Design Miami 2023: ecco tutte le novità che vedremo in Florida

Autore:
Elena Carletti
  • Autrice specializzata in Lifestyle, Moda, Arredamento e Attualità

Un’esposizione da non perdere quella di Design Miami che aprirà le porte il prossimo 5 dicembre. Il tema centrale dell’evento è la capacità del design di riflettere il mondo e le abitudini odierne.

Rassegna Design Miami
Fonte: designmiami

Where we stand, ecco il titolo del Design Miami, l’evento che avrà inizio il prossimo 5 dicembre nella metropoli della Florida, USA. Il tema principale vuol sottolineare le diverse influenze a cui il design è soggetto oltre a riflettere gli effetti di una società fortemente polarizzata.
La rassegna prevede vari show room, ognuno con un tema sociale importante, dalle “connessioni umane” passando per la natura fino ad arrivare all’artigianato.

Where we stand: a che punto siamo? L’idea ambiziosa di Anna Carnick

John ProcarioCrevasse Series Light Sculpture v, USA
Fonte: Design Miami

Anna Carnick, la fondatrice della manifestazione Design Miami ha le idee molto chiare. Il design di oggi riflette un mondo polarizzato che sembra non volersi fermare mai. La direttrice culturale della rassegna ha infatti dichiarato:

Ho scelto il tema “Where We Stand” non solo per sottolineare il ruolo che il design svolge nel riflettere e rispondere al mondo che ci circonda, ma anche come invito a considerare come potrebbe aiutarci a navigare in questo momento complesso e troppo spesso diviso. Il design può essere un potente strumento per raccontare storie, e le storie ci permettono di accedere all’umanità degli altri. Celebrando oggetti provenienti da tutto il mondo e ispirati a narrazioni di luoghi, comunità e patrimoni – fonti a cui tutti facciamo riferimento per trovare forza, chiarezza e scopo – spero che la Design Miami di quest’anno stimoli conversazioni riflessive sui legami che ci uniscono e su come possano informare i nostri percorsi futuri

Un chiaro invito a capire come il design, attingendo al passato, può aiutarci a vivere in un mondo sempre più monopolizzato.

Le esposizioni da non perdere: Human Connection

Da ogni parte del pianeta arrivano, al Design Miami, artisti capaci di raccontare le connessioni umane lavorando elementi presenti in natura.

Tra questi spicca l’ucraina Victoria Yakusha che presenta una collezione di oggetti realizzati con una tecnica antica, definita Ztista. L’artista usa l’argilla, il fieno e i materiali riciclati per realizzare oggetti particolari che richiamano il concetto di madre terra.

L’ambizioso progetto di Nifemi Marcus-Bellot, artista del Lagos, in Nigeria, si basa sul lavoro dell’industria artigianale africana. Proprio come quest’ultime aziende, anche l’artista usa alluminio fuso in sabbia per creare opere originali.
Le connessioni umane di Hostler Burrows, artista newyorkese, sono legate al mondo delle donne. Le sue creazioni sono realizzate con materiali fragili, come la sedia in ceramica con perline, per indicare la delicatezza della donna.

Adam CourtAmbiguous Forms 9
Fonte: designmiami

Shared environment, l’ambiente condiviso nel mondo contemporaneo al Design Miami

Un tema centrale che riguarda tutti è quello dell’ambiente. Al Design Miami ci sarà una sezione dedicata proprio all’ambiente condiviso con pezzi particolari realizzati con materiali naturali e atossici.
A rendere omaggio all’ambiente è la Sarah Myerscough Gallery di Londra. Nello show room dedicato si potranno ammirare oggetti funzionali realizzati con pratiche innovative.

Tra questi spicca Echo, una collezione di vasi stampati con la tecnica tridimensionale dell’artista Gareth Neil. I vari pezzi sono realizzati con sabbia naturale che rimane fluida ma solida allo stesso tempo permettendo una molteplicità di configurazioni.
Rientra nel tema dell’ambiente il progetto speciale di Lara Bohinc, artista che ha realizzato per il Design Miami una scultura in sughero ecologico. Il progetto parte da un’idea molto virtuosa dove l’uomo e la natura convivono in armonia.

François CorbeauRonde-Bosse 3 Doors Cabinet
Fonte: Designmiami

L’artigianato e la tradizione come elemento per capire dove stiamo andando al Design Miami

L’artigianato è da sempre il punto di forza di un paese e, proprio per questo motivo, al Design Miami sono presenti tante opere realizzate a mano. Tra queste non passano inosservati i pezzi della collezione Panna di Florence Louisy, direttore creativo della prima galleria dell’India a Mumbai. I pezzi sono creati con l’antica arte del piegare metalli di origine diversa.
Sempre realizzati da mani di artigiani esperti sono gli oggetti dell’Ateliers Courbet di New York.

Fanno parte di questo progetto otto designer che, per le loro creazioni hanno usato tecniche antiche e materie prime locali. Un esempio? Il divano di Pieter Maes, le cui pieghe ricordano le curve del legno.
Non manca poi l’esposizione di Diletante42 icona del design brasiliano e l’innovativa idea di Ginori che mira a coinvolgere vari designer intenti a trasformare vecchie stoviglie in porcellana in pezzi unici.

Design Miami: foto e immagini