Bollette pazze: ad un italiano serviranno 30 giorni di stipendio per pagarle
Caro bollette Italia: un mese di stipendio per pagare luce e gas, peggio di noi in Europa solo cechi e greci. I dati dell’Unione Europea.
I prezzi dell’energia elettrica e del gas continuano a salire mentre gli stipendi rimangono fermi, sebbene lo spettro dell’inflazione a due cifre è dietro l’angolo. Ma quanti giorni di lavoro serviranno al lavoratore medio per pagare le bollette pazze dell’inverno 2022?
A dirlo è uno studio della Ces, la Confederazione europea dei sindacati, che ha messo sotto la lente d’ingrandimento prezzi e salari nell’Unione Europea. Ad un italiano saranno necessari 30 giorni di lavoro per poter incassare i soldi sufficienti per saldare il conto delle utenze.
E a mettere ancora più di malumore il popolo italiano è scoprire che fra i paesi UE, soltanto Grecia e Repubblica Ceca vantano una situazione peggiore della nostra. I dati parlano chiaro: al momento saranno circa 9,5 milioni di lavoratori italiani dovranno usare la calcolatrice in modo accurato per non trovarsi sull’orlo della bancarotta e poter pagare le utenze domestiche.
Lo studio, specifica, è basato sui dati di luglio 2022, quando già l’aumento rispetto all’anno precedente era stato del 38% in tutta Europa.
Dati alla mano, lo stipendio medio netto di un lavoratore italiano ammonta a €24.849 prevedendo che le bollette di un anno intero ammontino a €2071, dunque un mese intero di stipendio volerà via per saldare il conto.
Guardando negli altri paesi europei, i cittadini della Germania, nonostante le rigide temperature invernali, avranno vita più semplice rispetto a noi, considerando che con gli stipendi medi annui più alti, avranno bisogno soltanto, si fa per dire, di 21 giorni di paga per pagare la spesa media stimata in €1.907. Leggermente peggiore la situazione in Spagna, Olanda e Belgio, che con 24 giorni si piazzano davanti a noi italiani.
Sul podio dei più fortunati, troviamo un poker inaspettato con Lituania (11 giorni), Lussemburgo (14) e il duo Austria-Polonia a pari merito con 17 giorni utili per pagare.
Classifica
- Lituania 11
- Lussemburgo 14
- Austria 17
- Polonia 17
- Lettonia 19
- Ungheria 19
- Francia 20
- Irlanda 20
- Bulgaria 21
- Germania 21
- Danimarca 21
- Romania 21
- Portogallo 22
- Slovenia 23
- Spagna 24
- Olanda 24
- Belgio 24
- Estonia 26
- Svezia 26
- Croazia 27
- Slovacchia 30
- Italia 30
- Repubblica Ceca 33
- Grecia 36
Note: previsione di primavera AMECO delle variazioni salari/stipendi 2022 rispetto al 2021 utilizzata per adeguare le retribuzioni.
AMECO è la banca dati macro – economica annuale della direzione generale della Commissione europea per gli affari economici e finanziari.
Nell’infografica di I-Dome, invece, potrete trovare un confronto (2021/2022), per capire quanto ci costerà usare un elettrodomestico ogni giorno se i prezzi continueranno a salire.

