Torino, Restructura 2023: progetti innovativi sul futuro dell’edilizia

Autore:
Laura Scarpellini

Dal 23 al 25 novembre a Torino, presso il Padiglione 3 del Lingotto Fiere, si è svolto un interessante evento legato al mondo dell’edilizia. La rigenerazione anche in questo ambito, è stato uno dei temi più dibattuti.

Torino, Restructura 2023: progetti innovativi sul futuro dell’edilizia
Photo by Restructura

Torino per 3 giorni polo attrattivo dell’edilizia innovativa

La prima giornata ha dato il via a un programma denso di eventi che ruotavano intorno all’edilizia più innovativa e coraggiosa, aperta ai giovani. Sono proprio loro che in questo campo oggi possono cogliere nuove prospettive professionali, sempre più permeate di tecnologie e complessità. Una nuova consapevolezza verso lo scarto  inteso come risorsa è stato uno dei focus dell’evento torinese.

Si è passati in rassegna tutte quelle nuove progettualità volte al futuro recentemente realizzate in Italia, andando ad ottimizzare gli incentivi istituzionali e i bonus messi a disposizione dallo Stato. A tal riguardo è stato portato ad esempio il Complesso Residenziale di ALER a Milano che attraverso l’accesso al Bonus 110% è riuscito a realizzare un valido progetto di riqualificazione energetica.

Un altro esempio di interessante progettualità nel rispetto ambientale, è quello che riguarda il Giardino delle Gemme a Fidenza (in provincia di Parma), che è stato definito primo complesso residenziale al mondo certificato Active House PRO.

Il riciclo dei pneumatici tra i progetti più entusiasmanti

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Il filo conduttore dell’evento a Torino è stato l’approccio innovativo e intraprendente in cui deve muoversi il mondo delle costruzioni, sperimentando nuovi materiali e il loro possibile impiego in ambito edile (con un pizzico di audacia).

A tal riguardo, tra gli appuntamenti della tre giorni, merita una menzione il convegno Economia Circolare in Edilizia per la sostenibilità ambientale messo a punto da ETRA-EU (European Tyre Recycling Association), con il coinvolgimento del Politecnico di Torino, mettendo in evidenza il progetto Replan City Life sul riuso degli pneumatici riciclati.

Nel corso della giornata è stato dettagliatamente illustrato con quanta facilità e intuito questi scarti dal comparto automobilistico possano essere facilmente riciclati in ambito edilizio. Forse non tutti sanno che dai pneumatici infatti è possibile ottenere sia  fibre tessili  che di gomma, che trovano nuovo impiego anche nella realizzazione di asfalti.

Un procedimento questo che di fatto ne allunga la durata oltre le 2 o 3 volte paragonate alle composizioni tradizionali. Il riciclo della gomma da pneumatici applicato al contesto edilizio, sta evidenziando dei risultati davvero interessanti, anche per quanto riguarda la qualità e l’efficienza energetica. L’uso del materiale gommoso riciclato può essere inoltre applicato per produrre guaine volte all’isolamento termico e acustico o nell’impiego di calcestruzzi.

Ecco quindi che l’ETRA da Bruxelles sta indirizzandosi fortemente ad una maggiore formazione e ricerca con partner italiani, tra cui viene annoverato anche il Politecnico e la città di Torino.

La mostra fotografica per i progetti più innovativi

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Attraverso la Call4ideas sono stati evidenziati diversi progetti che nel nostro Paese sono stati realizzati ottimizzando l’uso dei bonus edilizi.

Sono casi scelti tra le candidature che, da tutta Italia, hanno risposto alla Call4ideas lanciata due mesi fa . Una selezione difficile per l’altissima qualità dei progetti ricevuti, esempi tangibili del know how italiano in fatto di soluzioni per il recupero dell’esistente

ha commentato Gàbor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia.

Questi elaborati, denominati 24 4 Ideas, sono stati presentati in un’esposizione fotografica . Si potevano quindi ammirare i progetti di Torri Risorsa, Milano, per i lavori di riqualificazione dell’edificio pubblico ALER; Torri di via Valsesia, sempre a Milano, con la riqualificazione energetica e sismica di 3 condomini; Casa FC, che interessa la riqualificazione di un’abitazione sulle colline di Canelli (AT).

In nota poi due menzioni speciali: Giardino delle gemme a Fidenza (Parma), primo complesso residenziale al mondo certificato “Active House PRO”, e Villa Petriolo a Cerreto Guidi (Firenze), per il restauro conservativo di un borgo cinquecentesco.