Affitti sempre più cari, ma non qui: le città più economiche

Autore:
Erika Fameli
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In Italia ci sono affitti sempre più cari, ma in alcune città è ancora possibile trovare immobili a prezzi ragionevoli e, a volte, addirittura stracciati. Ecco tutte le città italiane dove il mercato delle locazioni non è affatto una giungla, e dove si possono trovare appartamenti a prezzi più bassi della media.

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Affitti sempre più cari, ma non qui: le città più economiche
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Il primo trimestre del 2026 per il settore delle locazioni ha segnato l’ennesimo incremento dei prezzi, aumentando i canoni degli appartamenti in affitto del 4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Questa corsa al rialzo va avanti da talmente tanto tempo che è facile pensare che in Italia sia diventato praticamente impossibile trovare un affitto a prezzi umani, ma fortunatamente non è così.

Escludendo i principali mercati e le città più richieste, infatti, ci sono ancora moltissime possibilità per chi cerca una casa da affittare. Ecco quali sono le città più economiche dove affittare casa, e quali prezzi presentano.

Affitti sempre più cari

Affitti sempre più cari, ma non qui: le città più economiche
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Un recentissimo report dell’Ufficio Studi di Idealista ha affermato che nel I trimestre del 2026 i canoni d’affitto sono tornati a salire in tutta Italia, registrando un incremento del 4% rispetto al 2025, e arrivando a sfiorare valori prossimi ai massimi storici.

Con questo aumento, il prezzo medio degli affitti raggiunge i 14,80 euro/mq mensili, ad un passo dal valore massimo mai registrato di 14,90 euro/mq. Si tratta di una situazione critica per chi vuole prendere una casa in affitto, soprattutto nelle grandi città come Roma o Milano, ma non solo. Se Milano si conferma la città più cara in assoluto, con un canone medio di 22,30 euro/mq, purtroppo non è la sola a superare la media nazionale:

  • Venezia equipara Milano con un valore medio di 22,30 euro/mq;
  • Firenze registra una media di 22,20 euro/mq;
  • Roma tocca il suo massimo storico con 19,80 euro/mq;
  • Bologna arriva a 17,10 euro/mq;
  • Como segna una media di 16,70 euro/mq;
  • Napoli supera di poco la media nazionale, assestandosi a 15,50 euro/mq.

In questo scenario è facile scoraggiarsi e pensare che trovare dei prezzi abbordabili in Italia sia difficilissimo, ma in realtà, esistono numerosi mercati che non solo segnano valori al di sotto della media nazionale, ma addirittura propongono affitti a prezzi stracciati.

Le città più economiche

Affitti sempre più cari, ma non qui: le città più economiche
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In un mercato immobiliare caratterizzato da prezzi in aumento nel 66% delle città italiane e regioni inaccessibili, esistono anche città che mostrano prezzi in discesa, come Verona, che mostra il ribasso più notevole (-7,9%), Prato (-6,6%), Brescia (-6,4%), Ascoli Piceno (-6,3%) e Massa-Carrara (-5,2%). Al di là della variazione percentuale, però, quali sono le città più economiche dove trovare una casa in affitto in Italia? Lo scettro va a Caltanissetta, dove il canone medio per un affitto è di appena 4,90 euro/mq, e dove è ancora possibile affittare un immobile senza superare il 30% dello stipendio.

Subito dopo si trovano Vibo Valentia, che presenta prezzi medi di 6 euro/mq, e Reggio Calabria, dove le locazioni costano in media 6,10 euro/mq. Si confermano al di sotto della media nazionale anche Rimini e Treviso (12,80 euro/mq), Bari (12,90 euro/mq), Salerno e Trento (13 euro/mq), Pisa (13,60 euro/mq), Bergamo (13,70 euro/mq), Cagliari (14 euro/mq), Padova (14,20 euro/mq) e Monza (14,30 euro/mq).

Affitti sempre più cari, ma non qui: foto e immagini