Bollette, chi torna nel mercato tutelato risparmia 130 euro: ecco cosa fare

Autore:
Verdiana Sasso
  • Giornalista
Tempo di lettura: 4 minuti

Luce elettrica: è possibile rientrare nel mercato tutelato? Dal 1° luglio 2024 terminerà il servizio di maggior tutela di energia elettrica per i clienti domestici non vulnerabili. Tuttavia entro il 30 giugno sarà possibile rientrare nel mercato tutelato e risparmiare 130 euro l’anno. Scopriamo cosa fare e come abbandonare il mercato libero.

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Bollette
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I servizi di tutela sono i servizi di fornitura di energia elettrica che presentano prezzi e condizioni contrattuali definite dall’Autorità e destinati ai clienti domestici che non hanno ancora scelto un’offerta di mercato libero. Tuttavia, si tratta di un servizio che è destinato a terminare, così come prevede la normativa che ha stabilito che il mercato libero rimarrà l’unica modalità di fornitura. Per quanto riguarda il gas, invece, lo stop c’è già dal gennaio 2024.

Dunque, dal 1° luglio di quest’anno i consumatori italiani dovranno optare per un nuovo fornitore e coloro che si trovano ancora nel servizio di maggior tutela riceveranno una comunicazione (in almeno due bollette) da parte del proprio esercente la maggior tutela nella quale viene evidenziata la possibilità di scegliere un’offerta di mercato libero.
Questo è il futuro del mercato tutelato, così come si legge  sul sito di Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). Ma i consumatori che ad oggi si trovano nel mercato libero possono rientrare nel mercato tutelato? Scopriamolo insieme.

Come rientrare nel mercato tutelato e risparmiare 130 euro

Bollette, chi torna nel mercato tutelato risparmia 130 euro: ecco cosa fare
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È possibile rientrare nel mercato tutelato dell’energia elettrica? La risposta è sì, fino alla scadenza del 1° luglio 2024 è possibile chiedere di rientrare nel servizio di Maggior Tutela. L’Autorità, infatti, spiega che nel disciplinare le condizioni contrattuali ed economiche di erogazione del servizio di maggior tutela ai clienti finali, ha espressamente previsto all’articolo 8 che ciascun soggetto esercente il servizio è tenuto ad offrire ai clienti aventi diritto le condizioni di erogazione del servizio.

Poi cosa succede? Dopo la data prestabilita che mette fine al mercato tutelato, i clienti passeranno senza alcuna interruzione al Servizio a tutele graduali (Stg) che permetterebbe uno sconto sulla bolletta della luce che supera i 130 euro l’anno. Questo perché si tratta di un servizio erogato da venditori selezionati attraverso specifiche procedure concorsuali che hanno fatto offerte al ribasso. Ciò significa che il  prezzo di commercializzazione è risultato negativo e il cliente finale potrà godere di uno sconto sulla fattura di oltre 130 euro.

Le istruzioni per rientrare nel mercato tutelato entro il 30 giugno

Arera ha messo a disposizione dei consumatori un motore di ricerca sul sito per trovare in modo facile e veloce, inserendo il nome del Comune, il fornitore a cui richiedere il rientro in Maggior Tutela per l’elettricità. Bastano pochi click per trovare il fornitore e il link alle pagine che contengono le istruzioni per il rientro dal mercato libero al tutelato. È doveroso precisare che il rientro nel mercato tutelato non ha costi per il cliente, fatti salvi gli eventuali costi connessi con la sottoscrizione del nuovo contratto: imposta di bollo, se dovuta in base alla normativa fiscale, e deposito cauzionale o altra garanzia, se dovuto in base alla regolazione.

L’Autorità ricorda che oltre all’utilizzo delle pagine web, è sempre possibile richiedere informazioni anche telefonicamente, utilizzando il numero verde gratuito dello Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente di ARERA: 800 166 654.

Come risparmiare rientrando nel mercato tutelato: immagini e foto