Fine del mercato tutelato, è possibile rientrare dopo luglio 2024?

Autore:
Verdiana Sasso
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

L’addio al mercato tutelato dell’elettricità è ormai cosa nota e la data da segnare sul calendario è il 1° luglio 2024. Cosa devono fare i consumatori che desiderano rientrare nel mercato di maggior tutela anche dopo questa data? È possibile continuare ad usufruire dei servizi di fornitura di energia elettrica con condizioni economiche e contrattuali definite dall’Autorità’ Scopriamolo insieme.

Bollette
Photo by Halfpoint – shutterstock

 Da diverso tempo si parla della fine del mercato tutelato dell’energia elettrica per i clienti domestici non vulnerabili e ormai manca poco per lo stop definitivo, con il mercato libero che nella generalità dei casi rimarrà l’unica modalità di fornitura. Ricordiamo che per le microimprese di energia elettrica il servizio di maggior tutela si è concluso ad aprile 2023, mentre per le famiglie non vulnerabili bisognerà attendere ancora qualche settimana.

L’Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, ha precisato che se il cliente finale non sottoscrive un’offerta di mercato libero, a partire da luglio 2024, la fornitura passerà automaticamente, senza alcuna interruzione, al Servizio a Tutele Graduali (STG). Tuttavia, fino alla scadenza del 1° luglio 2024 è sempre possibile chiedere di rientrare nel servizio di Maggior Tutela. Ma è possibile rientrare dopo questa data? Cosa devono fare i clienti domestici non vulnerabili?

È possibile rientrare nel mercato tutelato dell’energia elettrica dopo luglio?

Scadenza
Photo by Doucefleur – shutterstock

La risposta è no, i clienti domestici che hanno un contratto nel mercato libero possono tornare al servizio di maggior tutela fino al 30 giugno 2024. Dopo questa data, non è più consentito tornare nel mercato tutelato dell’elettricità che rimarrà disponibile solo per i clienti domestici vulnerabili. Si tratta, nello specifico, di coloro che si trovano in almeno una delle seguenti condizioni:

  • hanno un’età superiore a 75 anni
  • si trovano in condizioni economicamente svantaggiate (ad esempio, percettori di bonus) oppure presso l’utenza viene utilizzata un’apparecchiatura medicale salvavita alimentata dall’energia elettrica
  • sono soggetti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 104/92
  • l’utenza serve una abitazione di emergenza a seguito di eventi calamitosi
  • l’utenza si trova in un’isola minore non interconnessa.

È doveroso precisare che i clienti vulnerabili possono scegliere in qualsiasi momento un’offerta del mercato libero con qualunque venditore o, in alternativa, possono richiedere di essere forniti alle condizioni economiche e contrattuali definite dall’Autorità (Servizio di maggior tutela).

Rientro nel mercato tutelato prima della scadenza

Come anticipato, prima della scadenza normativa del 1° luglio è possibile passare dal mercato libero a quello di Maggior Tutela. Per effettuare il passaggio, basta rivolgendosi all’esercente il servizio nel Comune in cui si trova la fornitura. Inoltre, per fornire supporto ai clienti che non conoscono il nome dell’esercente il servizio di Maggior Tutela nella zona in cui desiderano cambiare il fornitore, l’Arera ha realizzato un motore di ricerca che in pochi click consente di trovare il fornitore e il link alle pagine che contengono le istruzioni per il rientro dal mercato libero al tutelato.

Ricordiamo che in ogni caso è possibile richiedere informazioni anche telefonicamente, utilizzando il numero verde gratuito dello Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente di ARERA: 800 166 654.

Come rientrare nel mercato tutelato: immagini e foto