Progettare impianto videosorveglianza fai da te

Alessandro Mancuso
  • Autore specializzato in Design

Progettare impianto videosorveglianza: a cosa serve, tipologie telecamere, come funziona, quanto costa.

Progettare impianto videosorveglianza fai da te

Progettare e installare un impianto di videosorveglianza fai da te, consente di avvantaggiarsi di strumenti altamente tecnologici e proteggere la propria abitazione dai malintenzionati.

Per evitare o dissuadere i malviventi da possibili furti, quando la vostra casa o il vostro ufficio rimangono disabitati, l’installazione di un impianto di videosorveglianza rappresenta una valida soluzione di facile applicazione.

In questo articolo spieghiamo a cosa prestare attenzione durante la fase di progettazione fai da te, i modelli disponibili, il funzionamento ed i costi.

Schema impianto videosorveglianza fai da te cos’è

Progettare impianto videosorveglianza fai da te

Cos’è e come si costruisce un impianto di video sorveglianza fai da te?


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Un sistema usato per registrare video, sia in ambienti chiusi che aperti. Non solo registrazione ma anche controllo in tempo reale su cosa viene filmato. Per la realizzazione di uno schema impianto videosorveglianza, bisogna disporre di telecamere, di uno speciale videoregistratore e di monitor.

Oggi sul mercato sono disponibili degli appositi kit che permettono di realizzare in autonomia un antifurto di videosorveglianza. La grande crescita tecnologica in questi ultimi anni e l’abbassamento dei prezzi, ha incentivato l’installazione di telecamere domestiche, apparecchi connessi tra loro e gestibili comodamente da APP dal proprio cellulare.

Durante la fase di progettazione bisognerà verificare la presenza di prese elettriche per le telecamere (se non sono a batteria), di un’affidabile rete Internet, del corretto posizionamento delle stesse.

Con riferimento a quest’ultimo aspetto, importante è individuare quali sono i punti più a rischio, come vetrate e infissi, per installare le telecamere dove serve e garantire così una maggiore protezione alla casa.

Come installare impianto fai da te

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Per procedere all’installazione di un impianto fai da te, servono un pc per adoperare il software di gestione del sistema, un trapano, un avvitatore e una scala per fissare le telecamere in più punti della vostra casa.

Si consiglia di ricorrere ad un sistema di videosorveglianza wireless. Si tratta di moderni kit senza fili provvisti di un’installazione guidata. Un meccanismo che assegna a ogni telecamera un identificativo IP, usato per individuarle e consentire un controllo da remoto. Se la potenza del router non è tale da garantire un’ottima copertura per il giardino o il garage, meglio far uso della videosorveglianza cablata.


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Una volta installate, le telecamere IP si appoggiano alla rete internet per trasmettere le immagini su dispositivi fissi e mobili. Ecco perché non bisogna mai sottovalutare la potenza e la qualità del segnale wireless.

Il tipo di videoregistratore, a seconda dell’uscita video, offre due possibili opzioni d’acquisto. Con le telecamere IP, bisogna usare un modello NVR (Network Video Recorder), per le tradizionali dovrà essere installato il DVR (Digital Video Recorder). Analogo discorso per la risoluzione video, verificando che sia adatta alle telecamere.

Telecamere impianto videosorveglianza tipologie

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Nella realizzazione di un impianto di videosorveglianza fai da te, un aspetto a cui prestare la dovuta attenzione è proprio la tipologia di telecamera.


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In base alla destinazione d’uso, dovrà essere scelto il più adatto. Per esempio, nel controllare la porta di casa è sufficiente una fissa, non serve il modello che consente la rotazione in più direzioni. Situazione differente se l’area da controllare è più ampia, come un giardino. In tal caso bisogna acquistare un modello per esterno, resistente agli agenti atmosferici e in grado di effettuare movimenti in più direzioni.

Ecco perché durante la fase d’acquisto, il primo elemento da considerare è il tipo: telecamere per interni (fisse o motorizzate) o per esterni (fisse o motorizzate).

Manutenzione e configurazione impianto videosorveglianza

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Molto importante è mantenere pulite le lenti delle telecamere, per garantire un’ottimale ripresa delle immagini. Sono naturalmente consentite future implementazioni, in modo da ampliare il sistema e adattarlo alle sopraggiunte necessità.

La configurazione dell’impianto videosorveglianza wifi fai da te, una volta eseguiti i fori nei muri e installate le telecamere, si basa su un software auto-installante fornito al momento dell’acquisto.

Non resta che modificare le impostazioni di ripresa delle telecamere e settare gli effetti di contrasto, luminosità, inquadratura e altre differenti opzioni. Come anticipato, l’accesso e il controllo delle telecamere avverrà da remoto attraverso un qualunque computer, smartphone o tablet connesso alla rete.

Impianto videosorveglianza costo

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I prezzi per un impianto di videosorveglianza dipendono da una moltitudine di fattori: modello, tipologia (interni o esterni), funzionalità. Il costo per una buona telecamera di sorveglianza da esterno è di circa 200 euro. In linea generale, un modello wireless si trova disponibile in commercio anche intorno agli 80/100 euro. Per saperne di più, invitiamo a richiedere un preventivo a fornitori e professionisti della vostra zona.