Marmomac: in mostra i più preziosi materiali lapidei

Autore:
Elisa Cardelli
  • Laurea Magistrale in Semiotica
Tempo di lettura: 4 minuti

La 57° edizione di Marmomac si terrà a Verona dal 26 al 29 settembre 2023. La più importante fiera mondiale, dedicata all’intera filiera della pietra naturale, sarà quest’anno ancora più rilevante. 

Marmomac: in mostra i più preziosi materiali lapidei
Marmomac

Marmomac è la più importante fiera mondiale dedicata all’intera filiera della pietra naturale, dalla cava al prodotto lavorato, dalle tecnologie e macchinari agli strumenti. Quest’anno, dal 26 al 29 settembre 2023, andrà in scena la 57° edizione della fiera presso VeronaFiere.

Marmomac 2023

Marmomac: in mostra i più preziosi materiali lapidei
Marmomac, una delle numerose installazioni

 

Uno dei motivi del successo di Marmomac  – spiega Raul Barbieri, direttore commerciale di Veronafiere – è la scelta di coniugare il business alla cultura del prodotto, riconosciuta come valore aggiunto universale per ogni produzione Made in Italy. Per questo Veronafiere, come organizzatore della manifestazione, ha deciso di puntare su questo vantaggio competitivo, unico e non riproducibile, anche nel sistema-marmo. Marmomac, per l’edizione 2023, incrementa quindi ulteriormente il segmento legato alle soluzioni di design, connesse al mondo dell’arredo, anche e soprattutto di lusso e del contract.

Il padiglione 10

Il padiglione 10 dell’edizione 2023 di Marmomac avrà come tema dominante il rapporto tra la pietra naturale e le macchine, in un dialogo tra design e arte, come anche sintetizzato nella nuova immagine di campagna.

Tutto lo spazio di questo padiglione si svilupperà come un distretto a base quadrata, i cui assi principali si intersecano dando vita all’ installazione  The Applaud, curata da Giorgio Canale, che esalta il processo di creazione, celebrando l’apporto delle macchine di ultima generazione, delle tecnologie più moderne e dell’uomo alla pietra naturale.

Di grande importanza sarà la mostra Herbarium Mirabile a cura del designer Raffaello Galiotto che creerà, mediante l’uso di software e macchine a controllo numerico, una selva di sculture fantastiche mostrando così le potenzialità dei nuovi strumenti digitali nella lavorazione avanzata della pietra naturale e lo sviluppo di questo nuovo linguaggio espressivo.

Mentre Marmomac meets Academies è affidata a Giuseppe Fallacara che coinvolgerà università e centri di ricerca italiani ed esteri esponendo i prototipi realizzati dagli studenti in collaborazione con le aziende del settore. Molti i temi affrontati che spaziano dall’uso della pietra sottile, alla pietra ricomposta o stampata in 3d fino alla pietra ottimizzata strutturalmente, per un uso eco-consapevole della preziosa materia litica.

Il nuovo padiglione “A Matter of Stone”

Nuova veste per il padiglione internazionale “A Matter of Stone”., progettato dallo studio Calvi Brambilla

Maurizio Danese, amministratore delegato di VeronaFiere, ha spiegato che

Grazie a un accordo con il gruppo Hearst, potenziamo ulteriormente il già alto tasso di internazionalità di Marmomac e delle sue iniziative business e di comunicazione che già oggi superano ogni confine geografico.

“A Matter of Stone” – il cui logo è stato disegnato da Artemio Croatto/Designwork –si presenterà con una facciata tridimensionale con un rivestimento che si prolungherà nello spazio di fronte, fino a elevarsi in tre totem triangolari. La scelta del triangolo non è casuale: la figura vuole  esprimere dinamismo e al contempo possiede la valenza di segnale che indica l’ingresso e invita a entrare.

Le sinergie litiche saranno invece proposte in Material Match Up a cura di ADI Delegazione Veneto e Trentino Alto Adige, in un progetto collaborativo che si rivolge all’intera filiera e mostra in un moodboard attualizzato le variegate possibilità dei materiali litici.

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Il Best Communicator Award è il riconoscimento dedicato agli stand che sapranno distinguersi per il linguaggio espositivo più incisivo e originale.  Gli studenti del corso di Exhibit Design, Editoria e Digital Graphic Design dello IUSVE (Istituto Universitario Salesiano Venezia) saranno coinvolti per la prima volta per decretare il loro vincitore che riceverà una menzione speciale.

Al Forum, come di consueto, il ricco programma di talks, e, tra i padiglioni, aree di relax, un Wine bar progettato dal team di Brand&Stone con  Danilo Di Michele, un ristorante e una lounge dove operatori ed espositori potranno incontrarsi in tranquillità.