Biennale di Venezia 2023: svelato il Padiglione Italia

Autore:
Tiziana Morganti
  • Giornalista

Dal 20 maggio al 26 novembre prenderà il via la nuova edizione della Biennale Architettura 2023 di Venezia, a cui l’Italia prenderà con il padiglione realizzato da Fosbury Architecture. Il tema centrale è proprio lo spazio, inteso come elemento di scambio e comunione d’idee.

Esterno del padiglione Italia alla Biennale di Architettura 2023.
Foto Giulio Squillaciotti

Spaziale: Ognuno appartiene a tutti gli altri. Questo è il titolo che avrà il padiglione italiano alla  18.ma Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, che si terrà dal 20 maggio al 26 novembre 2023.

Lo spazio è stato curato dal collettivo di Fosbury Architecture, formato da Giacomo Ardesio, Alessandro Bonizzoni, Nicola Campri, Veronica Caprino e Claudia Mainardi.

Ma com’è stato pensato e organizzato questo progetto? Essenzialmente tutto si svolgerà in due momenti diversi:

  • Spaziale Presenta
  • Spaziale: Ognuno appartiene a tutti gli altri

Il primo prevede l’organizzazione di nove interventi in altrettanti luoghi specifici scelti su tutto il territorio nazionale. Il secondo, invece, avrà luogo esclusivamente all’interno del Padiglione Italia durante la Biennale.

Spaziale: Ognuno appartiene a tutti gli altri

Il collettivo Fosbury Architecture
Foto Luca Campri

Questo spazio specifico, dunque, fungerà da contenitore per andare ad offrire una sintesi degli incontri organizzati anche all’interno di Spaziale Presenta. Un modo efficace per raccontare il concetto che Fosbury Architecture ha in merito all’architettura. E non solo lei. Importante, infatti, è anche il messaggio diramato dal Ministero della Cultura, in occasione della presentazione ufficiale della Biennale.

Che l’Architettura sia una pratica di ricerca al di là della costruzione di manufatti e la Progettazione sia sempre il risultato di un lavoro collettivo e collaborativo, in grado di superare l’idea dell’architetto-autore. Lo ‘spazio’ è inteso, in questa visione, come luogo fisico e simbolico, area geografica e dimensione astratta, sistema di riferimenti conosciuti e territorio delle possibilità.

Un’architettura giovane

padiglione Italia alla Biennale di Architettura 2023.
Foto di Oknostudio

Il concetto alla base di questo spazio, comunque, è di dare una visione generale e il più aderente possibile dell’architettura giovane, dei nuovi esponenti che stanno cercando di portare un’interpretazione alternativa. Come? Attraverso l’esaltazione delle diverse competenze che, a loro, volta, dovrebbero mettere in evidenza l’interdisciplinarità.

Tutto questo, poi, ha il compito ultimo di andare a riconsiderare completamente la figura stessa dell’architetto.

Questo, infatti, ha lo scopo di diventare la figura professionale in grado di entrare in contatto in modo originale ed innovativo con la comunità ed i territori. E da questa condivisione e sinergia, nasce il concetto stesso di appartenenza a tutti gli altri, sostenuto da Fosbury Architecture.

Il Padiglione Italia – sottolinea Fosbury Architecture – rappresenta l’occasione per promuovere azioni pioniere relative a un orizzonte temporale che vada oltre la durata della Biennale Architettura 2023. In questo processo, tanto complesso quanto lirico, ci proponiamo come mediatori tra diverse costellazioni di agenti, locali e non, attori di un progetto collettivo”.

Per seguire tutte la fasi di Spaziale, poi, sono stati attivati anche un sito web ed una pagina Instagram.