identificare ed evitare gli sprechi, anche inconsapevoli e l’anno scorso hanno rivestito un ruolo significativo per conseguire l’obiettivo di contenimento dei consumi energetici nazionali.
2. Effettuare la manutenzione periodica degli impianti
Mantenere gli impianti di riscaldamento in perfetto stato, puliti e regolati in modo corretto, consente di abbattere i consumi e di ridurre le emissioni nocive. È inoltre importante ricordare che la manutenzione degli impianti termici è obbligatoria per legge. Chi non rispetta tale obbligo è passibile di multa.
3. Non superare i 19°
Mantenere una temperatura non superiore ai 19° all’interno del proprio appartamento garantisce un ottimo livello di comfort e aiuta a ridurre i consumi. Secondo il decalogo dell’ENEA, ogni grado in meno consente risparmiare fino al 10% di combustibile.
4. Accensione riscaldamento: il numero di ore fa la differenza
Il numero massimo di ore di accensione del riscaldamento è regolato dal DPR 412/1993 e dal successivo DPR 74/2013, e varia a seconda della zona climatica nella quale ci si trova.
Mantenendolo acceso per un numero inferiore di ore, è naturalmente possibile ridurre i consumi. In particolare, secondo il decalogo, un’ora in meno di accensione e un grado in meno consentono di ottenere un risparmio energetico del 15%.
5. Chiudere persiane e tapparelle durante la notte
Persiane e tapparelle consentono di ridurre la dispersione di calore e, di conseguenza, di mantenere il riscaldamento acceso per un numero inferiore di ore. Per questo, durante le ore notturne, è importante schermare bene le finestre con gli oscuranti. Anche delle tende pesanti possono risultare utili a tale scopo.
6. Non schermare i termosifoni
Per riscaldare in modo adeguato l’ambiente, i radiatori devono essere totalmente liberi. Per questo motivo, è importante non porre davanti a essi mobili o tendaggi. Al contrario, posizionare della carta stagnola tra il muro e il termosifone può ridurre la dispersione di calore.
7. Finestre aperte: sì, ma per poco tempo
Cambiare l’aria in una stanza aprendo per la finestra è una buona pratica, ma, per evitare dispersione di calore, è importante non lasciarla aperta per più di qualche minuto.
8. Controllare l’isolamento termico dell’abitazione
Per ottenere il massimo rendimento dall’impianto di riscaldamento e abbattere fino al 40% i consumi, è fondamentale assicurarsi che l’abitazione possieda un buon livello di isolamento termico.
9. Installare valvole termostatiche
Le valvole termostatiche permettono di ridurre gli sprechi e i consumi fino al 20%. Obbligatorie da qualche anno nei condomini, possono risultare utili anche in altri contesti.
10. Sostituire i vecchi impianti con quelli di nuova generazione
L’ultimo consiglio fornito dall’ENEA per contenere i consumi e ridurre le emissioni dannose consiste nel sostituire i vecchi sistemi di riscaldamento con quelli di nuova generazione, come le pompe di calore e le caldaie a condensazione. A questi è inoltre possibile aggiungere soluzioni innovative e smart, tra cui i sensori di presenza e i regolatori a distanza.

